È stato firmato tra l’Istituto “Giorgi Fermi” di Treviso e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e prevede il rafforzamento delle competenze tecniche nei settori degli impianti a biomassa, di quelli termici e della manutenzione e un potenziamento dei laboratori della scuola
Il presidente provinciale Armando Sartori: «L’iniziativa offre anche orientamento per rendere più efficace la scelta del percorso scolastico verso le professioni tecniche oggi più richieste»
Firmato una progetto speciale di collaborazione tra l’Istituto “Giorgi Fermi” di Treviso e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. “Accendi il futuro”, firmato il 25 marzo, ha l’obbiettivo di rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro e far acquisire competenze tecniche nei settori degli impianti a biomassa, di quelli termici e della manutenzione. Un progetto che parte da lontano, dal protocollo d’intesa del 2023, e che punta a migliorare la preparazione degli studenti dell’indirizzo “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili” attraverso moduli formativi teorico-pratici tenuti dai professionisti artigiani.
«L’iniziativa offre anche un contenuto un orientamento», spiega il presidente provinciale Armando Sartori, «per rendere più efficace la scelta del percorso scolastico verso le professioni tecniche oggi maggiormente richieste oltre adì un intervento di ammodernamento dei laboratori della scuola. L’Associazione, infatti, si impegna a fornire all’Istituto apparecchiature a uso didattico così da permettere agli studenti di esercitarsi su strumentazione dotata di tecnologia moderna e coerente con gli standard in essere nelle imprese del territorio».
Nei mesi di aprile e maggio sono previsti incontri formativi di tre ore dedicati alle classi terze e quarte, e dal prossimo anno scolastico anche alle seconde, con contenuti che spaziano dal ruolo del fumista alla sicurezza negli impianti a biomassa, dalla manutenzione delle canne fumarie alla normativa di settore, con dimostrazioni pratiche e casi reali.
Per il settore termoidraulico potranno essere attivati ulteriori moduli specifici su installazione e manutenzione degli impianti. Le attività saranno monitorate da un gruppo di coordinamento composto da rappresentanti dell’Istituto scolastico e dell’Associazione. Il progetto avrà durata sperimentale per i bienni 2025/2026–2026/2027, con possibilità di prosecuzione negli anni successivi.
Rivolgendosi agli studenti il presidente della comunità manutentori Simone Giordano ha sottolineato il significato di che cosa significhi lavorare in un’impresa artigiane ovvero avere l’opportunità di esprimere i propri talenti in un contesto in cui la persona è al centro.
I presidenti dei fumisti e dei termoidraulici, Eric Contò e Adriano Zanchetta, hanno incoraggiato i giovani a credere nelle loro capacità e li hanno invitati ad abbandonare lo stereotipo anacronistico dell’artigiano e di abbraciare l’idea che l’installatore è un tecnico altamente qualificato che si avvale di strumentazione di ultima generazione che ha scelto di operare in un ambiente stimolante, sempre in evoluzione, dove le abilità acquisite fanno la differenza.
Accendi il Futuro” si propone così di offrire ai giovani oltre a una preparazione aggiornata, un contatto diretto con le imprese artigiane, contribuendo a formare i professionisti di domani in un settore strategico per l’economia trevigiana.
