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Incendio in casa: 5 consigli utili per prevenire e gestire l’emergenza

DiRedazione

Gen 22, 2026

Un incendio domestico può scatenarsi in pochi minuti e trasformare un’abitazione in un luogo pericoloso, soprattutto per fumo e panico. Le indicazioni dei Vigili del Fuoco insistono su un punto: la priorità è proteggere le persone, non gli oggetti. Sapere come muoversi, quando chiamare i soccorsi e quali errori evitare può fare la differenza. Ecco le azioni essenziali da tenere a mente, dal primo allarme alla prevenzione quotidiana.

Primi minuti decisivi: allarme, uscita ordinata e chiamata ai soccorsi

Quando ci si accorge delle fiamme, la regola numero uno è restare lucidi: il rischio più grande è il panico. Se l’incendio è confinato, chiudere la porta della stanza può rallentare la propagazione e guadagnare tempo. Se in casa c’è un sistema di allarme, attivarlo aiuta ad avvisare chi è vicino e a far scattare l’evacuazione.

Se le condizioni lo permettono, bisogna lasciare l’abitazione e dirigersi verso le scale, scendendo con calma e senza correre per ridurre il rischio di cadute. L’ascensore non va utilizzato: può fermarsi, aprirsi su piani invasi dal fumo o diventare una trappola in caso di blackout.

  • Una volta fuori, non rientrare per recuperare oggetti o animali: segnalare invece la presenza di persone in pericolo.
  • Se si riesce, chiudere porte e finestre dei locali coinvolti senza mettere la chiave, limita l’afflusso di aria che alimenta le fiamme e lascia accesso ai soccorsi.
  • Solo dopo essersi messi in sicurezza, vanno chiamati i soccorsi, indicando indirizzo completo, persone coinvolte e dettagli utili su dove è nato l’incendio.

Se non puoi uscire: come difenderti da fumo e calore dentro casa

Quando le vie di fuga sono bloccate dal fuoco o dal fumo, l’obiettivo cambia: creare una barriera e attendere i soccorsi nel modo più sicuro possibile. Chiudere la porta della stanza e tutte quelle tra te e l’incendio, limita l’arrivo di calore e gas. Se le fessure lasciano passare aria, sigillarle con stracci, coperte o nastro adesivo può offrire un margine prezioso, spesso di diversi minuti.

Prima di aprire una porta, controllarla con il dorso della mano: se è calda, significa che il fuoco è vicino e aprirla può alimentare le fiamme; se è fredda, aprirla lentamente permette di verificare se il corridoio è già invaso dal fumo. In presenza di fumo, proteggere naso e bocca con un indumento bagnato e restare il più possibile vicini al pavimento, dove l’aria è più respirabile.

Se è accessibile un balcone senza esporsi al fumo, raggiungerlo e segnalare la propria presenza. Una coperta bagnata può aiutare a schermarsi da calore e particelle. In un edificio a più piani, se l’incendio si sviluppa sotto di te, salire verso l’alto e attendere i soccorsi può essere più sicuro che tentare un passaggio tra fumo e fiamme. Se non si dispone del telefono, richiamare l’attenzione dei vicini gridando o sventolando un indumento colorato.

Prevenzione in casa: le abitudini che riducono il rischio di incendi

Le cronache ricordano che molti incendi domestici nascono da gesti comuni. In cucina, non lasciare pentole con liquidi in ebollizione: una fuoriuscita può spegnere la fiamma e creare situazioni pericolose. Quando si esce, controllare che i fornelli siano spenti e, se possibile, non lasciare i più piccoli da soli vicino ai fuochi. Fiammiferi e accendini non sono giochi: vanno usati con rispetto e tenuti fuori dalla portata dei bambini.

Anche l’elettricità è un fattore critico. Alimentare più apparecchi con una sola presa può surriscaldare i contatti e aumentare il rischio di incendio. Nel togliere una spina, non tirare il cavo: si possono danneggiare conduttori e prese, favorendo cortocircuiti. In questa logica rientrano anche controlli pratici come la messa a terra dell’impianto, la verifica del contatore e l’attenzione a segnali anomali: una luce rossa del contatore, ad esempio, può indicare un problema da gestire senza improvvisare interventi.

Infine, la casa può essere resa più pronta con dotazioni adeguate: rilevatori di fumo e, dove previsto, sistemi automatici di spegnimento aumentano la probabilità di accorgersi in tempo del problema. Avere estintori idonei ai possibili scenari domestici completa un pacchetto di buone pratiche; altrettanto utile è mantenere passaggi liberi per un’uscita rapida. In presenza di malfunzionamenti o sospetti guasti, è preferibile affidarsi ai canali ufficiali di segnalazioni guasti Enel o alle segnalazioni guasti Iren, oltre a una verifica periodica degli impianti per intercettare anomalie prima che diventino emergenze.

Fonte:https://www.papernest.it/news/incendio-in-casa-5-consigli-utili-per-prevenire-e-gestire-lemergenza/ 

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