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Carniarmonie: giovedì 16 luglio, il Duo Confluence apre il lungo fine settimana

DiRedazione

Lug 14, 2026

IL DUO CONFLUENCE APRE IL LUNGO WEEKEND DI CARNIARMONIE

Giovedì 16 luglio a Piano d’Arta Terme

Giovedì 16 luglio, alle ore 20.30 nella Chiesa di Santo Stefano, il recital “Da Venezia a Buenos Aires”. Un affascinante viaggio transatlantico che unisce saxofono e chitarra tra barocco, contemporaneità e sonorità argentine.

La trentacinquesima edizione di Carniarmonie, la storica rassegna musicale diffusa promossa dalla Fondazione Luigi Bon, prosegue il suo viaggio alla scoperta dei luoghi più suggestivi della montagna friulana, inaugurando un intenso fine settimana di concerti. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 16 luglio, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santo Stefano a Piano d’Arta Terme. Protagonista della serata sarà il Duo Confluence, un’originale formazione cameristica composta da Michelangelo Ghedin al saxofono e Teresa Gasparini alla chitarra. Il duo, in residenza al Corso di alto perfezionamento di musica da camera della Fondazione Bon tenuto dalla professoressa Federica Repini, proporrà un intrigante progetto intitolato “Da Venezia a Buenos Aires”, concepito come un vero e proprio itinerario geografico e temporale attraverso epoche, stili e latitudini differenti.

Il Duo Confluence nasce dall’incontro ravvicinato tra due strumenti apparentemente distanti per storia e natura acustica, ma capaci di fondere i propri colori e le rispettive sensibilità in un percorso sonoro inedito e sorprendente. Entrambi i musicisti vantano un percorso formativo di perfezionamento presso il prestigioso Conservatoire National de Musique de Lyon, istituzione di riferimento nel panorama europeo che ha permesso loro di affinare una flessibilità stilistica rara.

Il programma della serata si preannuncia come un affascinante caleidoscopio musicale. Verranno eseguiti il celebre brano “Music for a While” di Henry Purcell, il capolavoro della monodia monteverdiana “Sì dolce è ’l tormento” e la celebre aria vivaldiana “Sol da te, mio dolce amore”. Da questa raffinata dimensione antica, il Duo Confluence guiderà l’ascoltatore verso i linguaggi della modernità e della scrittura contemporanea, affrontando le complesse e suggestive trame di “Motherlands” della compositrice Sarah Goss e l’enigmatico pezzo “No Rest” di Udo Schultheiss. Il viaggio proseguirà verso l’Europa dell’Est con “Ne hagy itt!” di Béla Bartók, per poi attraversare idealmente l’Oceano Atlantico e approdare in Sudamerica. Il gran finale sarà infatti affidato alle calde atmosfere argentine della celebre Suite Buenos Aires di Máximo Diego Pujol, un’opera in cui il folklore urbano del tango e della milonga si eleva a sofisticata architettura da camera.

Come tutti gli eventi del festival, promossi con il fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e dei Comuni aderenti, il concerto è a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. Maggiori informazioni sul sito ufficiale carniarmonie.it.

Di Redazione

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