Palmanova ridisegna i bisogni sociali. Martines: “Avviati tre progetti per rafforzare l’azione dei servizi sociali”

Palmanova ridisegna i bisogni sociali

Servizi innovativi post Covid: buoni spesa, sportello psicologico e rubrica pedagogica Pensieri Educativi

Martines: “Avviati tre progetti fondamentali per rafforzare l’azione dei servizi sociali”

Tre progetti sperimentali partiti durante la quarantena hanno restituito una nuova fotografia delle fragilità: sportello psicologico, distribuzione buoni spesa e rubrica pedagogica a supporto delle famiglie e di chi è solo.


L’emergenza Covid e la quarantena hanno offerto al Comune di Palmanova l’opportunità di avviare dei servizi innovativi da cui è emersa una nuova fotografia delle fragilità e dei bisogni sociali della comunità palmarina.


Lo conferma il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, in relazione agli esiti di alcuni progetti sperimentali avviati proprio durante il lockdown per dare maggior supporto psicologico, famigliare ed economico alla popolazione:


“In questo periodo abbiamo avviato tre progetti che si sono rivelati fondamentali per rafforzare l’azione dei servizi sociali da qui in avanti: i buoni spesa erogati dal Comune grazie ai contributi statali, lo sportello psicologico con quattro professionisti a disposizione gratuitamente dei cittadini per affrontare i disagi acuiti dall’emergenza sanitaria ed infine la rubrica pedagogica online Pensieri Educativi rivolta alle famiglie e ai bambini rimasti troppo tempo estranei alle linee guida sulla ripartenza”.


Il Comune di Palmanova è stato tra i primi ad attivare lo sportello psicologico autonomo e indipendente, rivolto in via esclusiva ai residenti per la tutela del loro benessere. I professionisti incaricati hanno avuto fino ad oggi una decina di contatti.


Un numero contenuto che, se da un lato suggerisce un buono stato psicofisico della popolazione palmarina, dall’altro ha permesso di rilevare ed intervenire su situazioni di disagio dovute a condizioni di isolamento sociale e a condizioni di ansia e di agitazione generati o aggravati dalla fase emergenziale.


Altrettanto incisivo è stato il monitoraggio della popolazione svolto a seguito della consegna dei buoni spesa. In questo caso sono stati distribuiti buoni per un valore di quasi 29.000 euro, comprendo le esigenze fin tutto il mese di giugno. L’amministrazione comunale è così potuta intervenire su una sessantina di famiglie, di cui il 50% non conosciute dai servizi sociali o che da qualche anno si erano affrancate dall’assistenza sei servizi sociali comunali.

“In questo caso utilizzeremo i contatti avuti per creare un archivio utile ai servizi sociali per proseguire nel monitoraggio delle situazioni che il Covid ha spinto ai confini del benessere. L’attività è quindi utile a fare prevenzione e ad intervenire per tempo in aiuto delle persone prima che la loro condizione si aggravi” spiega il sindaco.


Infine, la rubrica pedagogica Pensieri Educativi ha registrato una media di ascolti online di un centinaio di famiglie a cui si è rivolta con temi e proposte educative ispirate ai metodi montessoriani con l’obiettivo di fornire ai genitori contributi pratici per curare la relazione con i figli, siano essi bambini piccoli o adolescenti. La rubrica, svolta da due esperte di pedagogia, da un atelierista e arricchitasi con le lezioni di un maestro di attività motoria, si concluderà a giugno ma avrà un seguito con il contest creativo Fuori di Testa, lanciato per raccogliere i contributi di fantasia e creatività dei più giovani, ispirati dalla quarantena e dalla forzata lontananza dalla scuola.

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