TEATRO IMMERSIVO, debutta domani 14 marzo a Fagagna
Cjase di Catine la performance SOTTO LA PELLE DEL MONDO.
UN EVENTO SITE SPECIFIC: LA SCENOGRAFIA È STATA REALIZZATA DA OLTRE 500 BAMBINI E BAMBINE, CON LE LORO FAMIGLIE, DELLE COMUNITÀ DI TAVAGNACCO, SAN VITO DI FAGAGNA, SAN GIOVANNI AL NATISONE, FAGAGNA, GORIZIA, COLLOREDO DI MONTE ALBANO, REMANZACCO, PAGNACCO, MARTIGNACCO, MORUZZO. I TESSUTI SONO STATI RACCOLTI GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DEL CENTRO CARITAS DELL’ARCIDIOCESI DI UDINE. DOMANI E DOMENICA 8 REPLICHE, PER UN VIAGGIO SENSORIALE NELLA “PANCIA” DEL BESTIARIO, ALLE 10, 11.30, 14.30 E ALLE 16. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: bit.ly/4akukzF

L’INSTALLAZIONE RESTERÀ VISITABILE ALLA CASA DELLE CULTURE BAMBINE FINO A GIUGNO 2026.
UDINE/FAGAGNA – Una performance site specific, allestita sul campo e realizzata attraverso l’apporto collettivo di oltre 500 bambine e bambini, con le loro famiglie, delle comunità di Tavagnacco, San Vito di Fagagna, San Giovanni Al Natisone, Fagagna, Gorizia, Colloredo di Monte Albano, Remanzacco, Pagnacco, Martignacco, Moruzzo: la scenografia del Bestiario immaginato è frutto dell’immaginazione, della fantasia e del lavoro comune, portato avanti nelle ultime settimane con la guida dell’artista Virginia di Lazzaro, nell’ambito del progetto ideato e promosso da Damatrà onlus, che giunge al suo atto conclusivo domani, sabato 14 marzo, e domenica 15, con l’evento-performance “Sotto la pelle del mondo”, una storia multimediale in otto repliche e insieme una esperienza di teatro immersivo, focalizzato sulle emozioni e vibrazioni che la pelle ci fa captare prima ancora di elaborarle con il pensiero logico. Appuntamento domani -14 marzo – e domenica a Villalta di Fagagna, nella Casa delle Culture Bambine, per sperimentare in quattro fasce orarie – alle 10, 11.30, 14.30 e infine alle 16 – l’avventura teatrale prodotta nell’ambito della 12^ edizione di Bestiario immaginato, quest’anno sul filo rosso tematico La pelle è la mia frontiera. L’accesso è aperto gratuitamente al pubblico, posti limitati e prenotazione obbligatoria al link bit.ly/4akukzF.
“Sotto la pelle del mondo” è nata con i laboratori di Invasioni Creative della nuova edizione di Bestiario Immaginato: nella pancia del “bestiario” – l’immaginifica installazione realizzata a partire dalla residenza artistica della scultrice Donatella Pau, esperta nell’utilizzo di materiali, stoffe e tessuti raccolti grazie alla collaborazione del Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine ODV ETS – ogni spettatore potrà intraprendere il viaggio sensoriale di attraversamento di un confine speciale, la frontiera verso il tempo d’infanzia. Sotto la pelle animale, il pubblico sarà accolto negli spazi accoglienti e sorprendenti della grande pancia materica, piena di nicchie nelle quali accoccolarsi, di tubi avvolgenti, di sonagli che pendono dalle sommità. Il filo narrativo sarà la condivisione del sentire sulla propria pelle: un formicolio ai piedi, un libro ruvido che incontra le dita, un abbraccio di una persona dopo aver sentito molto freddo, le spine di un cactus che pungono, la sabbia bollente di una spiaggia o un tuffo sulla neve. E attraverso le cuffie wi-fi gli spettatori ascolteranno le narrazioni elaborate dal drammaturgo Andrea Ciommiento, in un processo creativo costantemente in progress. Il pubblico diventerà parte attiva dello storytelling mentre si muove all’interno della scenografia, accompagnato dai pensieri e dalle voci dei bambini e delle bambine incontrati nel corso dei laboratori di Bestiario Immaginato. Nel frattempo, ci si potrà addentrare alla scoperta delle sensazioni tattili che la pelle sa raccontare: acuminata, soffice, pungente, piumosa, maestosa, squamosa, rugosa, coriacea, avvolgente, e anche paurosa. L’opera scenografica collettiva resterà allestita e visitabile dai gruppi classe alla Casa delle Culture Bambine fino a giugno 2026. L’edizione 2025 di Bestiario immaginato è sostenuta dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, ed è realizzata in collaborazione con il Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine ODV ETS, con il Comune di Fagagna e con il CTA Centro di Teatro d’Animazione e di Figure di Gorizia, il sostegno della Banca di Udine e la partecipazione di tutti i comuni coinvolti.
In copertina : Bestiario immaginato – Cjase di Catine©MatteCopiz
