Fedriga a Casellati : attenzione ad accordi Stato-Regione

Governatore Fvg e presidente Senato in visita a Foiba di Basovizza e Risiera di San Sabba 

Trieste, 5 nov – Le attuali opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e i patti finanziari tra Stato e Regione.

Sono stati questi i principali temi affrontati durante l’incontro svoltosi questa mattina tra la presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il governatore Massimiliano Fedriga, al quale sono seguite le visite ai monumenti nazionali della Foiba di Basovizza e della Risiera di San Sabba.

Fedriga ha spiegato di avere posto l’attenzione “sugli accordi finanziari tra Stato e Regione, in particolare in vista dell’approvazione a Roma della prossima manovra triennale, dato che il patto da me recentemente siglato a riguardo ha una validità di altri due anni. La Corte Costituzionale ha più volte confermato la temporaneità di certe misure, quindi non vorremmo ritrovarci a subire decisioni prese unilateralmente. Siamo ovviamente disposti al dialogo, ma se questo non garantirà la tutela degli interessi del Friuli Venezia Giulia e dei suoi cittadini, come ho evidenziato anche al precedente Governo, la Regione si tutelerà di fronte alla Corte Costituzionale“.

Il governatore ha quindi ringraziato la presidente del Senato “per il lavoro svolto a favore del Paese“, ha confermato “l’importanza della presenza dello Stato in Friuli Venezia Giulia” e ha sottolineato la scelta di Casellati “di visitare i due luoghi di Trieste che esemplificano i drammi che il nostro territorio ha vissuto nel secolo scorso e nei quali si sono incontrate le sofferenze generate dalle dittature del Novecento, quella comunista a quella nazista“.

Al termine della visita, a cui hanno partecipato le principali cariche istituzionali civili e militari, tra le quali il prefetto, il questore e il sindaco di Trieste, Casellati ha evidenziato quanto sia diverso toccare con mano la tragedia di questi luoghi rispetto al solo conoscere l’orrore sia della Foiba di Basovizza sia della Risiera di San Sabba.

L’impatto emotivo è molto forte. È inaccettabile – ha affermato la presidente del Senato – che la crudeltà della gente possa essere arrivata fino a cancellare lo stesso concetto di umanità. Spero che la testimonianza di questi luoghi possa servire a tramandare valori di pace, fratellanza e rispetto verso il prossimo. La speranza è che i nostri giovani possano basare la loro esistenza su valori diversi rispetto a quelli che hanno dettato l’orrore di questi luoghi“.
ARC/MA/fc

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