Dall’homeschooling alle attività extracurriculari, cresce il modello educativo basato su percorsi strutturati e su misura: persino la musica segue questa evoluzione

Roma, 9 gennaio 2026 – Negli ultimi anni anche in Italia si osserva una crescita concreta di modelli educativi personalizzati e svolti a domicilio. In particolare, l’istruzione parentale (homeschooling) ha registrato un aumento significativo, segnale di un cambiamento più ampio nel rapporto tra famiglie, apprendimento e organizzazione del tempo.
Secondo dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e ripresi da testate specializzate nel settore educativo, gli studenti in istruzione parentale sono passati da 5.126 nell’anno scolastico 2018-2019 a 15.361 nel 2020-2021, con un incremento superiore al 200%
Rilevazioni più recenti indicano che il fenomeno si è stabilizzato su numeri comunque rilevanti, con circa 15–16 mila studenti in Italia che oggi seguono percorsi educativi a domicilio
Un dato particolarmente indicativo di LaifItalia è che oltre il 60% degli studenti in istruzione parentale si concentra nella scuola primaria, fase in cui le famiglie tendono a investire maggiormente in percorsi educativi personalizzati e continuativi.
Questo orientamento si riflette anche nella formazione musicale, dove sempre più famiglie mostrano insoddisfazione verso modelli basati su lezioni isolate e poco coordinate, preferendo percorsi strutturati nel lungo periodo, svolti a domicilio e integrati nella quotidianità dell’allievo. La musica, in questo senso, segue la stessa direzione di altre esperienze formative: meno frammentazione, più continuità e progettazione.
Dalla teoria alla pratica: il caso della formazione musicale
È in questo scenario che si inserisce Gradual – Exclusive Music Academy, realtà fondata nel 2021 dal pianista, compositore e didatta musicale Stefano Renda.
Il progetto nasce dall’esperienza diretta del fondatore nell’insegnamento privato e dalla constatazione di un limite diffuso nella didattica musicale tradizionale: la mancanza di una progettazione continuativa. Gradual propone quindi percorsi ispirati alla pianificazione dei conservatori ma adattati all’ambito privato, superando la logica della singola lezione frammentata e puntando su una visione coerente e progressiva dello studio, applicata a diverse discipline da docenti che condividono la stessa impostazione metodologica.
Nel modello Gradual, le lezioni a domicilio rappresentano la struttura tecnica che rende possibile la diffusione di una didattica condivisa, mentre i programmi strutturati costituiscono il cuore dell’innovazione educativa.
Una distinzione che permette di applicare lo stesso impianto metodologico su più territori, mantenendo coerenza, continuità e controllo del percorso, e aprendo a una diffusione su scala nazionale.
Gradual – Exclusive Music Academy è diventata così la prima realtà italiana attiva nella formazione musicale a domicilio.
Una vera e propria accademia musicale, che opera attraverso una rete di docenti attivi in diverse città italiane e propone percorsi di studio strutturati nel tempo, ispirati a una progettazione didattica condivisa e orientati allo sviluppo dell’autonomia musicale in ambito privato.
Maggiori informazioni sull’accademia si possono avere tramite im sito internet www.lagradual.com.
