“LO SCHIFO” DOMENICA 19 GENNAIO ai CARICHI SOSPESI

“LO SCHIFO – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione”

19 GENNAIO 2020 h.19.00

CARICHI SOSPESI

NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA DRITTI AL CUORE – IL TEATRO PUNGE!

Questa domenica per la rassegna teatrale dei Carichi Sospesi  2019/2020 – IL TEATRO PUNGE:

domenica 19 gennaio alle ore 19: “LO SCHIFO – Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione” del TEATRO BRESCI

Testo e regia: Paolo Grossi

Con: Emanuele Cerra, Stefano Detassis, Federica Di Cesare

Produzione: Evoé!Teatro

Mogadiscio, Somalia, 20 marzo 1994, le 13.04. Ilaria Alpi, giornalista italiana del TG3 viene uccisa insieme al suo operatore Miran Hrovatin.

Il caso Alpi ha dell’incredibile: in una Somalia disseminata di rovine e memorie coloniali un silenzio inscalfibile copre le manovre di scaltrissimi uomini d’affari collusi e corrotti. E’ questo silenzio che Ilaria attacca frontalmente, spalancando squarci di inaudita verità su un’Africa italiana dilaniata da guerre intestine, tra rifiuti tossici, faraoniche quanto inutili opere pubbliche, traffici d’armi, epidemie di colera, integralismi islamici, pirati, sultani e grottesche festicciole tricolori per celebrare la cooperazione internazionale, ufficialmente lì per riportare la pace, la speranza.

A distanza di più vent’anni da quell’omicidio, però, la maggioranza degli italiani ignora perfino l’esistenza della ventunesima regione italiana, della Somalia; ignora gli interessi, le speculazioni, i miliardi, gli “zeri” che gli italiani hanno guadagnato sulla pelle della popolazione; ma, soprattutto, ignora come e perche’ Ilaria Alpi sia stata ammazzata e da morta, umiliata dall’insabbiamento delle indagini.

Il testo di Massini, lontano anni luce dalla retorica celebrativa tenta di ricostruire i suoi ultimi giorni, ma si tratta di una ricostruzione emotiva, lirica, espressionista: immagini, suoni, parole, lettere, segni.

Lo spettacolo procede per frammenti, come un rebus, un anagramma da risolvere, un puzzle da ricomporre per scoprire insieme alla protagonista l’origine dello “schifo”. In scena Ilaria e’ Anna Tringali e Anna e’ Ilaria in un intenso doppio dialogo con se’ stessa e con i suoi ricordi faccia a faccia con la morte. Una storia che tutti dovrebbero vedere, che tutti dovrebbero conoscere oggi più che mai.

TEATRO BRESCI nasce nel 2009 dall’incontro di Anna TringaliGiacomo Rossetto e Giorgio Sangati, tre giovani teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano. Hanno collaborato e collaborano con la Compagnia attori e professionisti di diversa formazione e provenienza (tra gli altri Fausto Cabra, Marco Angelilli, Stefano Scandaletti, Mimosa, Lorenzo Maragoni).

“Facciamo il teatro che pensiamo necessario, lo facciamo con passione e crediamo che il buon teatro sia fatto per lasciare il segno.

Un teatro di qualità per tutti.”

Per info: carichisospesi@gmail.com – 347 42 14 400        

Biglietto unico 8 euro         

Ingresso riservato ai soci ARCI

Prevendita: www.carichisospesi.com [link a EVENTBRITE]

Abbonamenti SMALL 5 spettacoli:     

tessera ARCI 2019/2020 in omaggio

LARGE 10 spettacoli:   

tessera ARCI 2019/2020 in omaggo + 1 spettacolo gratuito

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