Undici appuntamenti tra concerti, ballo, divulgazione scientifica, attività per bambini e musica classica
Padova – Jazz, swing, world folk, samba, teatro, yoga, divulgazione scientifica e laboratori per bambini. Da domani, martedì 1 settembre a domenica 6 settembre il Campo dei Girasoli (via Bainsizza 31, Padova) propone una settimana con undici appuntamenti, confermandosi uno spazio aperto nel verde in cui musica, cultura, benessere e socialità si incontrano.
Si comincia martedì 1° settembre, dalle 20:30 con “Jam ai Girasoli”. Ad aprire la serata sarà il GJE – Girasoli Jazz Ensemble, diretto dal contrabbassista Alberto Zuanon. Con lui Francesco De Tuoni alla batteria, Simone Bortolami alla chitarra, Nicola Cecchetto al sax baritono, Lorenzo De Luca al sax tenore, Tommaso Bullo al sax alto, Giulio Tullio al trombone e Francesco Socal al clarinetto. Dopo l’esibizione iniziale, il palco attrezzato della barchessa sarà a disposizione dei musicisti che vorranno partecipare alla jam session.
Mercoledì 2 settembre, dalle 20:00 torna “Garden in Swing” con i Bounce Swing Lovers. Una serata di social dance aperta sia a chi muove i primi passi sia ai ballerini più esperti, accompagnata da una selezione musicale swing.
Tre gli eventi in programma giovedì 3 settembre. Alle 18:30 è prevista una lezione di Vinyasa Yoga, pratica dinamica di livello base basata su sequenze di movimenti coordinati con il respiro. Alle 18:45 spazio alla divulgazione con la presentazione del libro “Avete rotto l’atomo” di Matteo De Piccoli, ingegnere nucleare e attivista climatico. L’incontro affronterà il futuro dell’energia nucleare in Italia attraverso un percorso tra storia, tecnologia, costi e sostenibilità, con l’obiettivo di superare contrapposizioni e preconcetti. La giornata si concluderà alle 20.30 con il concerto dei Lake District, formazione padovana attiva da oltre trent’anni. Il gruppo porterà sul palco il proprio originale incontro tra world folk e musica d’autore, attraversando suoni, storie e tradizioni differenti.
Venerdì 4 settembre torna Fridayoga (ore 19:00), una pratica accessibile e rigenerante nel verde, pensata per sciogliere il corpo e concludere la settimana rallentando il ritmo. L’incontro è a offerta libera e consapevole; è necessario portare il proprio tappetino. Dalle 20:30 il Campo assumerà invece i ritmi e i colori del Brasile con la Roda de Samba dei Roda do Incontro. I musicisti suoneranno seduti in cerchio, senza la separazione del palco, coinvolgendo il pubblico tra cori, battiti di mani e ballo. Il repertorio spazierà dal samba raiz al partido alto, dalla musica popolare brasiliana al samba reggae e all’afoxé, fino alle contaminazioni funky.
Il pomeriggio di sabato 5 settembre sarà dedicato ai più piccoli. Dalle 17:00 , nell’ambito di Terra 2026, si svolgerà il laboratorio gratuito “Il nostro miele è pronto! Laboratorio di smielatura e mani appiccicose”, rivolto a bambine e bambini dai 5 ai 10 anni. I partecipanti scopriranno la vita delle api, la struttura dell’arnia e il processo di smielatura, raccogliendo e assaggiando il miele prodotto dalle arnie installate in primavera al Campo dei Girasoli. Sono disponibili al massimo 15 posti ed è richiesta la prenotazione tramite Eventbrite. Alle 20:30 sarà la volta del teatro con Silvio Barbiero in “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Senza scenografie, musica o effetti, Barbiero affiderà alla voce, al corpo e alla forza delle parole il racconto del capolavoro della letteratura barocca. Un viaggio di sessanta minuti tra fiabe popolari, poesia, ironia, paure, desideri e contraddizioni umane.
La giornata conclusiva di domenica 6 settembre si aprirà dalle 11:00 con “Una classica domenica mattina”. Protagonista sarà il pianista Filippo Caccin, che accompagnerà la colazione nel verde con un programma dedicato a Bach, Beethoven, Chopin, Liszt e Debussy. Alle 20:00 il gran finale sarà affidato a Claudia Pantalone e Giancarlo Bianchetti con “Raízes”, un viaggio musicale tra radici, terra, memoria e contaminazioni. Il progetto nasce dall’incontro tra la voce di Claudia Pantalone e la chitarra, unita alla live electronics, di Giancarlo Bianchetti. Un dialogo che parte dalle musiche delle origini per attraversare la tradizione popolare brasiliana, i folclori italiani e le contaminazioni europee.
In copertina: Lake District
