Martedì 20 gennaio
Confagricoltura Fvg aderisce alla manifestazione promossa dall’organizzazione degli agricoltori francesi (Fnsea) per il 20 gennaio prossimo, a Strasburgo, contro l’attuale accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur. «Senza garanzie per il principio di reciprocità, il settore agricolo europeo si troverà ad affrontare la concorrenza sleale di produzioni sottoposte a standard qualitativi e ambientali molto meno rigorosi e completamente diversi da quelli europei. Quindi, le garanzie sulla qualità dell’import rischiano di essere messe in discussione e con esse, anche la fiducia dei consumatori – così il presidente Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, che prosegue facendo alcuni esempi –. Nei Paesi del Mercosur, per la produzione di carne, riso e zucchero, sono utilizzati principi attivi da sempre vietati in Ue. Né basta la previsione del divieto di residui chimici sui prodotti finiti poiché si tratta di un obbligo che non tocca in alcun modo i processi produttivi. L’agricoltura sta vivendo una fase importante e delicata – sottolinea il presidente regionale -. Da una parte, il processo di transizione tecnologica e scientifica per adattare le colture alle nuove sfide climatiche dall’altra, l’allargamento dei mercati internazionali che richiede regole chiare e valide per tutti. Chi vuole esportare verso l’Ue, dunque, deve rispettare le stesse, identiche regole produttive, ambientali dei nostri agricoltori. Quello con il Mercosur è un accordo che è sbilanciato a favore dei produttori sudamericani».
Martedì prossimo, dunque, Confagricoltura Fvg sarà a Strasburgo con il Copa-Cogeca e le altre Organizzazioni europee per un accordo che preveda meccanismi efficaci e tempestivi di tutela delle aziende e della produzione agricola, italiane ed europee.
