La classe 3ª D delle scuole medie ha sbaragliato la concorrenza con l’automobilina ecosostenibile “The Storm”. Al secondo posto la “Bartmobile” 3ª A della scuola media del “Cadorin” di Vazzola. Il premo per merito grafico al modello “Ecocar” della 3ª C della “Grava” di Conegliano
Per la quinta edizione del concorso è stato anche introdotto l’utilizzo delle stampanti 3 D per la costruzione di accessori a complemento delle automobiline costruite
Severino Dal Bo, presidente Confartigianato Imprese Conegliano: «L’obiettivo è sensibilizzare i ragazzi sulle rinnovabili e la mobilità sostenibile, attraverso le professioni artigiane»

L’istituto comprensivo “Manzoni” di Mareno di Piave vince la quinta edizione di “Ecospeed competition”. Il team “Mareno Charger” degli studenti della 3ª D delle scuole medie si è aggiudicato, con l’automobilina ecosostenibile “The Storm”, la gara promossa da Confartigianato Imprese Conegliano. Gli studenti marenesi sono stati i più efficaci a sfruttare i principi della termodinamica per massimizzare la conversione dell’energia potenziale in cinetica.
Al secondo posto si è classificata la macchina “Bartmobile”, messa in gara dalla squadra “Golosoni” della 3ª A della scuola media dell’Istituto comprensivo “Cadorin” di Vazzola. Il premo per merito grafico è stato conquistato dal modello “Ecocar” della 3ª C della scuola media dell’Istituto comprensivo “Grava” di Conegliano. Al progetto hanno partecipato 287 studenti di 13 classi dei tre Istituti comprensivi del Coneglianese.
«L’obiettivo del progetto», spiega il presidente Severino Dal Bo, «è sensibilizzare i ragazzi sui temi energetici, su fonti rinnovabili e mobilità sostenibile, attraverso le professioni che Confartigianato rappresenta. I giovani così facendo imparano a lavorare insieme, facendo emergere le proprie competenze, le abilità scientifiche, la manualità, la creatività e i loro talenti».
L’elemento innovativo di questa edizione è stato l’utilizzo delle stampanti 3 D per la costruzione di accessori a complemento delle automobiline costruite. Un ulteriore opportunità di un approccio innovativo allo sviluppo di nuove competenze che siano utili ai giovani nella prospettiva di affrontare più preparati il mondo del lavoro in continua evoluzione.
«Il progetto ha visto il patrocinio del Comune di Conegliano, il sostegno di EnergoJob e la BCC PrealpiSanBiagio», aggiunge il presidente Dal Bo, «che hanno condiviso il comune obiettivo di consolidare il dialogo con le scuole secondarie di primo grado. Un rapporto che aiuta gli studenti ad affrontare con più consapevolezza la scelta del loro futuro percorso scolastico».
