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L’ESORDIO LETTERARIO DELL’ATTORE LINO GUANCIALE CON “INCHIOSTRO”, A PORDENONELEGGE IL 15 SETTEMBRE CON “PAROLE IN SCENA”

DiRedazione

Lug 28, 2022

A PORDENONELEGGE 2022 CI SARANNO LILLO, PAOLO CALABRESI, FLAVIO INSINNA, GABRIELE VACIS CON ARIANNA SCOMMEGNA NELLO SPETTACOLO “LA MOLLI, DIVERTIMENTO ALLE SPALLE DI JOYCE, E ANCORA TORNA IL RAVE LETTERARIO PIU’ AMATO, CARNEDIROMANZO CON MASSIMO CIRRI E NATALINO BALASSO, E DAVIDE TOFFOLO RACCONTA “THE GREAT COMPLOTTO” IN DIALOGO CON UMBERTO SEBASTIANO

PORDENONE – Sarà pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori in programma dal 14 al 18 settembre, a ospitare l’esordio letterario dell’artista Lino Guanciale, attore tra i più talentuosi della sua generazione, il noto interprete di film e serie di successo come Vallanzasca, Il commissario Ricciardi, Non dirlo al mio capo, L’allieva, Arrivano i Prof e La porta rossa. Il suo racconto lungo Inchiostro, sarà pubblicato il prossimo settembre dall’editore Round Robin, con le illustrazioni di Daniela Volpari, e si presenterà giovedì 15 settembre, alle 20.30 a Pordenone nello Spazio San Giorgio. Inchiostro (collana Parole in viaggio € 15) ci proietta nel viaggio onirico della protagonista, Rosaura, che in una serata qualunque, bevendo il suo gin tonic, nota qualcosa di strano al polso: è la frase La vida es sueño, il suo tatuaggio preferito, solitamente impresso sul fianco destro. Cosa ci fa lì? Sarà uno scherzo dell’alcol e della stanchezza. Ma la mattina dopo, alla prova dello specchio, i suoi tatuaggi, quattordici, ciascuno con la sua storia e una posizione ben precisa scelta ogni volta con ponderazione, sono disposti a caso sul suo corpo. Per Rosaura è l’inizio di un percorso visionario che la porterà ad attraversare la città, fino al mare. E saranno proprio i suoi tatuaggi a guidarla, disegnandosi sui muri e spostandosi sul suo corpo, a formare un’enigmatica mappa mobile. Sul cammino la attendono diversi incontri, un fotografo stralunato, un anziano artigiano, una nonna e il suo nipotino vestito da capitano, Sigismund. Tutti così bizzarri, eppure, tutti così familiari… Visionario e tenero, Inchiostro racconta il viaggio di una giovane donna verso la radice più profonda del suo cuore, la rivelazione pura e luminosa del suo desiderio.

Bergamasco Sonia – ph Alessandro Schinco

Alla 23^ edizione di pordenonelegge, ancora una volta la letteratura incontra lo spettacolo con Parole in scena, il percorso che porta “on stage” la creatività letteraria. Molti i protagonisti, con presenze prestigiose anche internazionali: come l’israeliano Roy Chen,  noto dramaturg del Gesher Theatre di Tel Aviv che, in anteprima italiana, presenterà il nuovo romanzo Anime (Giuntina), un libro dalla potenza multiforme che si muove agilmente tra epoche, paesaggi e fisionomie. O come il poeta, accademico e straordinario performer Jericho Brown, Premio Pulitzer Poesia 2020, che domenica 18 settembre sprigionerà sul palcoscenico di pordenonelegge tutto il suo carisma di nativo della Louisiana, presentando per la prima volta in Italia The Tradition (Donzelli),la raccoltatradotta da Antonella Francini, in un incontro con Elisa Donzelli al Ridotto del Teatro Verdi. Sempre a proposito di poesia, Sonia Bergamasco, attrice notissima e sensibile interprete della parola poetica, a pordenonelegge racconterà il suo libro di poesie Il quaderno (La nave di Teseo), portandoci in un mondo dove le cose si rivelano a lampi e l’astrazione delle immagini scandaglia la vita interiore, mentre scorre la musica della vita quotidiana.

Quando la letteratura si intreccia con la voce viva degli attori, l’atmosfera si accende: sarà emozionante ascoltare le parole di una “bacchetta” capace di dirigere grandi orchestre e grandi solisti. Il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, nel nuovo libro (De Agostini) in anteprima al festival, ci spiegherà come, attraverso la musica apriamo la nostra mente e spingiamo il nostro pensiero lungo sentieri inesplorati. Mentre Lillo, con Posaman & friends (Rizzoli), ci guiderà in un mondo abitato da supereroi e supercriminali tutti italiani, che non hanno nulla da invidiare ai loro cugini d’oltreoceano è il Lillo’s Universe:.  Flavio Insinna, con la sua straordinaria capacità empatica, ci racconterà Il gatto del Papa (Rai Libri), una piccola favola senza tempo: una storia che con tenerezza e ironia lancia un messaggio di fratellanza e condivisione. E dopo qualche anno di pausa, tornerà l’attesissimo “rave letterario” Carnediromanzo, con Natalino Balasso e Massimo Cirri, l’happening che inventa un romanzo sotto gli occhi (e le orecchie) increduli dei presenti, chiamati a contribuire alla costruzione di trame e personaggi, in una imperdibile serata di fine estate. Uno spettacolo di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna La Molli, divertimento alle spalle di Joyceverrà presentato al Teatro Verdi. Piero Maranghi e Leonardo Piccinini ci proporranno una serie di divagazioni sulla bellezza: notizie, curiosità, spunti per leggere, guardare un film, osservare un’opera d’arte, ascoltare un brano musicale.

Nell’ambito del progetto Conoscere, incontrare: uno scrittore, una città, al Ridotto del Teatro Verdi un omaggio sarà dedicato ad Andrea Zanzotto: Una poesia terrestre e cosmica  sarà tema ispiratore del dialogo fra Luciano Cecchinel, Matteo Giancotti e Gian Mario Villalta, per raccontare un poeta legato alla sua terra e al suo dialetto con radici così profonde da generare in tutta la sua opera fioriture eccellenti. E proprio a Zanzotto è dedicato anche uno dei quattro documentari che saranno proiettati a pordenonelegge, in collaborazione con Cinemazero: Logos Zanzotto titola il lavoro di Denis Brotto, che ripercorre l’opera del grande poeta, restituendo soprattutto la sua voce, il suo logos capace come nessun altro di definire il paesaggio. Saranno inoltre proposti Appunti per un’Orestiade africana  di Pier Paolo Pasolini,  con un intervento musicale di Pasquale Innarella e il coordinamento di Flavio Massarutto, Mondonuovo di Davide Ferrario, nel quale Gianni Celati  – poeta, romanziere e intellettuale eterodosso e appartato – vaga tra ferrarese, reggiano e modenese tra ricordi e considerazioni di ogni tipo; e infine Pasolini 11#22, gli undici video realizzati da Fondazione Pordenonelegge per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nel centenario della nascita di Pasolini, una panoramica di undici significative giovani voci della poesia italiana in ascolto del mito e della poesia dei loro luoghi. Sempre nell’ambito di Parole in scena 2022, il libro La scena delle donne verrà presentato da Emilia Costantini, Letizia Compatangelo, Patrizia Monaco, Alina Narciso, Bruna Braidotti. Simionel e Silena Santoni ci porteranno in Argentina e Romania partendo dai loro serrati romanzi. Umberto Sebastiano e Davide Toffolo ripercorreranno le tappe delGreat Complotto di Pordenone, una delle realtà più originali dell’underground italiano degli anni Ottanta.A questa presentazione seguirà lo spettacolo il Merito delle donne della Compagnia newyorkese Kayros. Cont­inua poi la collaborazione con spkTeatro, che quest’anno vedrà un reading di teatro contemporaneo, tratto da testi selezionati e tradotti da Monica Capuani, con Lisa Moras e con i partecipanti alla masterclass La parola viva, per la regia di Veronica Cruciani.

Foto di copertina: Lino Guancialev(c) foto Manuel Scrima

Redazione

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