RUDA. Quarant’anni di storia, solidarietà e memoria. Il Gruppo Alpini di Ruda si appresta a vivere una domenica da protagonista. L’8 marzo 2026 la comunità festeggerà il quarantesimo anniversario di fondazione della sezione locale. Un traguardo prestigioso che coinciderà con un evento di rilievo territoriale: l’Assemblea Annuale dei Delegati della Sezione di Palmanova. Il Gruppo affonda le sue radici nell’iniziativa di alcuni alpini della Bassa Friulana che, reduci dall’esperienza del congedo e segnati dallo spirito di rinascita post-terremoto del 1976, decisero di dare vita a una realtà autonoma. L’obiettivo era chiaro: mantenere vive le tradizioni alpine e trasformarle in un moderno motore di volontariato. A guidare il sodalizio nel tempo sono stati i Capigruppo: il primo è stato uno dei fondatori, Alfonso Marcellino Sgubin, seguito da Stefano Padovan (successivamente eletto Presidente della Sezione di Palmanova), passando per Stelio Padovan e Bruno Berto, fino all’attuale guida, Flavio Fornasari. Oggi il Gruppo conta circa sessanta soci e una decina di simpatizzanti, rinvigoriti dalla realizzazione della nuova sede presso l’ex caserma Jesi. Il Gruppo Alpini organizza attivamente la Colletta Alimentare e la Lucciolata, garantendo inoltre una costante collaborazione logistica con le altre associazioni del territorio. Con grande dedizione, il Gruppo si occupa anche della manutenzione del Parco della Rimembranza a Sant’Andrea: un impegno concreto per onorare la memoria dei caduti.
Le celebrazioni, patrocinate dal Comune, inizieranno alle 8.15 con l’ammassamento presso la palestra di via degli Alpini. Dopo l’Alzabandiera in Piazza Libertà (ore 9.00) e la Santa Messa accompagnata dal Coro “Ardito Desio”, la mattinata proseguirà con l’onore ai Caduti. Il momento istituzionale vedrà poi i delegati riuniti in assemblea per il rinnovo parziale del consiglio, una formula che garantisce continuità operativa all’associazione. La festa si chiuderà, come da tradizione, con il Rancio Alpino presso il Ricreatorio “Don Valeriano Lepre”, un momento di convivialità per soci, familiari e amici delle Penne Nere.
Livio Nonis
In copertina: foto storica del 1990 al centro monsignor Luigi Mecchia (alpino) e Ardito Desio
