• Lun. Nov 29th, 2021

VNE

online 24 ore su 24

Il Gruppo lavoratori fragili & inidonei ringrazia ogni singolo parlamentare che ha lottato per noi, affinché ottenessimo un’equa tutela

DiRedazione

Ott 2, 2021

Nel D.L. 111 finalmente il MEF ha stanziato dei fondi da destinare alle coperture delle tutele per noi lavoratori fragili, ne abbiamo seguito l’iter con trepidazione, a partire dalle proposte di emendamento presentate in XII Commissione alla Camera, accantonate in un primo momento in quanto il MEF non riusciva ancora a reperire i necessari fondi, sino all’ultima giornata di votazione degli emendamenti in Commissione, quando finalmente dopo mesi di vuoto normativo sono state approvate le nostre tutele.

Il Governo Draghi ha posto il voto di fiducia senza ulteriori modifiche al testo approntato in Commissione e di questa scelta non passiamo che ringraziarlo, in quanto in Assemblea l’unico partito di opposizione ha presentato un emendamento che mirava a tagliare fuori dalla tutela numerosi lavoratori fragili, riservando la tutela ai soli lavoratori non vaccinabili. Emendamento, quest’ultimo, davvero incomprensibile che puntava così a risparmiare sulla nostra pelle 100 milioni di euro, senza essere supportato da un fondamento scientifico, tanto è vero che AIFA nel recente comunicato del 22 settembre 2021 ha ribadito che in merito al dosaggio degli anticorpi anti spike sviluppati (ossia quelli indotti dal vaccino anti-Covid) non è attualmente disponibile uno standard di riferimento e non è stata definita una concentrazione considerata ottimale/adeguata. Ecco perché sarebbe stato contro anche ogni ogni evidenza scientifica proporre la tutela per i soli lavoratori fragili non vaccinabili (come intendeva invece l’emendamento a firma dell’opposizione), chi può dire con certezza che i vaccinati siano adeguatamente protetti? Nessuno, al momento attuale.

Noi lavoratori fragili finalmente dopo mesi angosciosi abbiamo ricevuto questa benedetta tutela e per questo risultato dobbiamo ringraziare chi ha lottato per noi…

Devo ringraziare in primis la prima persona che mi ha teso la mano, l’avvocato e consulente del lavoro dott. Enzo De Fusco, che mi promise che avrebbe fatto emergere la nostra problematica in tutte le “occasioni che potesse”… e lo ha fatto dandoci voce sui giornali Nazionali e nelle TV Nazionali… Avvocato, lei in una sua diretta ha dichiarato di volerci bene, noi la portiamo nel cuore.

Ringraziamo con vera stima ed affetto l’Onorevole Tasso, che non lascia mai nessuno indietro, presenterà un emendamento proprio in favore dei lavoratori inidonei nel prossimo D.L. 

Seguiremo l’Onorevole Tasso alla Camera e vorrei dirgli che non ci ha fatto mai sentire soli e dimenticati.

Un ringraziamento speciale al sindacato Snalv Confsal, unico Sindacato che si è fermato ad ascoltare le nostre problematiche e che ha presentato sempre proposte di risoluzioni per noi lavoratori fragili e inidonei.

Ringraziamo gli Onorevoli Boldi, Carnevali, D’Arrando, De Martini, Lazzarini, Noja, Panizzut, Riccardi, Siani, Sutto, Ungaro, che fortemente e trasversalmente si sono impegnati per far ripristinare le tutele dei lavoratori fragili ed inviteremo loro a trovare una soluzione a breve anche per la problematica dei lavoratori inidonei, che da inizio della pandemia sono rimasti del tutto privi di tutele.

Altro parlamentare da ringraziare con stima ed affetto è il Senatore Augussori, anche lui da sempre vicino ai lavoratori fragili ed inidonei e che, nonostante i tanti “no” del Governo, ha continuato imperterrito al Senato a presentare emendamenti ed ordini del giorno per tutti noi lavoratori, fragili ed inidonei. Quando una persona è vulnerabile, porta sempre nel cuore chi ti vuole vedere.

Non finiremo di ringraziare e non dimenticheremo mai l’On. Nisini, dapprima Senatrice ed attuale Sottosegretario al Lavoro, per la sensibilità che ha sempre dimostrato per noi, per la tenacia con cui ha lottato ed affrontato questa problematica… vedere lei in TV è come vedere “chi ci conosce”.

I lavoratori fragili vi ringraziano tutti, chiedendovi di non abbandonare i lavoratori inidonei alla mansione. 

Dobbiamo cercare una soluzione per loro, ed almeno provare ad introdurre una legge per tali lavoratori, non dico con retroattività dal 17 marzo 2020 (sono consapevole che tutti questi fondi assieme non ci sono), ma quantomeno per l’anno in corso, l’importante è che venga introdotta tale tutela, poi gli altri fondi pian pianino si possono reperire man mano nell’ambito di decreti successivi ed integrare, ove possibile, la tutela in modo retroattivo.

È arrivata l’ora che il Governo, grazie a tutti voi che hanno aiutato i lavoratori fragili, inizi a farsi carico dei lavoratori inidonei ed introduca le doverose tutele per questi lavoratori, che sono obbligati a stare a casa in quanto inidonei (per elevato rischio legato alla pandemia) con decurtazioni importanti dello stipendio.

Se non li portate avanti voi, cari Onorevoli, non li vedranno sicuramente il Ministro Orlando, il Ministro Speranza che, pur avendo introdotto questa pseudo-tutela, non si sono accorti delle conseguenze gravose che ne derivano (taglio dello stipendio e licenziamento) e non saranno “visti” neanche dal Ministro dell’Istruzione Bianchi… io con tutta la fantasia possibile, non riesco ad immaginare che tipo di smart working  potrebbe fare un collaboratore scolastico giudicato inidoneo, che per ovvi motivi non può che svolgere la sua mansione esclusivamente in presenza.

Grazie per quello che avete fatto per noi lavoratori fragili 

e per quello che farete per coloro che non hanno ricevuto l’indennità di malattia, in quanto il Governo nella tutela dei lavoratori fragili non ha precisato chiaramente che l’INPS deve pagare l’indennità ai lavoratori per tutto il periodo di assenza giustificata.

Grazie per le soluzioni che spero possiate trovare al più presto per i lavoratori inidonei.

Con stima profonda e sincera gratitudine.

LAVORATORI FRAGILI & INIDONEI 

Il gruppo Facebook dei LAVORATORI FRAGILI (oncologici, immunodepressi, in terapia salvavita, art. 3 comma 3 legge 104) e LAVORATORI INIDONEI giudicati tali dal medico competente (secondo la sorveglianza sanitaria eccezionale) nasce con lo scopo di confrontarsi in questo periodo di pandemia, per condividere aggiornamenti normativi volti a tutelare le suddette categorie di lavoratori (fragili ed inidonei).

https://www.facebook.com/groups/896391054290922/?ref=share

Redazione

Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi