La narrazione come strumento di rigenerazione e coesione sociale: «è il nostro approccio operativo, un orientamento culturale, perché raccontare storie – spiega la presidente di Damatrà onlus Mara Fabro – è uno dei gesti culturali più antichi, più accessibili e inclusivi, più trasformativi. Le pratiche narrative, quando condivise, generano legami e contrastano le disuguaglianze e promuovono partecipazione e senso di comunità». Ecco dunque il nuovo ampio progetto promosso da Damatrà, un cartellone vario e composito che attraverserà tutto il 2026, coinvolgendo intensamente la comunità di riferimento, con fulcro alla Cjase di Catine a Villalta di Fagagna, già sede della Casa delle Culture bambine. “Cambiare le storie” è il titolo programmatico della nuova rassegna: un mosaico di “azioni” culturali che puntano a rigenerare uno spazio sul territorio – quello sito al primo piano della Casa – trasformandolo in riferimento culturale per la comunità. Con attenzione speciale all’inclusività e uno sguardo attento ai giovani e giovanissimi, grazie a un laboratorio di cittadinanza attiva a loro rivolto, per sperimentare il piacere di prendersi cura della comunità che cresce. E con un progetto ulteriore per i giovani in condizione di fragilità sociale: i “racconti fragili” sono appuntamenti di narrazione e racconto gestiti in collaborazione con un gruppo di minori sottoposti a procedimento penale. Non solo: un ulteriore percorso di “storie in movimento” sarà attivato per promuovere l’empowerment delle persone con disabilità, il contrasto alla depressione e all’isolamento. In aggiunta, la biblioteca privata di Damatrà sarà messa per tutto l’anno a disposizione della comunità, attraverso un poderoso progetto di digitalizzazione. Promosso e curato da Damatrà onlus in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia all’interno delle attività strategiche finanziate dal PR FESR 2021-2027, “Cambiare le storie” è realizzato in collaborazione con il Comune di Fagagna, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste, L’associazione di promozione sociale IoCiVado e la Comunità Collinare del Friuli.
Damatrà chiama quindi raccolta la comunità di Fagagna e non solo: cambiare le storie per scambiare esperienze, mescolare e “contaminare” le generazioni, condividendo balli e danze, abbracciare racconti in movimento. Prima tappa, martedì 20 gennaio, i “Racconti fra le mani”, esperienze del fare insieme ed esplorare la terra per costruire relazioni. Si parte alle 17 con “Far radici” rivolto alle bambine e bambini: attraverso le pratiche artistiche i piccoli progetteranno in cortile una nuova aiuola, “mediatrice di relazioni”. Si prosegue, sabato 24 gennaio alle 10, con “Ti regalerò una rosa”, aperto a partecipanti adulti, giovani e giovanissimi. Le rose sono portatrici di storie, racconti e leggende, con Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis diMortegliano sfileranno storie affascinanti di rose amate e coltivate nel mondo, e saranno realizzate le talee per scambiarle e condividerle. Nel mese della nuova stagione, martedì 3 marzo alle 17, ecco il Piccolo laboratorio di disegno botanico dedicato alle Fioriture, e sabato 21 marzo, alle 10, riflettori sulla Festa di primavera con scambio di piante e piantumazione dell’aiuola della Casa delle Culture bambine. Si prosegue nel mese di aprile “A cielo aperto”: martedì 14, martedì 21 e martedì 5 maggio, alle 17, arrivano le bandierine e ci si prende cura dell’aiuola per vivere il cortile come uno spazio comune, di tutti e per tutti. Martedì 15 settembre si rende omaggio al Raccolto: dalle 17, per sgranare insieme, pulire i semi, piegare carta e catalogare. Attraverso l’antica tecnica degli origami verranno preparate speciali buste per raccogliere i semi e realizzare inviti per la Festa d’autunno di sabato 26 settembre (ore 10), la Festa dello scambio di semi e piante, per adulti e bambini: per prendersi cura della biodiversità e delle relazioni.
E da venerdì 6 febbraio arrivano i Racconti sonori, che proseguiranno venerdì 6 marzo, venerdì 10 aprile e venerdì 8 maggio, dalle 20.30 alle 22.30 sempre alla Cjase di Catine: guida d’eccezione saranno l’attrice e regista Nicoletta Oscuro, e il drammaturgo e regista argentino Hugo Samek, per condurre i partecipanti attraverso le serate di “ballo sociale”, uno spazio come esperienza di partecipazione dove il movimento e la musica diventano strumenti di dialogo, rispetto e ascolto reciproco. Non serviranno passi perfetti: basta la voglia di esserci, perché da sempre il ballo è un modo per stare insieme e riscoprire il valore dell’incontro reale, del rispetto e ascolto reciproco. Muoversi, incontrarsi e condividere attraverso la “narrazione” del corpo, ritrovandosi in un gesto semplice ma autentico, attraverso il ritmo, il movimento e la presenza dell’altro. Cambiare le storie con le nostre mani, con i piedi e con le gambe, con la forza della condivisione.
Dal 24 febbraio, sempre alla Cjase di Catine, alle 17 appuntamento con i Racconti sotto il gelso: con Chiara Carminati e Giovanna Pezzetta scopriremo Il mistero dell’acqua. È dedicato all’”oro blu” il primo evento della serie, a un patrimonio insostituibile e prezioso, bene comune dell’umanità e diritto di tutti. Domenica 21 marzo si prosegue con La storia di Nicola, che non voleva andare a scuola, una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG di e con Roberto Anglisani, liberamente ispirata a La Scuola di Salamanca, una delle Fiabe italiane di Italo Calvino, echeggiata anche nella raccolta di Fiabe russe di Aleksandr Afanasjev e nella raccolta dei fratelli Grimm. Musiche composte e eseguite dal vivo da Francesco Bertolini. Si apriranno invece nel mese di aprile i Racconti in movimento: a piedi, in consonanza con l’atmosfera del turismo lento che valorizza i luoghi di interesse culturale collocati a distanze percorribili a piedi e in bicicletta. Saranno passeggiate adatte anche alle persone con disabilità o ridotta mobilità, su richiesta disponibili i mobilitly scooter, carrozzine e special bike, insieme ai volontari per supportare le persone che necessitano di aiuto. Dettagli e percorsi sul sito https://iocivado.org/ Due gli itinerari per bicicletta, in programma il 17 maggio 2026, per i più esperti, e il 27 settembre per tutti. Dettagli e percorsi sul sito www.sognandoinbici.it/. Info e aggiornamenti: damatra.com
