• Mer. Feb 8th, 2023

Voce del NordEst

Il web magazine online 24 ore su 24

Omaggio a Rodolfo Castiglione, Federico Esposito e Aldo Rinaldi: al Teatro Giovanni da Udine un’opera del M° Giorgio Celiberti ricorda tre figure esemplari della vita culturale e teatrale cittadina

DiRedazione

Dic 5, 2022

Lunedì 5 dicembre alle ore 11.00 lo svelamento dell’opera alla presenza delle autorità cittadine

Rodolfo Castiglione, Federico Esposito e Aldo Rinaldi: una scultura di Giorgio Celiberti li ricorda nel foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Udine, 5 dicembre 2022 – Il Teatro Nuovo e il Comune di Udine ricordano con riconoscenza Rodolfo Castiglione, Federico Esposito e Aldo Rinaldi, tre figure esemplari della vita culturale e teatrale cittadina, dedicando loro una scultura del Maestro Giorgio Celiberti.

La cerimonia di intitolazione dell’opera – accolta nel foyer del Teatro – ha avuto luogo oggi, lunedì 5 dicembre, quale evento conclusivo delle celebrazioni per il 25mo anno della Fondazione del Giovanni da Udine, alla presenza del Presidente del Teatro, Giovanni Nistri, del Sindaco di Udine, Pietro Fontanini, del Maestro Giorgio Celiberti e di quanti con Rodolfo Castiglione, Federico Esposito e Aldo Rinaldi condivisero la vita, gli ideali, le battaglie e le fondamentali azioni condotte per la diffusione della cultura teatrale nel nostro territorio.

“Quest’opera vuole ricordarli in rappresentanza di quanti, nella comunità udinese, con passione e determinazione hanno partecipato al dibattito decennale che ha portato alla costruzione della nuova casa del teatro di Udine – ha sottolineato il Presidente Nistri –. A loro va tutta la nostra riconoscenza e il nostro ringraziamento, consapevoli di quanta strada sia stata fatta dalla nostra comunità grazie alla loro tenacia, concretezza e profondo spirito civico”.

“Certe conquiste, come quella del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sono possibili grazie alla visione, al lavoro e alla perseveranza di personalità come quelle di Castiglione, Esposito e Rinaldi, alle quali è dedicata l’opera del Maestro Celiberti che oggi è stata presentata – ha sottolineato il Sindaco Pietro Fontanini -. Come Sindaco di questa città, non posso che unirmi al ricordo dei protagonisti della lotta che, dopo più di trent’anni di vuoto, negli anni Novanta ha portato alla realizzazione di questo straordinario teatro, diventato da subito punto di riferimento della cultura cittadina”.

Nato nel 1927, Rodolfo Castiglione è scomparso nel 2016 dopo una vita dedicata letteralmente al teatro. Fondatore della cultura teatrale del nostro territorio, Castiglione ha portato la produzione teatrale udinese ad alti livelli, intervenendo nel dibattito politico e dando avvio a cartelloni di stagioni in ospitalità tramite il Teatro Club, da lui creato nel 1960. Fondatore del Palio Teatrale Studentesco, dell’Ert – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia – che ha diretto per oltre trent’anni e poi anche sovrintendente del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ha lasciato una vastissimo archivio che ricostruisce, con i suoi oltre 11mila pezzi fra volumi, riviste, copioni originali, fotografie, registrazioni audio e video e documenti, il percorso teatrale e culturale del Friuli Venezia Giulia in oltre 100 anni di storia.

Federico Esposito (1921 – 1994) è stato operoso ed entusiasta ideatore di svariate iniziative che hanno animato a lungo la vita culturale udinese, tenendo viva la tradizione dell’amore per l’arte scenica e impegnandosi nell’organizzazione e realizzazione di spettacoli. Nel 1959 fonda con Nevio Ferraro e altri esponenti il TUP (Teatro Udinese di Prosa). Federico Esposito ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita di un ente di formazione professionalizzante, contribuendo nel 1988 a trasformare l’ex scuola di recitazione in friulano di Nico Pepe in Civica Accademia d’arte drammatica e dirigendola per tre anni.

Nato a Pola, medico di professione e impegnato in prima persona nel volontariato – fu veterano dei donatori di sangue – Aldo Rinaldi (1927 – 2016) fu uomo di cultura appassionato di prosa, musica e danza. Fra i più accaniti fautori della necessità di un nuovo teatro per Udine, alimentò il dibattito civile che chiedeva a gran voce “il teatro della città” incalzando la politica, e le istituzioni affinché dessero alla città il teatro che si meritava.

Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi