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Il 12 marzo alla Casa dei Mezzadri a Ponzano Veneto, Cinque esperti in un unico incontro ti svelano come ritrovare energia e benessere

DiRedazione

Mar 11, 2026

Giovedi 12 marzo alle 20.30 alla Casa dei Mezzadri a Ponzano Veneto

SPORT, SEMPRE STANCO O AI BOX PER INFORTUNIO?

CON LA PREVENZIONE MODERNA SI CAMBIA ROTTA

Cinque esperti in un unico incontro ti svelano come ritrovare

energia e benessere

Stanchezza, piccoli infortuni che tornano sempre o quella sensazione di non riuscire mai a dare il massimo. Quante volte chi pratica sport, o ha una vita attiva, si è trovato in questa situazione? Spesso ci si sente stanchi di “mettere una pezza” ai problemi solo quando il dolore diventa insopportabile, agendo sull’emergenza invece che sulla causa.

Con l’obiettivo di invertire questa rotta, il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier – punto di riferimento per lo sport d’élite grazie alla partnership con realtà come Imoco Volley, Benetton Rugby, Treviso Basket e molte altre realtà sportive del territorio — organizza a Ponzano Veneto, presso la Casa dei Mezzadri in via dei Bersaglieri, l’incontro dal titolo “Oltre il talento, scienza, mente e corpo al servizio della performance sportiva”. L’appuntamento, previsto per giovedì 12 marzo alle ore 20.30, nasce dalla solida esperienza maturata negli anni al Presidio Ospedaliero, potenziata dalla recente apertura del Centro Medico Specialistico CMB IMOCO a Villorba, dove la prevenzione e il recupero degli sportivi sono gestiti con professionisti d’eccellenza e tecnologie d’avanguardia.

L’evento, al quale parteciperà per i saluti iniziali anche il sindaco di Ponzano Antonello Baseggio, vedrà la partecipazione di cinque esperti che spiegheranno come la prevenzione moderna non consista nel semplice “evitare la malattia”, ma nel costruire una resilienza strutturale e funzionale capace di sostenere standard elevati di vita e di sport.

La dott.ssa Luciana Lorenzon, psicofisiologa, approfondirà il tema del “falso recupero” spiegando perché a volte, nonostante il riposo, ci si sente ancora a pezzi e come capire se il corpo è davvero pronto a ripartire o se sta rischiando un pericoloso “fuori giri”. Parallelamente, il fisioterapista e osteopata dott. Andrea Pagotto analizzerà quei dolori che non passano mai, aiutando a capire perché certi fastidi a ginocchia o schiena continuano a tornare e cercando la causa reale invece di intervenire solo sul sintomo. Sul fronte metabolico, il biologo nutrizionista dott. Jacopo Doria chiarirà che per evitare cali di energia e chili di troppo non conta solo “cosa” si mangia, ma soprattutto “quando”, insegnando a sfruttare il cibo per alimentare l’allenamento e migliorare il sonno. Un ruolo chiave sarà affidato poi alla dott.ssa Federica Sparnelli, ortottista, che spiegherà come gli occhi guidino i muscoli: una cattiva percezione dello spazio può rendere i movimenti “goffi” e i riflessi lenti, aumentando il rischio di infortuni seri. Infine, la mental coach dott.ssa Laura Chiavacci fornirà le chiavi per gestire la “testa che frena”, superando l’ansia da prestazione e quella pesantezza mentale che spesso porta al desiderio di mollare tutto

Una delle nuove tecnologie per la stimolazione multisensoriale

Il corpo, attraverso questa forma di prevenzione moderna, viene trattato non come un insieme di compartimenti stagni, ma come un’unità complessa dove nutrienti, qualità dell’input visivo, mobilità dei tessuti e gestione del carico mentale interagiscono costantemente per determinare lo stato di salute globale. A sottolineare l’importanza di questo approccio integrato è Matteo Geretto, Responsabile Sviluppo e Comunicazione del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII”, che ha testato in prima persona questo percorso.

“Per me lo sport è stato l’inizio di una vera metamorfosi – spiega Geretto – Non è solo questione di performance, ma di benessere totale. Da quando ho iniziato a praticare attività fisica in modo costante e consapevole, ho riscoperto un’energia nuova e i benefici sono stati evidenti non solo sulla bilancia o allo specchio, ma soprattutto a livello mentale. Sentirsi bene con il proprio corpo e vedere un reale miglioramento estetico è la spinta che ti fa capire quanto la prevenzione sia, in realtà, la migliore forma di cura per se stessi.”

L’evento vede la collaborazione di società sportive come la Pallacanestro Ponzano, il Calcio Ponzano e l’Atletica Ponzano che hanno compreso le potenzialità di questo approccio multidisciplinare. L’ingresso è libero, ma data l’alta rilevanza dei temi trattati e il grande interesse previsto, la prenotazione è vivamente consigliata per assicurarsi il posto in sala. Per confermare la propria presenza è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 392.5948430.

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