CARNIARMONIE, TRE APPUNTAMENTI
TRA GIOVANI TALENTI E JAZZ CONTEMPORANEO
Dal 22 al 26 luglio Villa Santina, Preone e Ampezzo
ospitano il Duo Triestiner, il Trio Phoebus
e l’omaggio a Paul Motian del Luca Colussi Quartet
Prosegue il viaggio musicale di Carniarmonie, la storica rassegna della montagna friulana diretta da Claudio Mansutti e promossa dalla Fondazione Luigi Bon, che nella sua trentacinquesima edizione continua a intrecciare valorizzazione dei luoghi, formazione, talento emergente e grandi repertori.
Tre i prossimi appuntamenti in calendario tra mercoledì 22 e domenica 26 luglio, con un percorso che dalla musica da camera europea approderà al jazz contemporaneo.
Si comincia mercoledì 22 luglio, alle 20.30, nella Chiesa di San Lorenzo Martire a Villa Santina, con “L’oboe romantico tra passione e intimismo”, concerto affidato al Duo Triestiner, formato da Federico Graziano all’oboe e Mattia Mansutti al pianoforte. I due giovani interpreti della regione, già apprezzati per sensibilità musicale e maturità tecnica, proporranno un raffinato itinerario tra Ottocento e Novecento francese. Il programma si aprirà con le Tre Romanze op. 94 di Robert Schumann, pagine intime e poetiche, per proseguire con la Sonata in re maggiore op. 166 di Camille Saint-Saëns, ultima grande opera del compositore. Seguiranno la Fantaisie pastorale di Eugène Bozza e la Sonata FP 185 di Francis Poulenc, tra ironia, malinconia e intensa cantabilità. Il concerto rientra nel percorso “Concorso” legato al Corso di alto perfezionamento di musica da camera della Fondazione Luigi Bon, tenuto dalla professoressa Federica Repini, progetto che offre ai migliori giovani ensemble concrete occasioni di crescita e inserimento professionale.
Lo stesso percorso formativo sarà protagonista anche sabato 25 luglio, alle 20.30, nella Chiesa di San Giorgio Martire a Preone, dove il Trio Phoebus (in foto di copertina) presenterà “Tra Vienna e Boemia”. La formazione riunisce Matteo Sartori al violino, Anna Molaro al violoncello e Mattia Groppello al pianoforte, tre giovani musicisti già impegnati in significative esperienze concertistiche e cameristiche. Il programma accosterà due capolavori della letteratura per trio con pianoforte: il Trio in do minore op. 1 n. 3 di Ludwig van Beethoven, pagina giovanile ma già segnata da energia drammatica e forte libertà inventiva, e il celebre Trio op. 90 “Dumky” di Antonín Dvořák, una delle opere cameristiche più amate dell’Ottocento. Ispirato alla forma popolare slava della dumka, il lavoro alterna malinconia, slancio danzante, lirismo e colori boemi, in una scrittura di grande immediatezza comunicativa.
Domenica 26 luglio, sempre alle 20.30, Carniarmonie raggiungerà Ampezzo per un appuntamento dedicato al jazz contemporaneo. Nel retro della Chiesa della Beata Vergine del Rosario e San Daniele Profeta, il Luca Colussi Quartet presenterà “Omaggio a Paul Motian”. In caso di maltempo, il concerto si terrà al Teatro della Scuola Materna.
Sul palco saliranno Francesco Bearzatti al sax e clarinetto, Giulio Scaramella al pianoforte, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. Il progetto rilegge l’universo poetico di Paul Motian, figura centrale del jazz del secondo Novecento, storico collaboratore di Bill Evans e poi leader di straordinaria originalità. Le sue composizioni, scritte tra il 1973 e il 2011, diventano materiale vivo per un dialogo aperto tra i musicisti, sospeso tra lirismo, libertà formale, rarefazione timbrica e improvvisazione. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Nei Suoni Dei Luoghi.
Con questi tre concerti, Carniarmonie conferma la propria identità di festival diffuso, capace di portare nei borghi e nelle chiese della montagna friulana proposte di qualità, attraversando linguaggi diversi: dalla musica da camera romantica e novecentesca al grande repertorio europeo, fino alle forme più raffinate del jazz contemporaneo. Informazioni e programma completo su carniarmonie.it e sui profili social del festival.
