• Mer. Set 2nd, 2026

Il web magazine

online 24 ore su 24

GRESP chiude la quarta edizione: a Grado una grande festa per 137 bambini e ragazzi

DiRedazione

Set 2, 2026

GRADO – La quarta edizione del GRESP (Grande Estate SPES) si è chiusa con una grande festa dopo due settimane di attività che hanno coinvolto 137 bambini e ragazzi, guidati da 30 animatori. I festeggiamenti finali sono iniziati con la Messa nella chiesa di San Crisogono, per poi proseguire nel Ricreatorio SPES con una cena comunitaria, gli spettacoli dei partecipanti, le premiazioni e il saluto alle famiglie.

Nel suo intervento di chiusura, monsignor Paolo Nutarelli ha evidenziato tre elementi chiave dell’esperienza estiva. Il parroco ha definito il GRESP come il coronamento di un lungo e significativo viaggio educativo, inaugurato dai centri estivi della scuola dell’infanzia parrocchiale e arricchito dai campi per i ragazzi a Fusine, dalle attività scout di Reparto e Branco, dalla novità dello SPES Morning e dalle numerose altre iniziative rivolte a famiglie, bambini e adolescenti. Dietro questa fitta rete di proposte, ha ribadito, si cela una solida alleanza educativa basata sulla capacità di fare rete e di collaborare sinergicamente.

Un ringraziamento speciale è stato tributato alla squadra di animatori — adolescenti, giovani e universitari — che hanno scelto di dedicare tempo ed energie ai più piccoli. Don Paolo ha rimarcato come la loro dedizione non sia affatto scontata, specie considerando che molti di loro conciliano il lavoro stagionale pomeridiano e serale con il servizio gratuito prestato al GRESP fin dalle prime ore del mattino. Con un sorriso, il sacerdote ha tracciato un ritratto sincero dei ragazzi: pur non essendo perfetti, si sono rivelati meravigliosamente veri, mettendosi in gioco con la propria età, la creatività, l’energia e le immancabili fragilità. Una risorsa umana definita insostituibile, senza la quale la manifestazione non avrebbe potuto prendere vita.

Numerose sono state anche le realtà del territorio coinvolte: dalle associazioni sportive agli operatori dei corsi di baseball, bocce, rugby, pallavolo, calcio, tennis, golf, canoa, voga, pesca, attività subacquee, SUP, surf, scacchi, karate e ping-pong. A queste si sono aggiunti i radioamatori, i motoscafisti che hanno trasformato le loro imbarcazioni nel “galeone” diretto a Barbana e le tante persone che hanno messo a disposizione tempo, capacità e passione. Fondamentale anche il lavoro dei volontari della cucina e la vicinanza concreta degli sponsor: la Git che ha regalato anche l’accesso al Parco acquatico, i stabilimenti balnerari Bora bora ed il Piper, i supermercati A&o, la ferramenta Papotto. 

Il secondo punto centrale dell’intervento ha toccato il tema della corresponsabilità della comunità. Monsignor Nutarelli ha evidenziato che non è possibile limitarsi a delegare: i sacerdoti passano, mentre la comunità rimane ed è chiamata a sviluppare un profondo senso di appartenenza, invitando adulti, famiglie e ragazzi a mettersi in gioco e a contribuire attivamente, poiché un percorso educativo richiede il sostegno e la partecipazione di tutti e non può reggersi solo sul parroco o su pochi singoli.

In ultimo, lo sguardo si è focalizzato sul Ricreatorio SPES, descritto come un punto di riferimento fondamentale che deve continuare a crescere. Don Paolo ha ricordato che non è sufficiente rinnovare gli spazi o sistemare le strutture, ma occorre viverlo come una vera casa, curandolo per renderlo quotidianamente vivo e accogliente.

Un impegno quotidiano che affonda le radici nello stile di don Bosco, fondato sulla vicinanza ai giovani, sulla fiducia nelle loro potenzialità e sulla capacità di far sentire ciascuno accolto e amato. Più che un semplice centro estivo, il GRESP si è confermato un’autentica esperienza comunitaria in cui i dati numerici si sono trasformati nei volti reali di bambini, animatori, volontari, famiglie e associazioni. E mentre la quarta edizione si è appena chiusa, al Ricreatorio SPES si guarda già al futuro: l’avventura del GRESP 2027 è, idealmente, già iniziata.

Livio Nonis

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it