• Mer. Set 22nd, 2021

VNE

online 24 ore su 24

Massimo Ranieri : emozioni a caduta libera a UDINE

DiStera

Mag 25, 2019

Udine, 24 Maggio. Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ha ospitato il Massimo Ranieri Tour 2019, spettacolo teatralmusicale del poliedrico artista napoletano.

Per chi come me, grazie anche ad una madre e una nonna amanti della musica, ha iniziato sin da piccolo ad apprezzare il grande artista partenope, trovarselo a così poca distanza e in forma eccellente per i suoi 68 anni, è stata una gioia immensa!!

Il concerto-spettacolo è stato aperto sulla musica di Vent’anni, che Massimo ha cantato accompagnato dalla sua orchestra composta da musicisti di livello al Piano, Fisarmonica e tastiera, Basso e Contrabasso, Chitarra elettrica e classica, Batteria, Chitarra elettrica e classica e Sassofono, ad indicare la complessità orchestrale delle sue musiche.

Alternando poi racconti di vita e canzoni, aneddoti e storielle comiche, ha eseguito altri pezzi del suo ricco repertorio, tra cui Resta cu ‘mme, La Vestaglia e Se bruciasse la città.

Toccante poi il suo ricordo di Charles AZNAVOUR, artista molto amato dall’ artista napoletano e scomparso di recente, cantando la canzone dell’istrionico cantante franco-armeno Quello che si dice.

A seguire le sempre bellissime Tu si’ ‘na cosa grande, Erba di casa mia,
La voce del silenzio
con un altro momento di accorato ricordo per il suo maestro di palcoscenico Giorgio STREHLER.

Tra le sue poliedricità, anche quella di Ballerino di TIP TAP, con cui ha deliziato il numeroso pubblico presente in un duo molto accattivante!

Rose rosse e Ho bisogno di te hanno anticipato il brano forse più iconico della sua carriera, fatta di successi a Canzonissima e Cantagiro, opere teatrali, serie televisive, canzoni da hit, ma che come lui ha raccontato, lo avevan portato ad allontanarsi dalla muscia, pensando di non volerci tornare più.

Invece la caparbietà degli autori e il sesto senso che di sicuro si sarà attivato da grande artista qual’è, lo portarono a riconoscere in questa canzone un sicuro successo, tale da consentirgli di trionfare al Sanremo 1988 e scrivere una nuova pagina dela musica italiana con Perdere l’amore, cantata a squarcia gola dal pubblico presente e seguita da lunghi minuti di applausi a scena aperta, così per dire!!

Per chiudere la serata Pigliate ‘na pastiglia e Anema e core con cui Giovanni CALONE in arte MASSIMO RANIERI ha chiuso il suo piece teatrale, tra richieste di autografi e selfie con le numerose fans presenti accorse sottopalco, con la promessa di tornare a Udine anche nel 2020!

Arrivederci a presto Gianni ROCK!

Stera

Stefano SERAFINI, alias STERA, direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi