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PASOLINI UNDICI#VENTIDUE: “Una Laguna verde e d’oro, viva e antichissima”- 14 luglio a GRADO incontro nel segno della poesia

DiRedazione

Lug 12, 2022

Secondo appuntamento del progetto “Viers Pordenon e il mont. Pier Paolo Pasolini da Casarsa ai luoghi della giovane poesia italiana” – realizzato da Fondazione Pordenonelegge per italiana.esteri.it e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, – che porta in tutta la regione le suggestioni gli 11 video dedicati ad altrettanti luoghi della poesia e del mito di PPP, realizzati per il progetto Pasolini undici#ventidue.

Daniele Orso

“Una laguna verde e d’oro, viva e antichissima” sarà filo rosso per la serata – con il giovane poeta Daniele Orso, animata dall’intervento di testimoni locali e condotta dal poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta (in foto di copertina): appuntamento giovedì 14 luglio alle 21.00 a Grado, nell’Auditorium dedicato al grande poeta Biagio Marin che da Pasolini fu stimato e apprezzato, e nel 1952 inserìto nell’antologia Poesia dialettale del Novecento scritta per Guanda. Quando Pasolini fu assassinato, a sua volta Marin scrisse di getto un libretto di poesie in sua memoria, che Scheiwiller pubblicò nel 1976 e che vinse il Premio Etna-Taormina. A Grado Pasolini fu particolarmente legato: scelse i paesaggi della laguna per ambientarvi uno dei suoi film più iconici, “Medea”, e a lungo soggiornò egli stesso, d’estate, nel Casone di pescatori a Mota Safon. Alla trasformazione della civiltà contadina Pasolini dedicò la poesia Viers Pordenone e il mont (Verso Pordenone e il mondo) nella quale osservava l’inesorabile deriva del mondo rurale a favore di un nuovo – e distruttivo – avvento industriale. Similmente il poeta Daniele Orso sembra oggi accogliere e rimodulare la stessa riflessione storica ma per riaffermare la capacità resistente e tenace della sua terra (quella della Bassa friulana), contro «la pressione dei tempi: ieri alle razzie barbariche, oggi ai capannoni e ai mega-centri commerciali».

Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sarà proiettato anche il secondo degli undici brevi video realizzati da Fondazione Pordenonelegge.it per il Progetto PASOLINI undici#ventidue, scandito da una prima parte sul giovane Pasolini e una seconda alla scoperta dei luoghi che maggiormente hanno influito nella definizione della poetica dei giovani autori.

Ingresso libero. Info: www.pordenonelegge.it

Redazione

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