Test di alto livello per l’APU Old Wild West Udine nel percorso di avvicinamento al debutto in campionato. I friulani hanno affrontato la decima edizione del Memorial “Pajetta”, misurandosi con avversari del calibro di PAOK Salonicco e UnaHotels Reggio Emilia e chiudendo la manifestazione in quarta posizione.
A questo ciclo di incontri si è aggiunto il KO di ieri sera contro l’Olimpija Lubiana, terminato 61-82, in cui Battle è risultato il miglior realizzatore tra i bianconeri firmando 12 punti.
Nonostante la serie di insuccessi, la squadra mostra sprazzi di novità e una chiara identità tattica, in linea con quanto espresso da coach Vertemati durante gli interventi con la stampa.
Confrontando il gioco con quello della passata stagione, emerge una maggiore inclinazione a servire le giocate nel pitturato, grazie soprattutto all’inserimento di McGlynn, senza tuttavia trascurare le conclusioni dalla lunga distanza, affidate in primo luogo a Battle e Valentine.
Il momento richiede prudenza: sebbene il rullino di marcia recente non sorrida ai bianconeri, il lavoro pre-campionato è tutt’altro che completato. Il calendario prevede infatti un altro fondamentale banco di prova contro una compagine di Serie A, la Nutribullet Treviso. I veneti, protagonisti di un finale di campionato in crescita nello scorso esercizio, si ripresentano ai nastri di partenza ulteriormente rinforzati, come dimostra l’affermazione in amichevole sulla Reggiana per 91-73.
Leonardo Cosolo
