CERVIGNANO DEL FRIULI – Una serata all’insegna della grande musica corale nella suggestiva cornice di Villa Trovatore Rossato. Protagonista il Gruppo Vocale Femminile Polivoice, che ha proposto un concerto capace di intrecciare generi e generazioni, celebrando il repertorio natalizio tradizionale internazionale. L’appuntamento ha concluso il ciclo di quattro concerti del progetto “Lux et amor mundi” inseriti in Nativitas il grande cartellone di canti e tradizioni natalizie che ormai da venticinque anni unisce eventi liturgici e concertistici nell’area di Alpe Adria (e oltre).

Promosso dall’Usci Friuli Venezia Giulia, questo percorso musicale è cresciuto negli anni fino a riunire annualmente – nelle ultime edizioni – oltre 150 eventi, distribuiti nelle province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, ma “esportati” anche in altre regioni italiane e all’estero. Dopo le tappe di San Giorgio di Nogaro, Tissano e Villa Vicentina Polivoice è giunto a Cervignano presso Villa Trovatore Rossato: la serata si è aperta con il Coro Piccole Voci della scuola comunale di musica di Ruda diretti da Lucia Follador e accompagnati al pianoforte da Alessio Domini. I giovani coristi hanno deliziato il pubblico con un repertorio che ha spaziato dai classici natalizi come Tu scendi dalle stelle e O albero a brani più ricercati di Tullio Visioli e alla Marcia dei Re Magi. La seconda parte del concerto ha visto salire sul palco il Gruppo Vocale Femminile Polivoice diretto da Barbara di Bert con l’accompagnamento pianistico di Gabriele Avian e la voce solista di Lara Comand. L’ ensemble ha offerto una performance di alto profilo tecnico ed emotivo: il repertorio ha spaziato dalla ninna nanna sefardita Durme, durme ai grandi carols della tradizione anglosassone, come Silent Night e Away in a manger, regalando momenti di rara intensità con l’esecuzione di Oh Holy Night. Il concerto si è concluso con un momento condiviso dalle due formazioni. In un clima di partecipazione, il Coro Piccole Voci e il Gruppo Polivoice si sono riuniti in un unico organico per l’esecuzione di White Christmas, nell’arrangiamento di Marco Sofianopulo. L’unione delle voci ha dato forma a una lettura corale del celebre brano di Irving Berlin, accolta dal pubblico con un prolungato applauso.
Livio Nonis
