Erickson: Io sono un super(eroe) assistente sociale

Maria Chiara Pedroni, Laura Pinto e Maria Turati

IO SONO UN SUPER(EROE) ASSISTENTE SOCIALE

Supereroi: quante volte gli assistenti sociali vengono investiti di questo ruolo? Quante volte ci si aspetta da loro soluzioni immediate? E quante volte, di conseguenza, vengono indicati come responsabili di quello che non è andato per il verso giusto?

Quello dell’assistente sociale è un lavoro che porta a confrontarsi continuamente con situazioni complesse, intrecciate, che riguardano il vivere profondo delle persone, che dipendono dal punto di vista dei diretti interessati e che possono essere «lette» e «risolte» solamente attraverso un lavoro relazionale, di costruzione congiunta di vie d’azione comuni. E proprio dal confronto tra le autrici e altri colleghi assistenti sociali, dal loro lavoro condiviso, da un processo di co-costruzione che nel tempo in cui è stato pensato lo ha portato a modificarsi e a crescere, è nato Io sono un super(eroe) assistente sociale, vero e proprio quaderno operativo rivolto ai professionisti del settore che intende porsi come uno strumento utile a favorire la condivisione fra colleghi e il dialogo con altri professionisti o con altri attori del sociale.

Il libro è organizzato in cinque sezioni, ognuna dedicata a una diversa questione che riguarda la professione di assistente sociale: Supereroi in cerca di identità, Star bene sul lavoro, L’importanza delle parole, Le sfide della relazione d’aiuto e Mettersi nei panni altrui.

Ciascuna sezione propone:

·        Esercizi per mettersi alla prova, anche confrontando il proprio lavoro con i suggerimenti, gli spunti e alcune indicazioni costruite durante il percorso insieme a un gruppo «aperto» di assistenti sociali.

·        Citazioni di personaggi importanti, e non sempre convenzionali.

·        Consigli e accortezze metodologiche.

·        Suggerimenti per eventuali approfondimenti teorici e metodologici.

·        Consigli cinematografici, per aprire alla riflessività sul nostro agire anche grazie alla potenza del cinema e delle storie da esso raccontate.

Maria Chiara Pedroni è assistente sociale, ha collaborato con enti del privato sociale nell’ambito della tutela minori e in particolare nell’affido familiare, collabora con il Centro Studi Erickson nell’ambito editoriale e della formazione relativa ai temi del Social Work. È dottoranda in Social Work and Personal Social Services presso l’Università Cattolica di Milano.

Laura Pinto è assistente sociale nel campo della giustizia penale minorile. Professore a contratto nel corso di laurea in Servizio Sociale di Asti (Università degli Studi del Piemonte Orientale). Attualmente dottoranda in Social Work and Personal Social Services presso l’Università Cattolica di Milano; si occupa di ricerca nell’ambito del lavoro sociale forense e della giustizia minorile di comunità.

Maria Turati, assistente sociale dal 2011, ha lavorato in diversi ambiti, tra cui servizi di tutela minori e per le dipendenze. Attualmente è dottoranda in Social Work and Personal Social Services presso l’Università Cattolica di Milano e si occupa di ricerca nell’area del lavoro sociale con le persone con disabilità intellettiva.

Pagine: 111

Prezzo: € 15,00

Libreria: maggio 2020


Algisa Gargano

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