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ROVIGO : STAGIONE LIRICA – ARRIVA LA CARMEN DI PETER BROOK

DiRedazione

Gen 22, 2022

COMUNE DI ROVIGO
TEATRO SOCIALE 
 
STAGIONE LIRICA
Affascinante Carmen al Sociale.
Siete amanti dell’opera lirica ma anche della “settima arte”? Non perdetevi il progetto teatrale di La tragedie de Carmen firmato da Peter Brook nel 1981. Il grande regista ne fece anche una versione cinematografica nel 1983, cult dei film musicali dedicati al melodramma.
L’opera in versione teatrale verrà presentata al pubblico al Ridotto del Teatro Sociale giovedì 3 febbraio alle ore 18.00 (evento gratuito). Relatore Emanuele Gamba, direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno, teatro da cui parte questa coproduzione.

venerdì 4 febbraio 2022 ore 16.00 PROVA APERTA 
sabato 5 febbraio 2022 ore 20.30 
domenica 6 febbraio 2022 ore 16.00
LA TRAGEDIE DE CARMEN 
adattamento da Carmen di GEORGES BIZET
di Peter Brook, Jean–Claude Carrière e Marius Constant

sovratitoli a cura della Fondazione Teatro Goldoni

Carmen Lorrie Garcia
Micaela Tea Purtseladze
Don Josè Andrea Bianchi
Escamillo César Mèndez Silvagnoli

Zuniga e Garcia Simone Tudda
Lillas Pastia e Un brigadiere David Remondini
Amica di Carmen e Vecchia zingara Ludovica Tinghi

Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno
direttore Eric Lederhandler
regia Serena Sinigaglia
assistenti alla regia Omar Nedjari e Marika Pensa
scenografia Maria Spazzi
costumi Katarina Vukcevic
light designer Matteo Giauro

nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno
coproduzione Teatro Goldoni Livorno, Teatro di Pisa, Teatro Sociale Rovigo e Teatro dell’Opera Giocosa Savona

Conoscere LA TRAGEDIE DE CARMEN: 
l’originalità di Peter Brook

Se la Carmen di Bizet è una delle opere più celebri e rappresentate nella storia del melodramma, non tutti conoscono l’adattamento che nel novembre 1981, al Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, andò in scena firmato da Peter Brook. Si trattò di un progetto radicale che nacque dalla collaborazione con Marius Constant e dal suo prezioso lavoro di arrangiamento, che ridimensionò la partitura in tre atti dell’opera in un atto unico per orchestra da camera di 15 elementi. Altro indispensabile collaboratore fu il romanziere e sceneggiatore Jean-Claude Carrière, il cui libretto ha incanalato il materiale originale proveniente dalla novella di Prosper Mérimée’s. La versione di Brook, considerata controversa all’epoca, taglia con risoluta determinazione molte delle scene corali più famose dell’opera (le ragazze della fabbrica di sigarette, i contrabbandieri, la folla che grida alla corrida) a favore di una intensa attenzione alle vite e agli amori dei suoi protagonisti: l’omonima Carmen, il vendicativo Don José, il galante Escamillo e la casalinga Micaëla. L’intento di Peter Brook era quello di realizzare un lavoro teatrale alleggerito dall’artificio operistico e, attraverso la conservazione delle sue arie principali, raccontare invece una storia potenzialmente trasponibile a qualsiasi epoca o ambientazione, incentrata su temi universali come l’amore e il tradimento, la libertà e il desiderio. Brook era altresì convinto che nello spogliare gran parte del cast e della trama di un’opera bisogna fisiologicamente “asciugare” gran parte della scenografia. Tuttavia, tale sfrondamento deve essere fatto in modo tale da non perdere la capacità di generare e sostenere i temi conduttori attraverso la messa in scena. L’elemento cardine di Tragédie de Carmen è il primo incontro tra Don José e Carmen, che fin dal primo sguardo lo circonda in modo risoluto e seducente. José, finora un rigido “uomo dell’esercito”, irretito da questa bella donna dallo spirito libero, diventa il fulcro di una vicenda sensuale e crudele.

La trama

Micaëla, una giovane ragazza di campagna, arriva in una piazza a Siviglia alla ricerca del suo innamorato d’infanzia, Don José, un giovane brigadiere dell’esercito. Gli porta una lettera di sua madre. Lì si imbatte in Carmen, una zingara, che vedendo Don José gli lancia un fiore e canta una canzone d’amore. Le due ragazze litigano furiosamente ed il superiore di José, Zuniga, incapace di controllare Carmen, ordina a José di portarla in prigione. Durante il trasferimento, Carmen promette a José che se la lascia scappare potrà incontrarla alla locanda del suo amico Lillias Pastia. José, avvinto dal fascino di Carmen, la lascia fuggire. La sua disobbedienza agli ordini gli costa la degradazione e l’arresto da parte di Zuniga. Carmen è alla locanda di Lillas Pastia. Zuniga si reca da lei, offrendogli denaro per i suoi favori. Carmen accetta, ma poco dopo entra José. Carmen nasconde Zuniga e canta passionalmente per José. In quel momento suonano le trombe della caserma, che ordinano al militare di rientrare: Carmen è furiosa e lo schernisce; la situazione diventa sempre più tesa finché José scopre la presenza di Zuniga, perde il controllo e uccide l’ufficiale. Il corpo viene rapidamente nascosto quando entra Escamillo, un famoso torero. Offre da bere a tutti, ed annuncia che anche lui vuole l’amore di Carmen. José, sempre più geloso, litiga con Escamillo. Carmen li separa ed Escamillo si ritira, invitando tutti alla sua prossima corrida. José, che ora ha ucciso per Carmen, canta il suo amore per lei. Lei decide di restare con lui. Mentre stanno dormendo assieme, appare Garcia: è il marito di Carmen, anche se lei ha nascosto la sua esistenza a José. I due uomini si sfidano e mentre vanno a combattere, Carmen legge nelle carte il suo tragico destino. La canzone finisce, Garcia ritorna ferito e cade morto ai piedi di Carmen. Micaëla ricompare alla ricerca di José; le due donne sembrano capirsi. Cantano mentre José, due volte assassino e ormai abbandonato da Carmen, fugge. Carmen diventa l’amante di Escamillo. José torna per convincerla a partire con lui per iniziare una nuova vita. Lei rifiuta, pur sapendo che sta mettendo in pericolo la sua vita. Escamillo viene ucciso nell’arena. Carmen rifiuta ancora l’offerta di José, ma va con lui fino al luogo dove le carte hanno predetto che morirà.

(testo liberamente tratto da Opera di San Diego – www.sdopera.org)

ROVIGO CITTA’ CHE LEGGE
al RIDOTTO DEL TEATRO SOCIALE
giovedì 3 febbraio 2022 ore 18.00 
LA TRAGEDIE DE CARMEN 
presentazione dell’opera a cura di
Emanuele Gamba Direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno
(evento gratuito)

INFO PRENOTAZIONI E PREZZI LA TRAGEDIE DE CARMEN
BOTTEGHINO Teatro Sociale

Piazza Garibaldi 14 – Rovigo
telefono 0425 25614
e mail teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it

Orari di aperturadal lunedì al sabato 9.00-13.00 / 15.30-19.30
• giorni di spettacolo: mattutini 8.30/13.00 – 15.30/19.30
• matinée 9.00/13.00 -15.00/19.30
• serali: 9.00-13.00 / 15.30-22.30
• aperto nei giorni di spettacolo domenicale con chiusura il lunedì successivo


www.comune.rovigo.it/teatro

www.myarteven.it
 

Redazione

Direttore : Stefano SERAFINI Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

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