Máirtín O’Connor, unica data in Italia il 21 marzo al Teatro Olimpico di Vicenza per la serata finale della XXX edizione di Vo’ on the Folks
Al Teatro Olimpico di Vicenza arriva il leggendario Máirtín O’Connor. Il pluripremiato musicista e compositore irlandese torna in Italia per un unico live in occasione del trentennale del festival Vo’ on the Folks. Sabato 21 marzo si esibirà in trio, nella serata conclusiva della XXX edizione del festival della world music diretto da Paolo Sgevano, promossa dall’assessorato alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza.
Dopo i concerti dell’ensemble TengerTon dalla Mongolia, della songwriter indiana Namritha Nori, della cantante e attrice italo-argentina Sarita Schena, dello storico gruppo vicentino Folk Studio A e del duo Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi, il viaggio musicale di Vo’ on the Folks 2026 si conclude con l’Irish music della Martin O’ Connor Band al Teatro Olimpico di Vicenza. Nel magnifico scenario del più antico teatro stabile dell’epoca moderna, ideato nel 1580 da Andrea Palladio, va in scena l’esclusiva esibizione del fisarmonicista e compositore originario della Contea di Galway, accompagnato da Cathal Hayden al violino e al banjo e da Kevin Doherty alla chitarra e voce. Un trio dall’incredibile maestria musicale, che ritorna sul palco del festival vicentino a distanza di 14 anni dalla loro prima esibizione, con la stessa alchimia che unisce la tradizione più pura a uno stile fortemente innovativo.
Figura di spicco del folk anglosassone, Mairtin O’ Connor è un artista che ha lasciato un segno tangibile nella storia musicale dell’Isola di smeraldo. Eclettismo, improvvisazione, contaminazione e un notevole senso d’indipendenza sono le sue principali doti artistiche. Dall’esordio discografico “The Connachtman’s Rambles” del 1978, prodotto da Donal Lunny, ai lavori più recenti come “Road West” o “Rain of Light”. Dalle session in studio e dal vivo con star come Rod Stewart, Elvis Costello e Mark Knopfler alle collaborazioni con Chieftains, De Dannan, Tanita Tikaram e Waterboys, fino alla partecipazione all’acclamato progetto Riverdance e alla sonorizzazione dello spettacolo pirotecnico al St. Patrick Festival di Dublino. Una carriera prestigiosa, ricca di successi e riconoscimenti non solo in patria.
Organizzato e promosso dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e della Banca delle Terre Venete e il patrocinio della Provincia di Vicenza, “Vo’ on the Folks” rappresenta uno spazio privilegiato per la riscoperta e la tutela di preziose tradizioni da conservare e tramandare, rilette in chiave contemporanea. Come testimoniano gli artisti che si sono esibiti in questi trent’anni: Enzo Avitabile, Hevia, Joana Amendoeira, Kocani Orkestar, Dervisci Rotanti, Antonella Ruggiero, Jim Hurst, Carmen Souza, Mick O’Brien, Riccardo Tesi & Banditaliana, Mercedes Peon, Hamid Ajbar, Tannahill Weavers, John McSherry, Pierre Bensusan, Söndörgő, Goitse, Green Clouds, solo per citarne alcuni.
Per informazioni:
Sala della Comunità – via Carbonara, 28 – Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.
www.saladellacomunita.com– info@saladellacomunita.com.
In copertina : Máirtín O’Connor Trio (Peter-Harkin)
