• Mer. Set 28th, 2022

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

I miti del rock: BAD ENGLISH

DiAlPontelli

Giu 15, 2019

Ed eccoci ora a parlare di una superband che ha avuto un brevissimo ma intenso periodo di attività a cavallo fra gli anni 80 e 90,i Bad English.

Tutto nasce dalla mente eclettica del cantante John Waite che nel 1988 decise di lasciare la propria carriera solistica (che raggiunse l’apice tre anni prima grazie al singolo Missing you ai primi posti in mezzo mondo..) e di riformare il suo vecchio gruppo The Babys.

Reclutò inizialmente un paio di elementi che avevano fatto parte della band anni prima, Ricky Phillips al basso e Jonathan Cain tastierista dei Journey, superband americana da poco sciolta.

I due entusiasti del progetto di Waite decisero di chiamare per il ruolo di chitarrista un altro elemento ex Journey che stava promuovendo il suo disco solista, Neal Schon, che però era stato contattato a sua volta da altri musicisti per formare un altra band..la situazione era ingarbugliata.

Dopo alcuni giorni di riflessione, Schon si decise e scelse la proposta di Waite e soci portando con se il fido batterista Deen Castronovo impegnato con lui nel tour promozionale del suo disco solista.

La band era praticamente fatta!

Il nome del vecchio gruppo di Waite, the Babys, non piaceva più a nessuno e i membri decisero di cambiarlo.

Leggenda vuole che durante una partita di biliardo, dopo un colpo sbagliato di Waite lo stesso esclamò “bad english” a sottolineare la sbagliata torsione impressa alla palla. Erano appena nati i Bad English.

Alcuni brani erano già pronti, scritti da Waite, altri abbozzati da Schon e Cain avevano bisogno di una mano esperta alla produzione e cosi chiamarono Rick Zito, un produttore talentuoso e rispettato da tutti nell’ ambiente.

Dopo pochi mesi l’album omonimo Bad English era pronto ad uscire; siamo all inizio del 1989. La produzione era impeccabile, nulla lasciato al caso, le sonorità strizzavano l’occhio al pop rock e all’hard rock piu sofisticato.

BEST OF WHAT I GOT

La chitarra di Schon era tagliente e agressiva ma allo stesso tempo melodica, la tastiera di Cain supportava perfettamente il sound con tappeti sonori di grande impatto e la ritmica di Catronovo e Phillips era magistrale.

La voce di Waite era perfetta in questo contesto. I brani dell’album come When i see you smile (che raggiunse nel 1989 il primo posto in Usa e Canada) e Price of love raggiunsero i primissimi posti delle classifiche e la traccia Best of what i got divenne colonna sonora del film Tango & Cash, film campione di incassi in Usa in quell’anno, tanto che il disco fece vincere subito il disco di platino alla band.

Altri brani come Possessed e Forget me not salirono nella top 20 americana. Schon nel frattempo faceva sporadiche apparizioni live con altri musicisti, creò una sua linea di chitarre elettriche, prodotte inizialmente dalla Gibson e poi dalla canadese Larrivee con il nome Schon guitars e iniziarono cosi a girare delle voci su una possibile, clamorosa reunion dei Journey, dopo la rottura avvenuta un anno prima a causa dei litigi tra Schon e il cantante Steve Perry

La band impegnata in un lunghissimo tour mondiale di grande successo, che durò in tutto piu di due anni, nel frattempo stava preparando il materiale per il secondo album. Siamo all inizio del 1991 ed ecco pronto il secondo disco, Backlash.

Il disco era di classe e anche se le vendite furono inferiori al precedente, la critica lo accolse molto positivamentre cosi come i fans.

Brani come Time stood steel e Straight to your heart scalarono le classifiche americane e canadesi. Alla fine del tour, molto piu breve e ambizioso rispetto al precedente i membri decisero che era giunto però il momento di cambiare e di intraprendere carriere diverse.

Forse erano stati 3 anni troppo intensi o forse la creatività e il feeling era giunto al capolinea, tant’è che la band si sciolse, in modo molto amichevole e senza ulteriori polemiche.

A loro modo erano consapevoli di aver creato qualcosa di unico in pochissimo tempo. Alla fine della storia i Bad English avevano pubblicato 2 album in studio, 5 raccolte e 8 singoli di successo e un gigantesco tour mondiale durato piu di due anni. Ora però era giunto i momento di separarsi e di intraprendere altre strade, ma il mito dei Bad English è li presente e nessuno lo potrà comunque mai scalfire in nessun modo.

Si era recentemente vociferato di una possibile reunion della band, ma al momento non si hanno notizie concrete in merito.

Restiamo in attesa di possibili novità.

Bad English:

John Waite voce
Neal Schon chitarre,cori
Jonathan Cain tastiere,cori
Ricky Phillips basso
Deen Castronovo batteria,cori

Discografia:

Bad english 1989
Backlash 1991
B.E collection with friends 1995
Definitive collection 1999
Greatest hits 2002
Bad English (backlash) 2003
Definitive greatest hits 2005

SINGOLI:

FORGET ME NOT – numero 2 in USA ROCK
WHEN I SEE YOU SMILE numero 1 in USA e Canada
BEST OF WHAT I GOT numero 9 in USA e CANADA
PRICE OF LOVE numero 5 in USA
HEAVEN IS A FOUR LETTER WORD numero 12 in USA
STRAIGHT TO YOUR HEART numero 9 in USA e 11 in CANADA

Rispondi