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AL TEATRO A L’AVOGARIA DI VENEZIA UNA RIFLESSIONE SULLA MALATTIA COME METAFORA DELL’ABBANDONO COLLETTIVO

DiRedazione

Feb 23, 2026


Martedì 24 febbraio 2026, ore 20.30, nello storico teatro lagunare

“AD A.”: AL TEATRO A L’AVOGARIA DI VENEZIA UNA RIFLESSIONE SULLA MALATTIA COME METAFORA DELL’ABBANDONO COLLETTIVO

Sei appuntamenti con il meglio della giovane drammaturgia italiana

Secondo appuntamento martedì 24 febbraio 2026, ore 20.30, con il nuovo ciclo de i “Martedì dell’Avogaria”, la rassegna che al Teatro a l’Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607, Corte Zappa) presenta il meglio della giovane drammaturgia nazionale in sei incontri. 

In scena “Ad A.” con Sara Esposito, Sebastiano Gavasso, Valerio Lombardi. una riflessione sulla malattia come metafora dell’abbandono collettivo. Ada ha 40 anni e tanta voglia di vivere, talmente tanta che riesce a vivere anche 10 vite in una sola giornata. Perlustra lo spazio per scoprire nuove forme di vita intelligente, si fidanza con politici dalla dubbia moralità, ma è nella vasca da bagno che avvengono le migliori battaglie a suon di spazzolone e padella contro i rapitori Troiani. Ada ha 40 anni e l’Alzheimer giovanile. Pietro è l’infermiere che la rincorre, la sgrida, la sfama, subisce le sue angherie e se ne prende cura, insieme a Max, chimico farmaceutico dedito alla marijuana e alle droghe psichedeliche. Tra le pareti bianche della camera di Ada vivono la loro vita, cercando di tenere fuori le urla spaventose degli altri pazienti e le terribili punizioni del Direttore Severissimo. A rompere questo delicato meccanismo, una soffiata della vicina all’Ispettorato Centrale per la Conformità, branca autonoma del partito ultraconservatore al potere.

 Per tutte le informazioni e prenotazioni consultare il sito:   

 http://www.teatro-avogaria.it/  

Mail: avogaria@gmail.com

 Tel. ‪0415285711‬  335 / 372889

Di Redazione

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