Videoconferenza G-20s, Zoggia: “I comuni balneari rischiano il tracollo, il Governo cambi al più presto atteggiamento”

VIDECONFERENZA G-20S, ZOGGIA: “I COMUNI BALNEARI RISCHIANO IL TRACOLLO, IL GOVERNO CAMBI AL PIÙ PRESTO ATTEGGIAMENTO”

A margine dell’incontro in videoconferenza svoltosi questa mattina tra i sindaci del G-20s ovvero delle principali località balneari d’Italia, il primo cittadino di Jesolo, Valerio Zoggia evidenzia l’assenza di risposte dal Governo a sostegno degli enti locali, i quali, già provati da mesi di “congelamento” dell’attività economica si trovano a fare i conti con bilanci a rischio:

“Da sindaco di una città che vive di turismo, che fino allo scorso anno ha fatto registrato oltre 5 milioni e mezzo di presenze turistiche, che da lavoro a migliaia di famiglie sono profondamente amareggiato dall’indifferenza dimostrata fino ad oggi dal Governo. Sia il decreto rilancio che l’ultimo DPCM ancora una volta snobbano i comuni balneari. È l’ennesimo schiaffo a realtà che in tutta Italia contribuiscono al 13% del PIL nazionale – dichiara il primo cittadino di Jesolo, Valerio Zoggia –. Avevamo chiesto provvedimenti importanti anche per mettere in sicurezza i bilanci, provati dalle chiusure prolungate e dall’impossibilità di svolgere attività. Abbiamo parlato di IMU, imposta di soggiorno, TARI, proroga o sospensione dei mutui per le attività produttive, agevolazioni fiscali per le imprese, solo per citare alcuni aspetti. Rispetto alle nostre osservazioni, alle nostre legittime richieste tutto ciò che abbiamo sentito è un assordante silenzio. I comuni balneari rischiano il tracollo e se questa è l’attenzione al comparto sbandierata negli ultimi tempi da esponenti del Governo è bene che l’atteggiamento cambi al più presto. In ballo c’è la sopravvivenza di decine e decine di enti locali, centinaia di migliaia di famiglie, lavoratori e imprese”.

In allegato il comunicato stampa del G-20s predisposto dalla Fondazione Comunica

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