Comune di Gorizia – GUSTI DI FRONTIERA 2026
21.ma edizione – GORIZIA 24 ׀ 27 SETTEMBRE
con il contributo di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, “Io Sono Friuli Venezia Giulia”
con la collaborazione di: ATP Gorizia e TPL FVG e Thiare shopping
GUSTI DI FRONTIERA ENTRA NEL VIVO: VENERDÌ 25 SETTEMBRE OLTRE TRECENTO STAND FINO ALLE 3 DI NOTTE
DOPO L’APERTURA UFFICIALE DI GIOVEDÌ IN PIAZZA DELLA VITTORIA, LA SECONDA GIORNATA PORTA IN PRIMO PIANO L’INAUGURAZIONE DEL BORGO BORDERLESS ALL’EPICENTER (ORE 18.00)
SI APRE ANCHE IL CARTELLONE DI CONCERTI E INCONTRI ORGANIZZATI NEL TRUCK “IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA” E GLI ITINERARI DI “CULTURA IN CITTÀ”, CON VISITE GRATUITE AL CASTELLO, ALLA SINAGOGA E AI PRINCIPALI MUSEI CITTADINI. VISITE FINO ALLE 23 ALLA DAG-DIGITAL ART GALLERY, MENTRE PALAZZO ATTEMS PETZENSTEIN PROPONE INGRESSI GRATUITI ALLA MOSTRA “ITALIA SETTANTA” CON VISITE GUIDATE E UNA SERATA IN MUSICA
GORIZIA – Dopo l’apertura ufficiale di giovedì in Piazza della Vittoria, davanti allo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia, Gusti di Frontiera 2026 entra nel vivo venerdì 25 settembre con la seconda giornata della sua 21ª edizione. Dalle 10.30 fino alle 3 di notte, le vie e le piazze del centro saranno attraversate dai profumi, i sapori e dai colori di oltre 300 stand distribuiti in 17 Borghi tematici, componendo un viaggio fra continenti che soltanto a Gorizia riesce a riunire, in pochi passi, cucine e tradizioni provenienti da ogni parte del mondo.
Dalle specialità regionali italiane ai sapori mitteleuropei, dalle grigliate balcaniche alle ricette dell’Asia, dai piatti speziati dell’Africa alle cucine delle Americhe e dell’Oceania, il grande mappamondo di Gusti accompagnerà il pubblico per l’intera giornata.
Uno dei momenti di spicco della giornata sarà, alle 18.00, l’apertura ufficiale del Borgo Borderless, realizzato insieme al Comune di Nova Gorica presso l’EPICenter, nell’area di Piazza Transalpina/Trg Evrope. Enogastronomia e musica animeranno uno spazio che porta Gusti di Frontiera nel luogo simbolo dell’incontro fra le due città, facendo della tavola un linguaggio condiviso oltre ogni confine: apertura fino a domenica dalle 11.00 alle 24.00. Per i più piccoli, sabato e domenica dalle 12.00 alle 17.00 sono previste attività creative e giochi mentre, dalle 17.00, seguiranno proiezioni di documentari e produzioni audiovisive legate al programma della Capitale europea della Cultura 2025. A collegare il centro di Gorizia, la Transalpina e Nova Gorica sarà il trenino storico gratuito, in servizio, nella giornata di venerdì, dalle 18.00 alle 24.00 con partenza ogni 30 minuti da via Mameli 2/C, fermata in Piazza Transalpina e arrivo in Erjavčeva ulica. Sabato e domenica le corse prenderanno il via dal mattino alle 11.00.
In Piazza della Vittoria, il grande e ormai riconoscibilissimo truck Io Sono Friuli Venezia Giulia diventerà il punto d’incontro fra promozione del territorio, musica e cultura con il programma “Confini che uniscono”. Alle 18.00, Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival saranno protagonisti di un dialogo dedicato alla musica che anima Pordenone, proiettata verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura. L’incontro, condotto da Andro Merkù, metterà a confronto due esperienze capaci di raccontare attraverso la musica l’identità e l’energia creativa di un territorio. Al termine seguirà un momento conviviale. Sabato 26 alle 11.00 sarà protagonista il noto giornalista, inviato e scrittore Toni Capuozzo con l’incontro “Le frontiere che uniscono: storie di popoli, viaggi e identità”, ancora in dialogo con Merkù, seguito dal firmacopie del libro “Vite di confine”. Alle 18.00 il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso eil Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna si confronteranno nell’incontro “Gorizia e Pordenone, investire in cultura. Da GO! 2025 a Pordenone 2027”, ideale passaggio di testimone tra due città Capitali della Cultura; alle 20.00 chiusura di programma con il Rooftop Concert: ad esibirsiil trio vocale femminile Les Babettes.
Il gusto incontrerà per tutta la giornata anche il patrimonio storico e artistico di Gorizia attraverso “Cultura in città”. La DAG – Digital Art Gallery di Piazza della Vittoria, la più grande galleria digitale d’Europa, sarà eccezionalmente aperta con orario continuato dalle 11.00 alle 23.00: le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria attraverso i canali della DAG.
Il Castello di Gorizia sarà visitabile gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00, mentre Palazzo Coronini Cronberg aprirà dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, con ingresso ridotto in occasione della manifestazione. Dalle 16.00 alle 19.00, negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia di via Carducci, si potranno visitare gratuitamente la mostra digitale “Gorithia. Tra le pieghe del tempo” nello Smart Space e le esposizioni dedicate a Marcello Fogolino e Cesare Mocchiutti.
Un posto di particolare rilievo nel programma culturale spetta a “Italia Settanta”, la mostra dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC FVG in corso a Palazzo Attems Petzenstein, aperta gratuitamente durante la kermesse gastronomica. Venerdì sono previste visite guidate alle 17.30 e alle 19.00, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Alle 20.30, le atmosfere del decennio torneranno a vivere anche attraverso la musica con “Settanta giri in vinile”, serata affidata a Renato Pontoni: un percorso fra dischi, suoni e memorie che accompagnerà il pubblico dentro l’immaginario musicale degli anni Settanta.
Per raggiungere la manifestazione sono disponibili treni ordinari e collegamenti ferroviari straordinari fino alle 3.30 del mattino, bus navetta fra la stazione e Corso Italia con corse ogni otto minuti e il servizio di trasporto pubblico potenziato. Per chi arriva in automobile sono disponibili le aree di sosta di piazzale Casa Rossa, via Toscolano, via Manzoni e via Giustiniani; gratuiti venerdì e sabato i parcheggi sulle strisce blu.
Con i Borghi a pieno regime, gli incontri, la musica e le aperture straordinarie dei luoghi della cultura, venerdì 25 settembre Gusti di Frontiera mostrerà tutte le anime della sua 21ª edizione, trasformando Gorizia in una geografia da attraversare seguendo profumi, storie e sapori fino a notte fonda.
