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Trenta giorni all’inizio del Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste

DiRedazione

Ott 7, 2021

Un mese esatto all’inaugurazione del Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste

Anche quest’anno torna a Trieste il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano, festival cinematografico internazionale, storicamente radicato nella Regione Friuli Venezia Giulia, che sostiene la manifestazione. La XXXVI edizione del Festival avrà inizio fra un mese esatto e si svolgerà dal 6 al 15 novembre 2021 in forma ibrida: presenziale e online. La sede principale dell’evento sarà la Sala Luttazzi (presso il Magazzino 26 in Porto Vecchio di Trieste), luogo che, grazie agli importanti interventi di ristrutturazione realizzati dal Comune di Trieste si pone come nuovo polo di attrazione culturale. Il Festival infatti rientra nel ricchissimo calendario di eventi della rassegna “Una luce sempre accesa”, iniziata l’11 settembre 2021 per un totale di 120 giornate ininterrotte di musica, pittura, mostre collettive, danza, teatro e cinema.

Il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste, che tradizionalmente si articola in nove giornate dal sabato dell’inaugurazione fino alla domenica della settimana successiva, aggiunge quest’anno una giornata ulteriore per avere due giornate, domenica 14 e lunedì 15 novembre, interamente dedicate alla visione dei film vincitori delle tante sezioni in concorso: Concorso Ufficiale, Contemporanea Concorso, Contemporanea Malvinas, Contemporanea Mundo Latino, Concorso Ital-Iber, Cinema e Letteratura, Shalom: il sentiero ebraico in America Latina.

Il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano si articola in dieci sezioni che presentiamo qui di seguito:

EVENTI SPECIALI
Attraverso la sezione tematica Eventi Speciali, il Festival dedica uno spazio di rilievo a opere che, per le loro caratteristiche intrinseche, origine, contenuti o per la notorietà delle personalità a cui sono legate, acquisiscono un particolare peso e significato nel panorama culturale che il Festival desidera mettere in risalto.

CONCORSO UFFICIALE
Partecipano alla sezione competitiva Concorso Ufficiale opere latinoamericane prodotte negli ultimi 24 mesi e inedite in Italia, quando non anche in Europa o nel mondo. La selezione, principalmente orientata al genere fiction, ma non ad esso limitata, privilegia i cineasti giovani e il cinema emergente, con una costante attenzione al rispetto del principio di massima rappresentatività dei Paesi che compongono il mosaico latinoamericano e iberico.

CONTEMPORANEA CONCORSO
Nella sezione competitiva Contemporanea Concorso rientrano opere latinoamericane ed iberiche degli ultimi 24 mesi, anteprime italiane/europee/mondiali, che si distinguono per la loro capacità di rappresentare i nuovi linguaggi, le innovazioni e la sperimentazione nell’ambito cinematografico. Mantenendo un’attenzione particolare verso il cinema emergente e il focus sulla rappresentatività dell’intera area latinoamericana e iberica, la sezione comprende opere eterogenee per formato (lungo, medio e cortometraggio), stile, contenuto e genere, dalla fiction ai documentari, con ampio spazio a questi ultimi.

CONTEMPORANEA – MALVINAS
La sezione competitiva Contemporanea Malvinas riunisce i film che trattano dei valori del rispetto e dell’osservanza del diritto internazionale, della convivenza civile tra i popoli e della risoluzione pacifica dei conflitti. I valori del dialogo, del rispetto e della tolleranza sono il leitmotif che unisce le opere che rientrano nella scelta dei titoli che concorrono in questa sezione e che si offrono alla riflessione delle giurie giovanili degli istituti e dei licei coinvolti come giurati di questa sezione, che ha una forte valenza formativa per le tematiche che affronta.

CONTEMPORANEA – MUNDO LATINO
La sezione competitiva Contemporanea Mundo Latino si compone di opere che trattano problematiche storiche legate all’America Latina e all’area iberica e/o che si concentrano sul tema del riscatto della memoria. La sezione è composta prevalentemente da documentari che riguardano l’intero continente latinoamericano e la penisola iberica. La giuria è composta da studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino (Trieste).

CINEMA E LETTERATURA
La selezione di film della sezione competitiva Cinema e Letteratura rispecchia la ricchezza – di opere e autori – della produzione letteraria del continente latinoamericano e dell’area iberica e la trasposizione di questa ricchezza in chiave cinematografica, con titoli che spaziano dal documentario biografico sulla vita di scrittori alla trasposizione cinematografica di opere letterarie. La giuria di questa sezione è composta da docenti delle sette Università con cui il Festival ha stretto convenzioni nel tempo.

RETROSPETTIVA

Ogni anno, in linea con la costante attenzione del Festival verso il tema della memoria e della sua salvaguardia, la retrospettiva offre l’occasione di immergersi in una selezione il più possibile completa e rappresentativa di opere di un regista latinoamericano del presente o del passato, il cui nome e la cui produzione sono rimasti quasi sconosciuti nel contesto italiano ed europeo. Un’operazione culturale consistente e rigorosa che non di rado costituisce un’opportunità di esplorazione unica per studiosi ed esperti. Citiamo alcuni dei registi ai quali nel tempo il Festival ha dedicato la Retrospettiva: Fernando Birri (Argentina), Juan Bautista Stagnaro (Argentina), Alberto Lecchi (Argentina), Fernando Spiner (Argentina), Rogério Sganzerla (Brasile), Silvio Caiozzi (Cile), Miguel Littín (Cile), Francisco Gedda (Cile), Ignacio Agüero (Cile), Aldo Francia (Cile), Raúl Ruiz (Cile), Camila Loboguerrero (Colombia), Gabriel Retes (Messico), Jaime Humberto Hermosillo (Messico), Luis Buñuel (Spagna, Messico), Nicolás Echevarría (Messico), Francisco J. Lombardi (Perù), Román Chalbaud (Venezuela), Jorge Fons (Messico).

Nella sua XXXVI edizione, il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano dedica la Retrospettiva al cinema di Cristián Sánchez, sceneggiatore e direttore cinematografico, trascurato dalla critica per il suo cinema considerato ermetico. Ad oggi è considerato uno dei più importanti esponenti del cinema “underground” grazie alla sua continua ricerca del superamento del limite della complessità, attraverso lo studio e la riscoperta del mito.

SALON ESPAÑA
La sezione tematica Salón España mette in luce due aspetti di cui il Festival è pienamente consapevole e che desidera rendere manifesti: da una parte, l’esistenza di vincoli fortissimi – storici, culturali e non solo – che legano il Paese iberico all’America Latina e che meritano di essere oggetto di riflessione e analisi; dall’altra, il ruolo fondamentale che la Spagna e le sue istituzioni cinematografiche hanno avuto nel rendere possibile la nascita del progetto del Festival, ponendo le basi per il suo sviluppo fino a oggi.

SALÓN MÉXICO
La sezione tematica Salón México, il cui nome si ispira all’omonimo film del 1949, omaggia il legame storico che intercorre tra la Trieste asburgica e il Paese latinoamericano e propone una variegata selezione di opere incentrate sui costumi, sulle tradizioni e sulle personalità che hanno reso noto il Messico nel mondo, tratteggiando il profilo etnografico e antropologico del paese.

SHALOM, IL SENTIERO EBRAICO IN AMERICA LATINA
Sul solco del grande peso che il Festival riconosce al tema della memoria e della sua salvaguardia, questa sezione intende riscattare la memoria della diaspora ebraica nel continente latinoamericano, una storia che ha avuto inizio quasi contemporaneamente alla scoperta del continente stesso da parte del mondo occidentale, che ha significato e significa tutt’ora un apporto importante all’arricchimento artistico-culturale (nella musica, nel cinema, nella letteratura, nella pittura), con esiti di ricca contaminazione, che è una delle caratteristiche che contraddistinguono il “Nuovo Mondo”.

Grazie all’esperienza del 2020, nella quale la chiusura dei cinema determinata dalla pandemia aveva imposto al Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di svolgersi interamente online, quest’anno sarà possibile una virtuosa convivenza della dimensione presenziale e di quella digitale. È stata rinnovata la partnership avviata l’anno scorso con la piattaforma Mowies.com con sede a Los Angeles, che permette la visione e la diffusione dei film del Festival nelle Tre Americhe, in Europa, Gran Bretagna e Italia, a seconda delle autorizzazioni concesse dai cineasti. Inoltre, per la XXXVI edizione del 2021, il Festival ha stretto un’importante accordo di collaborazione con Efilm, piattaforma di streaming spagnola che rappresenta per il Festival una promozione straordinaria, in particolar modo all’interno del circuito delle migliaia di biblioteche spagnole messe in rete dalla piattaforma. La collaborazione con Efilm è un modo per il Festival di consolidare la sua rinnovata sensibilità verso la penisola iberica. Oltre che questa nuova collaborazione e la già sottoscritta partnership con Mowies.com, menzioniamo anche la storica collaborazione con Arcoiris TV, web TV che permette la visione dei film senza limiti di geolocalizzazione in tutto il mondo.

Sulle piattaforme sopra menzionate partecipano solo i film i cui registi, produttori o distributori hanno dato espressa autorizzazione, precisando le geolocalizzazioni ammesse.
Il fatto di andare online su tre diverse piattaforme con geolocalizzazione non limitata all’Italia è qualcosa che pochissimi Festival in Italia si possono permettere, e questo grazie alle partnership che il Festival ha saputo tessere con realtà che rendono possibile una proiezione internazionale e per la serietà del lavoro fatto negli anni che permette di contare su ampio consenso da parte dei cineasti che hanno ampiamente accolto le proposte del Festival, consenso che si è tradotto nelle autorizzazioni concesse da parte dei cineasti, dei produttori e dei distributori, che hanno potuto valutare, nella scelta tra le tre diverse piattaforme, quale potesse essere in linea con la promozione e la diffusione che intendono dare alle opere.

Il programma completo del Festival sarà annunciato durante la conferenza stampa a Roma che avrà luogo presso la sede dell’Istituto Italo Latino Americano (IILA) giovedì 28 ottobre 2021 alle ore 11:00 (e venerdì 29 ottobre a Trieste) e sarà consultabile il giorno successivo alla conferenza sul sito del Festival www.cinelatinotrieste.org. Nel frattempo, è possibile seguire tutte le anticipazioni degli eventi in corso di definizione sulla pagina Facebook (@cinelatinoamericanotrieste), sulla pagina Instagram (festivalcinelatino_trieste) e sul sito del Festival www.cinelatinotrieste.org.

Redazione

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