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PREMIO TOMEO ROVIGO, racconto terza giornata, scuole Porto Viro e Casalini Rovigo 3

DiRedazione

Mag 16, 2022

PREMIO TOMEO 2022, TERZA GIORNATA

In scena un ricordo della Shoah con gli alunni di Porto Viro. Il viaggio tra le stazioni della vita con la scuola Casalini di Rovigo. Giurie tecniche e Comitato d’onore in grande spolvero

LENDINARA (Ro) – Terza giornata di concorso per il Premio Tomeo, l’Oscar del teatro dei ragazzi del Polesine, che nella giornata di sabato 14 maggio, ha portato in scena due spettacoli originali, molto diversi tra loro, ma entrambi di grande componente valoriale ed educativa: “La pioggia porterà le violette di maggio” della scuola media San Domenico Savio di Porto Viro e “Linea gialla” della scuola media Casalini di Rovigo.

“Il Premio Tomeo sta evidenziando un grande fermento teatrale-espressivo nelle scuole del territorio, che finora non trovava una ribalta adeguata all’impegno che in realtà viene profuso – ha commentato l’ideatrice del concorso, Irene Lissandrin per l’associazione ViviRovigo. – C’è un grande entusiasmo nei ragazzi e negli insegnanti, che sta contagiando le Giurie tecniche ed il Comitato d’onore, sempre più presenti e professionali. Tantissime personalità istituzionali e della cultura non solo polesani, si stanno proponendo per assistere agli spettacoli dei nostri ragazzi ed è un segnale che fa bene al cuore”.

Come sempre al Teatro Ballarin di Lendinara, comune partner dell’iniziativa insieme all’associazione ViviRovigo, il recital “La pioggia porterà le violette di maggio” delle classi terze della scuola media San Domenico Savio dell’Istituto comprensivo di Porto Viro, ha toccato, in modo poetico, la tragedia del popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale. Con una trasposizione originale dell’omonimo libro dello scrittore ebraista Matteo Corradini, i ragazzi hanno ripercorso la storia di un vecchio clarinetto proveniente dal campo di prigionia di Terezin, poco distante da Praga. Da un possessore all’altro, indietro nella storia collettiva e personale, tra indicibili sofferenze e traumi infantili, fino all’albero da cui il costruttore trasse il legno per costruire lo strumento, poco fuori Terezin, dove furono rinchiusi e poi deportati Samuel e la moglie Klara, alla quale il clarinetto fu donato come pegno d’amore del marito. Musiche dal vivo con i clarinetti, le chitarre e la tastiera degli alunni della scuola. Regia della docente di Musica Miranda Bovolenta. Menzione speciale al team degli insegnati: Marika Marangon, Mariangela Ferro e Ferrante Casellato.

La giuria, per mezzo della presidente Benedetta Bruzzese, programmatrice teatrale di Arteven, ha elogiato la multimedialità dello spettacolo, che ha riunito un gruppo molto nutrito tra recitazione, canto, musica dal vivo, proiezioni di disegni. Gli altri giurati erano: Diego Crivellari presidente del Cur Rovigo, Miriam Cristina Chiaffoni critico teatrale e docente di recitazione e dizione all’Accademia Venezze di Rovigo, Marco Chinaglia docente di storia e filosofia, Alberto Cristini scrittore ideatore di “Gatto Tomeo”, Rosanna Beccari docente di lettere al Liceo Paleocapa di Rovigo e giornalista, Beatrice Tessarin ufficio stampa per eventi culturali. Nel Comitato d’onore che conferisce i “Tomeo speciali” c’erano il preside dell’Istituto di Porto Viro Massimiliano Beltrame, l’assessore di Lendinara Franco Fioravanti ed il presidente del consiglio comunale Nico Pavarin, il presidente di ViviRovigo Maurizio Pagliarello, Mario Andriotto della Fondazione Rovigo cultura, Stefania Baldassa programmatrice teatrale di Arteven e, a significare la vivacità della rete dei comuni che partecipano ai progetti teatrali “Il teatro siete voi”, c’erano gli assessori di San Martino di Venezze, Ilenia Francescon e di Rovigo, Erika Alberghini.

“Linea gialla” della scuola media Casalini di Rovigo

Lo spettacolo della serata, “Linea gialla” della Compagnia della scuola media Casalini dell’Istituto comprensivo Rovigo 3, è stata la conferma di una tradizione di espressione artistica ormai collaudata della scuola. I vincitori del Tomeo 2021 hanno costruito un testo ed una sceneggiatura originali, fuori dagli schemi, ambientando un collage di scene di comune viaggio, dentro stazioni e vagoni ferroviari. L’altoparlante con gli annunci e le avvertenze “non oltrepassare la linea gialla” sono stati il fil rouge che hanno portato davvero gli spettatori fuori dal teatro, dentro una carrozza diretta alle città di questa assolata pianura Padana, ma anche nelle esperienze della vita degli adolescenti. Il treno come la vita, trasporta la quotidianità: la solitudini ed il bullismo, genitori in carriera e genitori troppo apprensivi, gli emarginati e gli stranieri. In treno si fanno tanti incontri, ma decidere di farsi coinvolgere è una scelta. Salire sul treno, andare verso un mondo dove non contano le apparenze, decidere di essere protagonisti, è ancora una scelta. Notevole la scena della Babele di lingue diverse al telefono in un’affollata sala d’aspetto, che si risolve in una coreografia musicale. Ritmo veloce, nessuna incertezza, si ride e si riflette per tutto il tempo e anche dopo. Regia collettiva di un affiatato, straordinario team di insegnanti di varie discipline, che ha lavorato su un’idea di Matteo Ferlin.

Complimenti della presidente della giuria Stefania Baldassa ad un gruppo che ha messo il cuore e le emozioni dentro il testo. Gli altri giurati erano: Nicola Gasparetto direttore della Cittadella della cultura di Lendinara, Francesco Toso, baritono direttore dell’Accademia Venezze di Rovigo, Rosanna Beccari, Francesca Zeggio assessore alla Cultura di Lendinara, Marco Chinaglia. Nel Comitato d’onore: il preside dell’Istituto comprensivo Rovigo 3 Fabio Cusin, il sindaco di Lendinara Luigi Viaro, il vicesindaco di Rovigo Roberto Tovo, ed i sostenitori sponsor Barbara Ongetta per Inox Tech e Ivo Baccaglini per Baccaglini Auto.

Il PREMIO TOMEO è ideato da Irene Lissandrin per l’associazione ViviRovigo, in partnership col Comune di Lendinara e la collaborazione di Arteven e Regione del Veneto, il patrocinio di Comune e Provincia di Rovigo e della Fondazione Rovigo Cultura, il sostegno di Fondazione Banca del monte di Rovigo e la sponsorizzazione principale di Inox Tech. Altri sponsor privati sono: Emporio Borsari, Infortunistica Tossani, Baccaglini auto, Sabrina Silvestrini Fideuram, Centro veneto energie, Acquevenete, Ruthinium, Il Circolo di Rovigo, Avis Lendinara, Rotary club Altopolesine.

In foto di copertina : Il gruppo Porto Viro + la giuria

Redazione

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