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LUNEDI’ 21 NOVEMBRE AL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DEL TARTINI

DiRedazione

Nov 19, 2022

È uno dei momenti più attesi della programmazione musicale dell’anno: lunedì 21 novembre, alle 18.30 al Politeama Rossetti di Trieste, riflettori sul Concerto inaugurale dell’Anno Accademico, come da tradizione una strutturata produzione sinfonica che vede protagonista l’Orchestra del Conservatorio Giuseppe Tartini, un organico forte di oltre sessanta giovani musicisti iscritti ai corsi superiori e specialistici del Conservatorio, integrato quest’anno al violino solista dalla giovane musicista Sara Schisa. Alla guida dell’Orchestra si sono alternati, nel tempo, molti Direttori di fama, fra i quali Aldo Belli, Giampaolo Coral, Andrea Cristofolini, Antonino Fogliani, Romolo Gessi, Stojan Kuret, Adriano Martinolli D’Arcy, Fabio Pirona, Sigmund Thorp, Luigi Toffolo, Daniele Zanettovich. Quest’anno sul podio salirà la direttrice Silvia Massarelli, tra le più note e riconosciute bacchette del nostro tempo. Prima donna direttore d’orchestra a vincere il “Grand Prix de Direction d’Orchestre” al concorso internazionale di Besançon (Presidente della giuria Manuel Rosenthal), è stata Premio della Critica al Concorso Prokofiev di San Pietroburgo e unica vincitrice del Concorso Robert Blot di Parigi. L’ingresso al Concerto è aperto alla città: «come sempre, l’inaugurazione dell’Anno Accademico del Conservatorio è concepito come una festa dedicata al pubblico triestino, che attendiamo numeroso – spiega il Direttore del Tartini Sandro Torlontano – E sarà una festa anche per i nostri studenti, con la consueta consegna dei Premi speciali di studio ai migliori diplomati dell’Anno Accademico scorso». È possibile prenotare il proprio posto via email all’indirizzo prenotazioni@conts.it fino ad esaurimento della disponibilità della sala. Info e dettagli conts.it

Sara Schisa

Il Concerto inaugurale, realizzato per il coordinamento del docente Andrea Amendola responsabile di produzione, si aprirà con il poema sinfonico Finlandia di Sibelius, brano divenuto, in seguito, rappresentativo del popolo finlandese. Composto nel 1899 e ispirato a una serie di quadri storici, evoca la solennità mistica dei paesaggi della terra finlandese, con la bellezza delle sue foreste e dei suoi laghi. Inframmezzato da una melodia dal carattere nostalgico, il brano si conclude con un tema di marcia, che denota la fierezza di tutto un popolo. Si prosegue con Introduzione e Rondò capriccioso op.28, un brano di alto virtuosismo che Saint-Saëns compose nel 1863. Dedicato al violinista Pablo de Sarasate, comprende una prima parte cantabile e malinconica, seguita da un brillante Rondò di carattere spagnolo. La Sinfonia n.3 di Schumann, detta Renana, suggellerà il concerto: ha l’intento di esprimere tutto ciò che il paesaggio del grande fiume, emblema della civiltà germanica, può evocare e rispecchia, nella sua intensità dinamica e ritmica, la più alta espressione del Romanticismo tedesco. L’anteprima del Concerto inaugurale è in programma sabato 19 novembre, alle 20.30 al Teatro Zancanaro di Sacile: in questa produzione violino solista sarà la giovane musicista Sofia De Martis, e in luogo di Saint-Saëns verrà eseguito il Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64 di Felix Mendelssohn, una partitura in cui primeggiano le possibilità virtuose ed espressive dello strumento solista.

Silvia Massarelli

Silvia Massarelli è docente titolare al Conservatorio Tartini di Trieste per la cattedra di Esercitazioni Orchestrali, disciplina che ha insegnato precedentemente in altri Conservatori come quello di Santa Cecilia a Roma. Ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’Orchestra proprio al Conservatorio di Santa Cecilia per poi trasferirsi a Parigi, dove si è laureata con il massimo dei voti al Conservatoire National Supérieur de Musique. Ha collaborato con direttori come Myung-whun Chung, Laurent Petit-Girard, Cyril Diederich e con musicisti di fama internazionale quali Michel Dalberto, Martin Spandenberg, Claude Delangle e Jean-Yves Fourmeau. Ha diretto prime esecuzioni assolute di numerosi compositori, fra i quali Jacqueline Fontyne, Edison Denisov, Lowell Liebermann, Eric Tanguy, Thierry Escaich, Lorenzo Palomo, Nicola Campogrande e ha partecipato al Nordic Days Musical Festival di Rejkiavik. È stata invitata da orchestre di grande prestigio, fra le quali la New York Philharmonic, Wiener Kammer Orchester, Orchestre du Capitol de Toulouse, Orchestre des Concerts Lamourex, Orchestre Symphonique de Mulhouse, Orchestre Phylarmonique des Pays de la Loire, Orchestre Symphonique et Lyrique de Nancy, Orchestre Symphonique de Tours, Haendel Festspiele Orchester di Halle, Podlasie Opera and Philharmonic di Bialystok, Cyprus Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. É regolarmente invitata a convegni e congressi sulla leadership e il suo percorso è apparso nel libro Donne come noi edito da Sperling & Kupfer, che raccoglie le testimonianze di “100 donne italiane che hanno fatto cose eccezionali”.

L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Tartini è integra ai giovani musicisti iscritti ai corsi superiori e specialistici del Conservatorio i migliori studenti dei corsi propedeutico accademici nonché, in particolari occasioni, giovani diplomati ed alcuni docenti, assicurando così continuità alla formazione, pur nel naturale avvicendamento dei suoi componenti. L’Orchestra affianca alla sua funzione formativa istituzionale una notevole attività concertistica, che viene regolarmente svolta presso vari teatri, in Italia e all’estero, in collaborazione con enti di rilevante prestigio musicale. Ha realizzato varie registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive.

Sofia De Martis

Sara Schisa, nata a Monfalcone nel 2003, ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni con Armin Sešek, a Lubiana. Ha seguito corsi di perfezionamento con Stefan Milenković, Lukas Hagen, Itzhak Rashkovsky, Ani Schnarch, Elisabetta Garetti, Yulia Berinskaya, Sonig Tchakerian e ha frequentato l’Accademia Perosidi Biella, nella classe di Pavel Berman. Nel 2022 ha conseguito il Diploma Accademico di primo livello in violino, con lode e menzione d’onore, al Conservatorio Tartini di Trieste, sotto la guida di Sinead Nava, con la quale prosegue attualmente gli studi al Biennio di secondo livello nel medesimo Conservatorio. Ha vinto oltre 20 concorsi internazionali in Serbia, Croazia, Slovenia e in Italia. Ha eseguito numerosi concerti come solista con orchestra e ha partecipato a varie trasmissioni radiotelevisive. Sofia De Martis è nata a Trieste nel 2005. Ha iniziato lo studio del violino a sette anni, sotto la guida di Cristina Semeraro, e dal 2018 studia al Conservatorio Tartini di Trieste, nella classe di Sinead Nava. Dal 2020 segue corsi di perfezionamento con Yulia Berinskaya. Ha vinto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali e nel 2021 ha debuttato come solista con l’Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.  

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