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I miti del Rock : Aztec Camera

DiAlPontelli

Apr 29, 2019

Parliamo oggi di una band che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nell’affollato e creativo decennio degli anni 80…è comunque difficile trovare una definizione esatta per descrivere la musica di questa band scozzese, gli Aztec Camera.

Si potrebbe superficialmente etichettarli come una band di pop sofisticato, però sarebbe riduttivo. La mente creativa della band,che ha comunque cambiato molti elementi negli anni è senza dubbio il cantante e chitarrista Rod Roddy Frane, dotato di una certa vena creativa e musicista pliedrico (suona anche l’armonica…).

Gli esordi sono fondamentalmente simili a molte altre band; dopo vari live nei club piu disparati di Glasgow, una audiocassetta promozionale finisce nelle mani giuste e un produttore li nota, siamo alla fine del 1980.

La band all epoca era formata dallo stesso Frane, voce e chitarra, da Campbell Owens al basso, Craig Gannon alla chitarra e dal batterista John Hendry.

Il 1981 è l’anno dell esordio discografico anche se con una piccola etichetta locale…la band si fa le ossa e cresce in popolarità.

I brani di Frane sono di impatto e mai banali, la band ha stile e classe da vendere e la stampa comincia a far girare il loro nome. Escono altri due single tra il 1981 e il 1982, JUST LIKE GOLD e MATTRESS OF WIRE, OVER MY HEAD anche se il vero debutto con una etichetta che conti veramente si ha nel 1983 quando la WEA decide di metterli sotto contratto.

Esce il loro primo vero album, intitolato HIGH LAND,HARD RAIN definito un gran disco che raggiunge la top 20 in Inghilterra ed entra in classifica in molti stati europei e non.

Un brano in particolare,OBLIVIOUS entrò nelle top ten di molti paesi. La band però nonostante il successo non aveva vita facile all’interno del proprio staff complice anche il carattere molto impulsivo e forte del leader Frane ed infatti il chitarista Gannnon e il batterista Hendry vengono sostituiti rispettivamente da Malcolm Ross e da Dave Ruffy ai quali si aggiunse il tastierista Bernie Clark, poi sostituito da Tony Mansfield e poco dopo ancora da Edward Kulak…veramente una telenovela. Basti pensare che lo stesso bassista Campbell Owens,con Frane fin dagli esordi nei club alla fine degli anni 70, lasciò la band tre volte nel corso degli anni,sostituito anche dal session man Will Lee.

La band comunque aveva qualità ed infatti nel 1984 ecco uscire un disco che per molti è il vero capolavoro della band,quel KNIFE che scalò tutte le classifiche europee raggiungendo la top ten nei paesi anglosassoni. Diversi furono i brani di successo,in particolare il singolo ALL I NEED IS EVERYTHING, ma anche STILL OF FIRE e HEAD IS HAPPY. La band ormai godeva di fama internazionale tanto che lo stesso Frane iniziò a collaborare saltuariamente a progetti esterni alla band con artisti di fama mondiale. La popolarità cresceva e crescevano le divergenze interne alla band che cambiò ancora elementi nel corso dei successivi due anni, fino all uscita dell’album LOVE del 1987, un disco intenso che contiente probabilmente il brano piu conosciuto della band SOMEWHERE IN MY HEART che raggiunse le prime posizioni in molte classifiche europee e non. Ma anche il singolo WORKING IN GOLDMINE ebbe un notevole successo commerciale.

Tour mondiali si alternavano a pause di riflessione nelle quali Frane continuava a scrivere brani e a cambiare musicisti. Nel 1990 ecco che esce STRAY ed entrano nella band anche Mick Jones alle chitarre e Paul Karrack alle tastiere (anche se poi nei successivi tour rientreranno anche vecchi musicisti e nuove leve, tanto per non farsi mancare niente…la mente eclettica e scostante del leader Frane evidentemente era alla ricerca continua di nuovi stimoli e nuove idee).

Il quarto disco ufficiale della band è un ottimo disco di pop inglese colto e ricercato e il singolo principale GOOD MORNING BRITAIN è da molti critici considerato un capolavoro. Frane e la band intervallano tour a periodi di pausa nei quali Frane si occupa anche di altri progetti.

Il 1993 è l’anno dell uscita del disco DREAMLAND un lavoro piu sofisticato dei precedenti e meno commerciale. Le 11 tracce del disco sono piccoli capolavori di pop di classe e i due singoli estratti BIRDS e DREAMS SWEET DREAMS sono piccole gemme musicali.

Il successivo album FRESTONIA, esce nel 1995 con una etichetta minore, la REPRISE. Il disco è di buona qualità, il singolo estratto SUN ottiene un buon successo, anche se forse risente dei cambiamenti stilistici e compositivi del leader che magari ha voluto adattarsi al mondo che stava cambiando e ovviamente anche a causa degli immancabili cambi di formazione. Il suono si fa piu rock, meno sofisticato ed intimista e questo probabilmente spingerà di li a poco Frane ad abbandonare la band e di conseguenza l’intero progetto Aztec Camera ed iniziare un percorso solistico, che inizierà di fatto alla fine del 1997.

Negli anni successivi uscirono diverse compilation ma di fatto la band non si riunii mai piu.

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