Gli studenti riscrivono il Vocabolario della Fraternità
Al via “Parole per l’Umanità”, il concorso nazionale promosso da Fondazione Fratelli tutti in collaborazione con Gruppo Spaggiari Parma e ClasseViva EXTRA
Rafforzare il dialogo tra scuola e società, portando i valori della fraternità oltre i confini dell’aula. È questa la sfida da cui nasce “Parole per l’Umanità”, il concorso nazionale promosso dalla Fondazione Fratelli tutti in collaborazione con Gruppo Spaggiari Parma e ClasseViva EXTRA.
Rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado, l’iniziativa è un percorso educativo e creativo. Un laboratorio che invita studenti e insegnanti a riflettere, esprimersi e dare nuovo significato a parole capaci di orientare relazioni, responsabilità e senso di appartenenza. «In un tempo in cui il linguaggio è spesso incanalato in una logica binaria – il sì o il no, l’adesione o il rifiuto – vogliamo offrire ai ragazzi la possibilità di sperimentare parole che mediano, accompagnano processi e costruiscono ponti per comprendere la realtà», spiega padre Francesco Occhetta, segretario generale della Fondazione Fratelli tutti. «Per capire le priorità dei giovani, sarà interessante scoprire come verranno reinterpretate e quali nuovi significati emergeranno dal loro sguardo».
Il “Vocabolario della Fraternità”, realizzato dalla Fondazione Fratelli tutti, raccoglie 365 lemmi di fraternità illustrati da altrettanti autori. Il concorso invita le classi a scegliere una o più parole contenute nell’opera e ad avviare in aula un percorso di riflessione e rielaborazione. Con la guida dei docenti, gli studenti dovranno realizzare una “definizione” multimediale della parola scelta – attraverso testi, video, podcast, fumetti o illustrazioni – da candidare entro il 31 marzo 2026. Una giuria selezionerà gli elaborati più significativi, con premiazione prevista nel mese di maggio. L’iniziativa può essere integrata nei percorsi di Educazione Civica e nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali come il pensiero critico, il dialogo, la collaborazione e la cittadinanza attiva.
Per Gruppo Spaggiari Parma, che quest’anno celebra il traguardo dei 100 anni al fianco della scuola, il progetto rappresenta un modo concreto di accompagnare la comunità educante oltre la dimensione tecnica. «Con ClasseViva EXTRA, parte dell’ecosistema dedicato all’innovazione didattica, proponiamo buone pratiche e iniziative capaci di ispirare studenti e docenti non solo sul piano didattico, ma anche su quello valoriale», spiega Nicola de Cesare, CEO del Gruppo. «Parole per l’Umanità offre alle scuole la possibilità di diventare un laboratorio di riflessione profonda e di dialogo intergenerazionale, creando un ponte tra la conoscenza del passato e la creatività dei giovani di oggi». Più che un semplice concorso, l’iniziativa si configura così come un passaggio generazionale simbolico: dalle parole ricevute alle parole vissute, fino a quelle immaginate dagli studenti per raccontare la fraternità di oggi e di domani. Un esercizio di responsabilità condivisa che affida alle nuove generazioni il compito di abitare e rinnovare un patrimonio linguistico comune.
Le scuole secondarie interessate possono iscriversi e ricevere gratuitamente il Vocabolario della Fraternità e il kit didattico completo a questo link: https://www.spaggiari.eu/parole-per-lumanit%C3%A0-concorso-scuole
Cos’è il Vocabolario della Fraternità
Il Vocabolario della Fraternità. 365 parole per riscrivere la nostra umanità, pubblicato da Rizzoli, è un’opera promossa dalla Fondazione Fratelli tutti che raccoglie 365 parole affidate ad altrettanti autori.
Il progetto nasce con l’obiettivo di “riscrivere insieme la grammatica dell’umano”, invitando a costruire nuove alleanze e a dare forma a un nuovo Umanesimo. Ogni lemma è pensato come un esercizio di riflessione e responsabilità: non basta conoscere una parola, occorre utilizzarla e testimoniarla per riconoscersi parte di una comunità pensante e fraterna.
L’opera si inserisce nel solco dell’Enciclica Fratelli Tutti di Papa Francesco, proponendo un percorso che intreccia dimensione culturale e responsabilità sociale attorno a parole chiave come dignità, dialogo, libertà, riparazione, dono e riconciliazione.
Alcuni autori e le parole del Vocabolario della Fraternità
Il Vocabolario della Fraternità raccoglie 365 contributi firmati da personalità del panorama internazionale e italiano, tra cui esponenti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, Premi Nobel, economisti, scrittori, giornalisti e rappresentanti della società civile.
Tra le voci internazionali figura Graça Machel Mandela, una delle personalità politiche più influenti della storia dell’Africa, impegnata nella promozione dei diritti umani, che riflette sul tema dell’Emancipazione. L’economista e Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus affronta il significato di Zero come orizzonte di inclusione e responsabilità sociale.
Nel contesto italiano, il politico e giurista Giuliano Amato si confronta con il concetto di Libertà. Il biblista Cardinale Gianfranco Ravasi propone una meditazione sul tema della Solitudine. Lo scrittore e giornalista Massimo Gramellini offre una riflessione sul Talento. La giornalista Gaia Tortora approfondisce il significato di Riscatto.
Sandra Sarti, dirigente della pubblica sicurezza, già prefetto della Repubblica, si misura con il valore della Disponibilità. Silvia Avallone, scrittrice e giornalista attenta alle dinamiche delle nuove generazioni, riflette sulla Letteratura come spazio di crescita e consapevolezza.
Questi sono solo alcuni dei 365 autori che hanno contribuito all’opera, oggi posta in dialogo con lo sguardo degli studenti chiamati a reinterpretarne le parole.
Gruppo Spaggiari Parma è il punto di riferimento per l’innovazione scolastica, un partner di fiducia da un secolo per scuole, istituzioni e aziende che credono nella trasformazione dell’educazione attraverso la digitalizzazione. Fondato nel 1926 con l’invenzione del registro scolastico cartaceo, in cent’anni di attività ha trasformato il modo in cui le scuole gestiscono l’insegnamento, l’organizzazione e la comunicazione, evolvendo in un ecosistema digitale completo al servizio di studenti, famiglie, docenti, dirigenti, aziende e istituzioni. Attraverso infrastrutture e tecnologie avanzate, contenuti per la didattica, formazione e consulenza specializzata, prodotti e servizi per la scuola, il Gruppo supporta il mondo dell’istruzione nella gestione e nello sviluppo di un sistema scolastico più efficiente, inclusivo, connesso e sostenibile, capace di formare generazioni pronte ad affrontare il futuro con consapevolezza, competenze e spirito critico. Con il registro elettronico ClasseViva ha creato la più grande community educativa in Italia, con oltre 4,5 milioni di utenti. Inoltre, ClasseViva EXTRA è l’ecosistema che integra la solidità di Gruppo Spaggiari Parma, i progetti educativi de La Fabbrica e la nuova app che estende la relazione oltre l’aula, attraverso proposte e strumenti per il supporto alla crescita di studenti e famiglie.
Per offrire un supporto a 360° a tutta la comunità educante, negli anni il Gruppo ha ampliato il proprio portafoglio con l’integrazione di La Fabbrica Società Benefit, che collega aziende, istituzioni e mondo della scuola attraverso progetti educativi e formativi ad alto impatto sociale e reputazionale; ItaliaScuola, che supporta dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo nell’aggiornamento normativo, ed EUservice, che offre consulenza e soluzioni per sicurezza, privacy e ambiente.
Dal 2023, Ambienta SGR, uno dei più grandi ed esperti asset manager europei interamente focalizzato sulla sostenibilità ambientale, ha investito in Gruppo Spaggiari Parma per accelerarne la crescita nel settore EdTech, rafforzandone il ruolo nella digitalizzazione e dematerializzazione dell’ecosistema scolastico. In linea con la propria mission di ridurre l’impatto ambientale nei processi amministrativi e didattici, il Gruppo si inserisce perfettamente nella strategia d’investimento di Ambienta, che punta su aziende capaci di migliorare l’efficienza delle risorse naturali e il controllo dell’inquinamento.
