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Dopo Matera anche a Jesolo inaugurato il Sand Nativity

DiRedazione

Dic 7, 2019

DOPO MATERA ANCHE A JESOLO INAUGURATO IL SAND NATIVITY

Il taglio del nastro della 18esima edizione del presepe di sabbia di Jesolo è avvenuto oggi pomeriggio alle 16.00 in piazza Marconi. Le sculture dedicate quest’anno alle Beatitudini e la tradizione Natività saranno visitabili per tutto il periodo natalizio fino al 9 febbraio 2020.

Si è ufficialmente aperta oggi, sabato 7 dicembre Jesolo Sand Nativity, la diciottesima edizione del presepe di sabbia di Jesolo dedicata quest’anno al tema della Beatitudini. Il percorso, composto da otto sculture a grandezza naturale, permetterà ai visitatori di immergersi in un’atmosfera unica, ammirando le abilità degli artisti fino alla nona opera dedicata alla natività.

Al taglio del nastro hanno presenziato il sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia, l’assessore al Turismo, Flavia Pastò, il presidente di Jesolo Turismo, Alessio Bacchin e il parroco delle comunità di S. Maria Ausiliatrice e Ss. Liberale e Mauro, mons. Lucio Cilia. Ad accompagnare la cerimonia il coro San Sebastiano del Comune di Jesolo che nel dicembre del 2018 si era esibito in Vaticano in occasione dello svelamento del presepe in piazza San Pietro.

“Dopo l’opportunità che abbiamo avuto ieri di presentare a Matera il nostro presepe di sabbia, che ha colto l’apprezzamento per la sua particolarità oggi consegnamo al pubblico, ai nostri cittadini e agli ospiti che si recheranno nella nostra città per il periodo del Natale la diciottesima edizione di Jesolo Sand Nativity – dichiara il sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia –. Si tratta di un evento che ha davvero superato sé stesso con sculture che lasciano a bocca aperta per il livello dei dettagli e la resa dei personaggi. Ci auguriamo che possa davvero lasciare qualcosa nelle persone in questo tempo speciale”.

Gli undici artisti convocati quest’anno hanno lavorato la sabbia jesolana dal 21 novembre fino ai primi di dicembre per creare le otto sculture: “Beati i poveri di spirito”, “Beati i miti”, “Beati quelli che sono nel pianto”, “Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia”, “Beati i misericordiosi”, “beati i puri di cuore”, “Beati gli operatori di pace”, “Beati i perseguitati per la giustizia”. Le beatitudini sono promesse che nelle tribolazioni quotidiane sostengono la speranza. La particolarità dell’esposizione di quest’anno è una colonna sonora appositamente creata per richiamare i suoni del mare unita al tocco di “Acqua di Jesolo“, un profumo dalle essenze marine che inebria l’ambiente.

“La grande affluenza di pubblico per questa primissima giornata di Jesolo Sand Nativity testimonia quanto questo evento continui a suscitare stupore e attesa nelle persone – aggiunge l’assessore al Turismo, Flavia Pastò –. Il nostro presepe continua a confermarsi come uno degli appuntamenti di maggior successo del Natale e anche il più importante sul fronte della solidarietà. Le offerte che saranno raccolte quest’anno contribuiranno, come fatto in passato a sostenere progetti benefici in Italia e nel mondo, contribuendo a migliorare la vita di tante persone”.

Redazione

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