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JESOLO : Con lo svelamento del monumento in ricordo del Milite Ignoto parte ufficialmente la “Staffetta Cremisi della Pace – centenario del Milite Ignoto”.

DiRedazione

Ott 17, 2021

Appuntamento con la storia e il ricordo del Milite Ignoto, quest’oggi, al parco cittadino di Ca’ Camba, nella città di Jesolo, per dare il via ufficiale anche dal Veneto al progetto interregionale “Staffetta Cremisi della Pace – centenario del Milite Ignoto”.
Nel 2021, infatti, in occasione delle celebrazioni del centenario della traslazione della Salma del Milite Ignoto dal Cimitero di Guerra di Aquileia al Vittoriano in Roma divenuto Altare della Patria, i Bersaglieri del Trentino Alto Adige, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, hanno voluto organizzare l’evento “Staffetta Cremisi della Pace”. L’evento vuole unire Trento e Trieste ripercorrendo l’immaginario fronte del conflitto, attraverso alcuni dei luoghi di memoria più significativi della 1ª Guerra Mondiale e rievocare al termine della staffetta, ad Aquileia, il percorso che condusse al momento della scelta della Salma del Milite Ignoto.

L’ex cimitero militare di Ca’ Gamba, luogo di esumazione della 6^ salma.
Nella giornata di oggi, in occasione del raduno provinciale Bersaglieri di Venezia, è stato svelato un monumento posto in un luogo simbolo della città di Jesolo e della memoria del Milite Ignoto: il parco cittadino di Ca’ Gamba. Luogo in cui un tempo trovava posto un cimitero di guerra, che custodiva i resti di circa 3.000 Caduti, prevalentemente appartenenti a Marinai del San Marco, oltre che il sacro luogo detto “cimitero dei cannoni”, dov’era sepolto il Tenente di Vascello decorato di Medaglia d’Oro Andrea Bafile che perì durante un’azione eroica proprio alle foci del Piave a Cortellazzo. L’importanza del posto scelto per il monumento, però, deriva soprattutto dal fatto che proprio lì, cento anni fa venne esumata la 6ª delle 11 Salme, in rappresentanza dei Caduti sul fronte del Basso Piave. La Commissione incaricata dal Governo della scelta dei siti, infatti, ritenne che uno di questi dovesse essere “lì dove i Fanti compirono la loro offerta con i fratelli dell’invitta marina” in particolare nel tratto terminale del Piave da San Donà a Cortellazzo dove vi fu il battesimo ricevuto dalle acque del Fiume Piave.

La Staffetta:
Dal 18 al 28 ottobre, le regioni Trentino alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia saranno quindi attraversate dalla “Staffetta Cremisi”, composta da un Bersagliere ciclista affiancato da due podisti Bersaglieri o atleti/student. Il trio porterà con sé un “Simbolo-Testimone” dell’evento: la copia della Campana della Pace di Rovereto “Maria Dolens”.

In ogni luogo toccato dalla staffetta sarà posizionata una targa a ricordo dell’Evento. «La memoria – spiega il presidente ANB Veneto Antonio Bozzo, è quel sentimento che avvalora nel tempo il ricordo, lo esalta e lo rende vivo. Far memoria, per noi oggi, significa onorare la nobile essenza di tutti quei “giovani eroi”, molti ancora senza nome che, a prezzo della loro vita, hanno difeso con forza il valore di quegli ideali comuni che, oggi, noi abbiamo il dovere di preservare. Con questo intento, noi Bersaglieri, in ogni luogo sede di tappa, posizioneremo una targa, segno tangibile, a testimonianza e ricordo del passaggio della Staffetta Cremisi della Pace. Un segno, fuso nell’ottone, che porta il Logo della manifestazione, caratterizzato da un elemento testuale circolare con la descrizione dell’evento, un segno stilizzato evidenzia la forma della famosa “Maria Dolens”, la Campana della Pace sita in Rovereto, presa anche a testimone di passaggio della staffetta itinerante fra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non ultimi, il Logo ANB e il nostro amato tricolore sottolineano il valore della nostra appartenenza e quella di chi, con slancio e sacrificio eroico, ce l’ha tramandata. Infine, un testo riporta il territorio dove vennero esumate le 11 Salme Ignote, la nostra Specialità con il luogo e la data del posizionamento di questo semplice, ma significativo, simbolo. Simbolo a cui noi Fanti Piumati affidiamo il compito di tenere desto il ricordo e viva la memoria».
Le tappe venete:
Il percorso della staffetta si svilupperà, dal 18 al 28 agosto, attraverso una serie di tappe rappresentate da località e Sacrari di particolare significato storico nel cui ambito furono prelevate le undici salme di soldati ignoti, tra le quali fu poi scelta quella che divenne la Salma del Milite Ignoto, a rappresentare tutti i Caduti, con e senza nome.

Le tappe che riguarderanno il territorio Veneto si svolgeranno:
–             20 Ottobre: Bassano del Grappa – Sacrario del Monte Grappa –             21 Ottobre: Gallio – Sacrario di Asiago –             22 Ottobre: Monte Pasubio – Monumento di Monte Berico – Vicenza –             23 Ottobre: Sacrario di Nervesa della Battaglia – Vittorio Veneto –             24 Ottobre: Sacrario di Fagarè della Battaglia – Conegliano

Tra le varie collaborazioni attivate dalla presidenza regionale ANB, da segnalare quella con la FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento), che hanno elaborato le cartine geografiche delle varie tappe, consultabili sulla pagina facebook del progetto: https://www.facebook.com/StaffettaCremisiDellaPace


«Nel 1921 In Veneto vennero esumate ben sei delle undici salme portate poi ad Aquileia per la scelta di quella rappresentativa del Milite Ignoto – continua Bozzo –e quindi per noi Bersaglieri veneti diventa un dovere, oltre che un onore, ricordare questi sfortunati giovani combattenti e caduti della Grande Guerra che ci hanno tramandato il senso di appartenenza ad una Nazione. Voglio pertanto ringraziare la Regione Veneto, le Province e i Comuni che hanno sostenuto l’Evento, la Presidenza Nazionale ANB, tutto il mio Consiglio Regionale, i Presidenti Provinciali e, non ultimo, tutti coloro che a vari livelli si sono adoperati in uno sforzo comune alla realizzazione di questo progetto, consapevoli che questa sarà solo una minima forma di gratitudine verso la celebrazione di questo soldato sconosciuto nel quale ogni italiano fedele ai principi di democrazia, solidarietà e amor patrio si identifica. Partecipare vorrà dire “IO C’ERO” e il ricordo non finirà mai!».


In foto : Rocco Paltrinieri, Presidente Interregionale Nord Italia dell’ANB e Antonio Bozzo, presidente regionale Veneto ANB

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