Scienza e Virgola 2026, la 10^ edizione sul tema “Umano” centra gli obiettivi e consolida il rapporto con la città e il pubblico, registrando un costante sold out in occasione dei suoi eventi: una cinquantina in quattro giornate, organizzati in 20 sedi diffuse nel cuore di Trieste, accogliendo oltre 90 voci della scienza e della divulgazione, della letteratura e della saggistica nazionale e internazionale. Trieste si conferma “capitale” italiana dell’editoria scientifica dimostrando come, attraverso la scienza, si possono affrontare i temi della contemporaneità.
L’11^ edizione è già in programma dal 6 al 9 maggio 2027 sul tema “Natura”, e nell’autunno 2026 parte il nuovo progetto di “residenza autoriale” di Scienza e Virgola: autori e autrici potranno sviluppare le loro nuove opere di carattere scientifico, attraverso residenze dedicate a Trieste, con l’interazione della SISSA e di altri enti di ricerca.

TRIESTE – Una decima edizione che, a poche ore dalla sua conclusione, è già memorabile per l’accoglienza del pubblico e la partecipazione diffusa agli eventi che hanno raggiunto la città anche nelle sue sedi più apparentemente “marginali” per la promozione della cultura, come la Casa Circondariale, le RSA e l’IRCCS Burlo Garofolo: il Festival Scienza e Virgola, ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli, festeggia un decennale accolto con entusiasmo dalla città. Gli eventi in programma hanno fatto registrare il sold out sistematico, dalle librerie cittadine al Teatro Miela, con migliaia di spettatori accorsi in quattro giorni ad una cinquantina di incontri, dialoghi, eventi scenici e proiezioni sul filo rosso dell’Umano. Fra loro anche centinaia di studenti e studentesse di Trieste e del Friuli Venezia, coinvolti nel programma di Scienza e Virgola dedicato alle scuole. Il cartellone del festival, dislocato in oltre 20 sedi a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, ha coinvolto una novantina di voci autorevoli della scienza e della divulgazione, della letteratura, della saggistica, del giornalismo e del pensiero, italiane e internazionali, e che soprattutto, sottolinea il responsabile scientifico Nico Pitrelli, «ha confermato la sua capacità di affrontare, attraverso la scienza, i temi della contemporaneità, caratterizzandosi per un approccio che non si limita a divulgare contenuti scientifici, ma li propone come strumenti di interpretazione del presente. L’edizione 2026, dedicata al tema dell’Umano, ha così confermato il consolidamento di Scienza e Virgola nel palinsesto culturale della città e della regione». Lo conferma il Direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA Roberto Trotta: «questa 10^ edizione – spiega – si chiude con grande soddisfazione dopo quattro intensissimi giorni, e registra l’entusiastica partecipazione di un pubblico eterogeneo che ha affollato ogni evento, incuriosito dalla possibilità di esplorare in molti modi il tema dell’Umano: attraverso la lente della scienza ma anche quella della società, affrontando argomenti anche difficili e complessi, che hanno comunque saputo coinvolgere e affascinare gli spettatori. Scienza e Virgola si conferma evento di riferimento nel panorama culturale della città e del Friuli Venezia Giulia, ma anche appuntamento imperdibile per l’editoria scientifica nazionale: ed è già in vista la nostra 11^ edizione, che sarà dedicata a un nuovo tema tutto da raccontare e analizzare: la Natura». E il Direttore della SISSA Andrea Romanino aggiunge: «da spettatore ho potuto toccare con mano l’intensità e l’autenticità delle emozioni che questa manifestazione riesce a trasmettere parlando di scienza. Non è un caso che questa avventura sia nata a Trieste, luogo in cui ricerca e narrazione convivono da tempo nello stesso paesaggio culturale. Sono grato a tutta la squadra per l’entusiasmo, la professionalità e l’umanità che, ancora una volta, hanno dimostrato».
E il direttore artistico di Scienza e Virgola, lo scrittore Paolo Giordano, appunta a conclusione del festival il suo commento, con un primo bilancio che si intreccia strettamente con il tema dell’Umano scelto per questa edizione: ogni anno – spiega – dopo i primi incontri a cui partecipo a Scienza e virgola, mi ricordo di quanto questo festival sia per me un acceleratore del pensiero. Non solo un acceleratore: mi aiuta a mettere in discussione gli automatismi di ragionamento che non sapevo nemmeno di avere su una quantità di argomenti. Questo, credo, dovrebbe fare una rassegna culturale oggi. L’umano ci ha portato in luoghi tanto luminosi quanto oscuri. Ma tutti interessanti, tutti rilevanti. E finalmente, nel nostro decimo compleanno, posso dire che una comunità non solo di scienziati e scienziate, divulgatori e divulgatrici, scrittori e scrittrici, ma di pubblico affezionato, si è creata attorno a Scienza e virgola. Un pubblico che, sulla scorta della fiducia, accetta di farsi portare in territori del pensiero anche lontani, alla scoperta di nomi che non conosceva. Un pubblico che accetta quella messa in discussione dei propri automatismi. Un obiettivo che, insieme a tutta la squadra, abbiamo perseguito dall’inizio».
Scienza e Virgola 2026 in quattro giorni si è dispiegato intorno ai grandi dialoghi del direttore artistico Paolo Giordano: con la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, con il direttore del Post Francesco Costa, con l’autrice franco-mauriziana Nathacha Appanah, con lo scrittore Alcide Pierantozzi e nella serata di oggi – 10 maggio – con il Premio Strega Andrea Bajani e la fondatrice del Social Brain Institute Samah Karaki, autrice del saggio L’empatia è politica. E ancora, a Scienza e Virgola 2026 la poetessa e scienziata canadese Madhur Anand ha ricordato la figura del grande fisico pakistano Abdus Salam nel centenario della sua nascita, Altan ha raccontato la scienza a fumetti con Pimpa, si è parlato della scienza come minaccia, fra droni e nuove forme di potere, con i giornalisti Gianluca Di Feo e Tonia Mastrobuoni. Fra i protagonisti dei giorni scorsi anche lo scienziato britannico Lewis Dartnell, il matematico Marcus du Sautoy, il fisico Roberto Battiston, i saggisti Andrea Moro, Benedetta Tobagi, Luca De Biase, Daniela Minerva, Elio Giamello, Willy Guasti, Roberta Biagiarelli, Mario Colucci, Francesco Adami, Tommaso Cinquemani, Beatrice Mautino, Daniela Tommasini, Martina Benedetti, Cinzia Pozzi, Paola Bonfante, Marco Ferrari, Paolo Ajmone Marsan, Lisa Ginzburg e Gloria Origgi.
SCIENZA E VIRGOLA NUIMERO 11: L’11^ EDIZIONE DAL 6 AL 9 MAGGIO 2027!
Con il nuovo progetto delle residenze d’autore
In vista di Scienza e Virgola numero 11, molte le novità: una viene anticipata dal responsabile scientifico Nico Pitrelli: «è il nostro nuovo progetto delle “residenze” d’autore: nell’autunno 2026 avvieremo un nuovo percorso di accoglienza per autori e autrici italiani e internazionali, che potranno sviluppare le loro nuove opere di carattere scientifico attraverso residenze dedicate a Trieste, con il supporto e l’interazione della SISSA e di altri enti di ricerca».

