• Dom. Dic 5th, 2021

VNE

online 24 ore su 24

“Design in Pratica – pratiche di design virtuoso”: si è chiusa la mostra padovana dedicata al design che guarda al domani

DiRedazione

Nov 4, 2021

“Design in pratica / Pratiche di design virtuoso”.
Personale di JoeVelluto Studio

A cura di Leonardo Caffo

Si è conclusa “Design in Pratica – pratiche di design virtuoso”, la mostra che lo studio di design e comunicazione JoeVelluto ha voluto dedicare ai suoi primi vent’anni. La mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di Padova, Assessorato alla Cultura, si è tenuta fino allo scorso 1°Novembre nella Galleria Civica Cavour di Padova. L’occasione è stata un’importante riflessione sulla capacità del design di ispirare le coscienze e orientare le abitudini.

Lo studio JoeVelluto ha ripercorso vent’anni di vita professionale. In esposizione esempi di “design di senso” e un ambizioso intento che origina dall’ibridazione tra la pratica del design e l’Ottuplice Sentiero Buddhista. L’obiettivo? Risanare e ritrovare quella forma mentis che ci aiuta a produrre usare e consumare in maniera etica e sostenibile. Otto quindi anche le video installazioni, concepite in collaborazione con Fabrica, per riportare l’attenzione almeno su otto pratiche virtuose. L’esposizione, sostenibile anche nel suo apparato allestitivo e comunicativo (GiPlanet Group), si risolveva in un invito all’azione: un vademecum di comportamenti virtuosi da poter mettere in atto da subito, nell’unico momento esistente, il “qui ed ora”.

Una mostra molto europea che ha fatto di Padova un luogo di riflessione su cui convergere. Sono stati 1080 i visitatori complessivi, dal 17 settembre al 1° Novembre 2021, contando circa 155 persone ogni weekend, molte delle quali sono giunte da fuori città, principalmente da Milano, per visitare una mostra istruttiva intelligente ma anche godibilissima. Soprattutto per un target medio giovane, fascia d’età che dedica senz’altro più attenzione ai temi ambientali.

Lo studio JoeVelluto (fondato dal padovano Andrea Maragno e la vicentina Sonia Tasca) è molto soddisfatto dell’impatto che questa mostra ha generato nella cittadinanza: “Il design è un mezzo, una leva che utilizza la forma per dichiarare un senso più profondo che ha a che fare con la società, l’economia, la sostenibilità e anche la politica” , affermano i due designers.

Lo studio è impegnato nello sviluppo di ulteriori progetti di design con un’attenzione particolare rivolta alla sostenibilità e all’economia circolare. Il 27 ottobre scorso lo studio è stato selezionato come finalista per il prestigioso premio Compasso D’Oro (l’Oscar del design) con il progetto Tera (esposto anche in mostra) per l’azienda Teraplast.

Redazione

Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it

Rispondi