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CERVIGNANO DEL FRIULI : il gruppo “Presepisti del Duomo” presenta al pubblico il proprio “Presepe Pasquale”

DiRedazione

Mar 4, 2026

CERVIGNANO DEL FRIULI – Come da tradizione, in occasione della terza settimana di Quaresima (quest’anno dal 17 marzo), il gruppo “Presepisti del Duomo” presenta al pubblico il proprio “Presepe Pasquale”.

L’opera si avvale della raffinata tecnica del diorama: un sistema di scenografie dipinte che, attraverso sapienti giochi di luce e prospettive studiate, restituisce allo spettatore l’emozione di un paesaggio realistico, colto nel naturale mutare delle ore del giorno. Questo allestimento non è solo un esercizio artistico, ma un invito alla contemplazione dei momenti salienti della Passione, calati in un’atmosfera di profonda suggestione visiva.

La grande novità di quest’anno è l’inserimento, tra le stazioni della Crocifissione e della Sepoltura, della decima stazione: la Deposizione dalla Croce. In questo scenario, i presepisti hanno voluto rappresentare una “Pietà” estremamente essenziale e spoglia: una croce nuda domina la scena, mentre ai suoi piedi una madre, affranta dal dolore, veglia il corpo del figlio giacente a terra.

Nel presepe, visitabile fino a domenica 12 aprile (ottava di Pasqua) negli orari di apertura della chiesa,

All’ingresso del Duomo di Cervignano, lo spettatore viene immediatamente rapito da un suggestivo itinerario spirituale e artistico. Il “Presepe Pasquale” si snoda attraverso undici scene chiave tratte dai Vangeli, ognuna curata nei minimi dettagli per guidare il fedele nel cuore del Mistero.

Il percorso narrativo inizia con il gioioso Ingresso di Gesù a Gerusalemme nella Domenica delle Palme, per poi addentrarsi nell’intensità del Triduo Pasquale: dall’intimità dell’Ultima Cena alla solitudine dell’Orto degli Ulivi nel Giovedì Santo. La narrazione prosegue drammatica attraverso il Giudizio di Pilato, la sofferenza della Flagellazione e la faticosa Salita al Calvario.

La grande novità di questa edizione è l’inserimento di una stazione profondamente toccante, collocata tra la Crocifissione del Venerdì Santo e la Sepoltura: la Deposizione dalla Croce. Il viaggio si conclude, infine, con lo splendore della Risurrezione, in un crescendo di luci e prospettive che trasformano il diorama in una vera e propria catechesi visiva, capace di emozionare e far riflettere sulla speranza della Pasqua.

Livio Nonis

Di Redazione

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