“EFFETTO CINEMA: EDUCAZIONE AUDIOVISIVA A SCUOLA PER CAPIRE IL PRESENTE”. UN PROGETTO PER STIMOLARE IL PENSIERO CRITICO ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO AUDIOVISIVO PROMOSSO DA GHIRIGORI SOCIETÀ COOPERATIVA A CURA DELLA REGISTA, AUTRICE E PRODUTTRICE ERIKA ROSSI, IN PARTNERSHIP CON LA CASA DEL CINEMA, IL MASTER IN COMUNICAZIONE DELLA SCIENZA DELLA SISSA, INTERNATIONAL RESCUE COMMITTEE, GOAP e LIMINAL RESEARCH.
DAL 14 GENNAIO MATINÉE AL CINEMA CHE SI CONCLUDERANNO IL 29 GENNAIO CON L’INCONTRO CON SARA SEGANTIN. DA FEBBRAIO AD APRILE FORMAZIONE IN AULA, INCONTRI CON GLI ESPERTI DELLA SETTIMA ARTE E LABORATORI DI CREAZIONE.

TRIESTE – Il linguaggio cinematografico per parlare alla generazione Zeta, attraverso un percorso teorico e pratico di educazione civica e di formazione all’audiovisivo per avvicinare i giovani del nostro tempo a tematiche di grande attualità e quotidianità: questo l’obiettivo di “Effetto Cinema – Educazione audiovisiva a scuola per capire il presente”, il progetto promosso da Ghirigori Società Cooperativa a cura della regista, autrice e produttrice Erika Rossi, in partnership con la Casa del Cinema, il Master in Comunicazione della Scienza della SISSA, International Rescue Committee, Goap, Liminal Research in collaborazione con la rete degli Istituti Scolastici coinvolti. Un progetto inedito, che coinvolgerà oltre 750 studenti di 5 Istituti Scolastici di Trieste, stimolando lo spirito critico delle ragazze e dei ragazzi e offrendo strumenti utili a interpretare la realtà e il nostro tempo, perchè il cinema può guidarci nella lettura, nella riflessione e comprensione dei temi complessi.
Effetto Cinema è uno dei 138 progetti su 314 in tutto il territorio nazionale che hanno trovato il sostegno del Bando per gli Enti territoriali del “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola” promosso da MIC – Ministero della Cultura e dal MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sul tappeto molte tematiche di straordinaria urgenza: come l’uguaglianza di genere, la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale, in un ventaglio di suggestioni e spunti ispirati dagli obiettivi dell’Agenda 2030. Le attività proposte alle scuole primarie e secondarie di I grado IC Roli e IC Rilke, le scuole secondarie di II grado Liceo Oberdan, ITS Deladda-Fabiani e ITS Carli-Sandrinelli, includeranno matinée con proiezioni cinematografiche e approfondimenti tematici con esperti, laboratori creativi di alfabetizzazione audiovisiva e di produzione e montaggio. L’intento è quello di educare i giovani a una lettura critica della realtà, attraverso un approccio pratico che li vede protagonisti nella creazione di un prodotto audiovisivo. La tappa conclusiva è già all’orizzonte nel maggio 2026, in occasione del festival “Scienza e Virgola” organizzato dalla Sissa: prevista infatti una proiezione conclusiva degli elaborati realizzati dagli studenti e studentesse, concepita come una “restituzione” alla cittadinanza del lavoro avviato, l’occasione per sensibilizzare la comunità sui temi trattati e valorizzare il lavoro creativo delle ragazze e dei ragazzi.
«L’obiettivo principale di “Effetto Cinema” – spiega Erika Rossi, responsabile scientifica del progetto – è sviluppare nei partecipanti una maggiore capacità di analisi dei media e dei contenuti audiovisivi, rafforzando il loro pensiero critico di fronte a fenomeni complessi e contribuendo a formare cittadini consapevoli e attivi». Nel corso del training, infatti, le studentesse e gli studenti avranno l’opportunità di acquisire competenze critiche e tecniche, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore. I giovani destinatari sperimenteranno l’uso del linguaggio narrativo, poetico e documentaristico, che stimola capacità di osservazione, comunicazione, relazione con le persone, con la comunità e il paesaggio.
Ogni attività formativa è progettata per adattarsi all’età dei partecipanti e stimolare la loro creatività, permettendo loro di esprimere il proprio punto di vista sui temi trattati. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di educazione alla cittadinanza e di film literacy, finalizzato a rafforzare le competenze critiche dei ragazzi, ma anche a sviluppare la loro consapevolezza culturale e sociale. Ogni fase del percorso è pensata per favorire la crescita personale e l’acquisizione di competenze trasversali, come il lavoro di gruppo, la comunicazione, e la capacità di affrontare e risolvere problemi.
Saranno 5 le matinée al cinema: le studentesse e gli studenti assisteranno a proiezioni di film che trattano l’uguaglianza di genere, la sostenibilità e l’inclusione, seguite da un incontro con un esperto che guiderà le ragazze e i ragazzi nell’analisi critica delle opere.
Si partirà mercoledì 14 gennaio 2026 alle 9.30 al Teatro Miela con la proiezione per le Scuole Secondarie I grado di I Am Greta, il documentario che mostra la parabola della giovane attivista solitaria, diventata un’icona globale per la causa climatica, seguita da un dialogo sul tema dell’ambiente con Eleonora Degano, giornalista scientifica, editor e traduttrice freelance.
Si prosegue giovedì 15 gennaio, sempre con lescuole secondarie di I grado, alle 9.30 al Teatro Miela: sullo schermo Il diritto di contare, film cheracconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson, che collaborò con la NASA negli anni ’60 sfidando il razzismo. Seguirà l’incontro con la ricercatrice nell’area delle neuroscienze Audrey Franceschi Biagioni.
Lunedì 26 gennaio, le Scuola Secondarie II Grado si confronteranno sul tema dell’inclusione alle 10.30 al Cinema Ariston: dopo la proiezione di The Old Oak, una storia ambientata nel 2016 in un ex villaggio minerario nel nord-est dell’Inghilterra che, dopo la chiusura della miniera, è diventato un centro di accoglienza per rifugiati siriani, i ragazzi e le ragazze dialogheranno con Asja Jelic, fisica statistica che lavora al Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), dove studia la fisica dell’aggregazione e il movimento e le proprietà dell’acqua.
Mercoledì 28 gennaio le Scuole Secondarie di II grado affronteranno il tema ambientale: alle 10.30 al Cinema Ariston con il film Alcarràs, un dramma familiare rurale incentrato sulla scomparsa delle attività agricole, a cui seguirà l’incontro con Laura Meneghetti, ricercatrice post-doc della SISSA dove lavora con le reti neurali e si occupa di riconoscimento di immagini.
L’ultimo incontro al cinema è in calendario giovedì 29 gennaio alle 9.30 al Teatro Miela. La Scuole Primarie, dopo la proiezione del film di animazione Il Robot selvaggio, l’epica avventura di un robot che dopo un naufragio si ritrova su un’isola disabitata dove dovrà imparare ad adattarsi all’ostile ambiente circostante, costruendo gradualmente relazioni con gli altri animali dell’isola e adottando un’ochetta orfana, incontreranno la giovane scrittrice e comunicatrice scientifica Sara Segantin.
Accanto alle matinée, il progetto “effetto Cinema” coinvolgerà le studentesse e gli studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado con 6 ore di formazione in aula sul linguaggio cinematografico, in calendario dal 2 al 25 febbraio. Le lezioni saranno tenute da Lorenzo Fabbro, Federico Savonitto, Erica Barbiani, Fabrizio Bozzetti, Andrea Magnani e Beppe Leonetti, professionisti del cinema in particolare per la scrittura di un’opera audiovisiva, la regia e il montaggio.
Inoltre, due ore saranno dedicate all’incontro con i professionisti di IRC, SISSA e GOAP esperti del tema scelto dalla classe: ambiente, stereotipi di genere o inclusione sociale.
Alle classi delle scuole primarie saranno dedicati laboratori di creazione, dal 3 febbraio al 18 marzo, sui temi ambientali tenuti dai formatori Francesco Scarel, Elena Perco, Anna Givani, Silvia Ballis e Fernanda Veron.
Infine, dal 4 marzo al 10 aprile 20 ore saranno destinate a un laboratorio di creazione: per ogni fascia d’età un gruppo selezionato di 15 studenti prenderà parte al laboratorio di creazione audiovisiva, durante il quale realizzeranno, con l’aiuto di formatori esperti – i filmakers e registi della regione FVG Lorenzo Fabbro, Federico Savonitto, Margherita Panizon, Erika Rossi e Filippo Gobbato – un’opera audiovisiva (cortometraggio di finzione, corto documentario) che sviluppi la tematica affrontata lungo il percorso.
Anche i docenti delle scuole coinvolte parteciperanno dal 21 al 29 gennaio a una formazione iniziale di 6 ore, tenuta da Silvia Moras e Marco D’Agostini, che introdurrà la didattica dell’audiovisivo a scuola, per approfondire la metodologia che fa uso dell’audiovisivo quale strumento per trattare tematiche interdisciplinari o materie curricolari.
