• Lun. Mar 23rd, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

GIORNATE FAI FVG : Conclusa la 34ª ed. delle Giornate FAI di Primavera con 13.000 visite in 8 Comuni della Regione

DiRedazione

Mar 23, 2026

CONCLUSA LA XXXIV EDIZIONE DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

aperti 18 luoghi e diverse iniziative speciali in 8 Comuni della Regione

13.000 le visite in Friuli Venezia Giulia


La 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera in Friuli Venezia Giulia ha confermato l’affetto e l’interesse verso quello che è riconosciuto come il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio storico, culturale, artistico e paesaggistico meno noto o non accessibile del nostro Paese. Lo testimoniano le circa 13.000 visite nelle 18 aperture e i diversi eventi speciali nelle 8 località del Friuli Venezia Giulia in cui si è svolta l’iniziativa: Trieste, Mossa, Udine, Premariacco, Torviscosa, Villa Santina, Polcenigo e Pordenone. Questo successo è stato possibile grazie soprattutto all’instancabile operato e all’infinito entusiasmo dei Volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI, dei Gruppi FAI Giovani e degli Apprendisti Ciceroni, alla disponibilità dei privati, delle Istituzioni proprietari dei beni e delle associazioni, e al supporto di Protezione Civile e Croce Rossa Italiana. In particolare, i tre siti più visitati sono stati la Prefettura di Trieste (quasi 1.500 persone), Palazzo Polcenigo-Manin-Zaro (oltre 1.300 persone) e Palazzo Scolari-Salice (1.250 persone) entrambi a Polcenigo. I tre Comuni più visitati sono stati Polcenigo (oltre 4.000 persone), Udine (oltre 2.600 persone) e Trieste (oltre 2.500 persone). Anche gli altri luoghi aperti hanno registrato numeri importanti di persone in coda per ascoltare i racconti dei volontari e degli Apprendisti Ciceroni sui tesori, spesso nascosti, del nostro patrimonio, promuovendone la conoscenza, la cura e la tutela.
La musica è finita, ma la Bellezza resta. Si è chiusa la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera: le luci si spengono e quel silenzio di cui parla la canzone torna a occupare le sale dei palazzi, le navate delle pievi, i laboratori e le sale macchine delle aziende, i sentieri dei nostri parchi in Friuli Venezia Giulia. Penso ai proprietari che fino a venerdì stavano ancora sistemando l’erba del giardino, curando ogni dettaglio come si fa per un ospite d’onore. Penso ai volontari e agli Apprendisti Ciceroni, instancabili motori di questa macchina complessa, e a me stessa, tra interviste e rappresentanza, col cuore sempre rivolto a chi, dietro le quinte, rendeva tutto possibile. Ma in questo silenzio risuonano anche le voci della soddisfazione. Come l’orgoglio dell’addetto al banchetto che, a metà mattina, mi sussurra con gli occhi lucidi: “Siamo già a duecento visitatori!”. Come la passione del narratore che racconta la storia di una famiglia e del suo palazzo come se fosse la propria. Come il sorriso di chi nota che, finalmente, grazie al FAI, quelle finestre chiuse da tempo sono tornate a splendere pulite, restituendo luce alla storia.. I riflettori sui “punti luce” del nostro territorio si spengono. La suoneria del cellulare, che per settimane ha scandito ritmi frenetici, torna alla quiete ordinaria. Però, proprio mentre chiudiamo le porte, sento già il contagio di nuove ispirazioni. Quel silenzio non dura mai troppo: è già diventato il terreno fertile dove stiamo seminando le idee per il prossimo appuntamento. Grazie a chi ha aperto, a chi ha narrato e a chi, venendo a trovarci, ha scelto di prendersi cura del patrimonio di tutti insieme a noi.
— ha detto Beatrice Duranti, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia.

Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.

Inoltre, fino al 29 marzo 2026 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Per le chiamate da rete fissa di 5 o 10 euro da TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali, Convergenze, PosteMobile Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it