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Un sogno non realizzato che comunque rimarrà sempre dentro di me

DiLuigi Ferraro

Dic 24, 2020

Mancavano 15 giorni alla partenza, ero pronto ed entusiasta di comunicarvi la meta del mio viaggio ma alla luce degli eventi determinati dal diffondersi del covid, mio malgrado, mi sono sentito spinto a rinunciare, per il bene di tutti e in particolare per la mia famiglia, a quello che sarebbe stato il viaggio in Nepal tra le montagne Himalayane. 

Avevo trascorso mesi a studiare, per organizzare questo viaggio lungo i crinali delle montagne più alte della terra, dove decine di scalatori hanno scritto la storia dell’alpinismo, un percorso che si sviluppa in media sui 2000 metri di altezza con il raggiungimento della quota massima di 5400 metri. Da ottobre dello scorso anno il mio unico pensiero è stato quello di reperire quante più notizie possibili: mi sono servito dei vari blog, letto non so quante riviste e libri, studiato la morfologia del terreno passo dopo passo, cercato il materiale tecnico e il vestiario. La parte più problematica poi è stata quella di reperire notizie per i permessi presso le autorità locali, necessari per muovermi in solitaria in quella natura selvaggia, in quanto molte zone sono soggette a restrizioni e ci si può avventurare solo in compagnia di guide del posto riconosciute dal governo locale.

Praticamente avevo impacchettato il mio viaggio prima che le valige…..

Invece, più il tempo della partenza si avvicinava e più le notizie di questa maledetta pandemia aumentavano: giorni a rincorrere il consolato in Italia e l’Ambasciata in Svizzera per le ultime news per l’ottenimento del visto necessario. Informazioni che cambiavano ogni giorno, quando tutto ormai era chiaro, consultati i miei cari, credo di avere preso la decisione più saggia in questo momento….. #IORESTOACASA ! avrò tempo di riprogrammare questa avventura facendo tesoro di quanto appreso in questi lunghi mesi. Di certo sarà impossibile pensare ad un viaggio del genere il prossimo anno, la vedo davvero dura pensare di poter varcare i confini nazionali per andare così lontano vista l’incertezza sull’evoluzione di questa pandemia che muta di giorno in giorno. Non mi voglio però fermare, non voglio rinunciare a mettermi in cammino … se e quando si potrà per il 2021 cercherò di organizzare un trekking lungo la penisola.

Ora la cosa importante è rispettare le regole e aspettare che questo brutto periodo passi che la nostra amata Italia, in particolare, ritorni al più presto a essere la bella e forte nazione che tutti noi conosciamo.

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