Fondazione Luigi Bon, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Tavagnacco
Presenta
LA FONDAZIONE LUIGI BON PRESENTA LA STAGIONE 2026/2027
“INSIEME”, QUESTO IL TITOLO DEL CALENDARIO CHE VEDRÀ OLTRE 30 EVENTI AL TEATRO PAOLO MAURENSIG DI FELETTO UMBERTO E AL TEATRO LUIGI BON DI COLUGNA, FRA MUSICA E PROSA, DANZA E SPETTACOLI IMMERSIVI, TEATRO IN FRIULANO E APPUNTAMENTI CON LA STORIA
NEL PROGRAMMA GRANDI NOMI DELLA MUSICA CON EUGENIO FINARDI, GIOVANNI SOLLIMA, E IL RITORNO DEL PIANISTA RUSSO GRIGORY SOKOLOV. AD APRIRE IL CALENDARIO DELLA PROSA MARISA LAURITO CON “MADRE PER SEMPRE”
CALENDARIO STAGIONE 2026/2027
“Insieme”
Teatro Paolo Maurensig
Teatro Luigi Bon
Il calendario completo su www.fondazionebon.com
Musica, prosa, danza, teatro, spettacoli immersivi, teatro in lingua friulana e storia: è una stagione all’insegna della varietà quella che la Fondazione Luigi Bon propone per il 2026/2027 nei suoi due teatri, lo storico Teatro Luigi Bon di Colugna e l’avveniristico Teatro Paolo Maurensig di Feletto Umberto. Un cartellone che riunisce grandi interpreti della scena nazionale e internazionale, nuove produzioni, progetti multidisciplinari e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni diverse per incontrarsi attorno alla cultura e allo spettacolo dal vivo.
A racchiudere lo spirito della nuova stagione è il titolo INSIEME, scelto dalla Fondazione come filo conduttore di un programma che mette in relazione realtà, linguaggi, generazioni e pubblici differenti.
Il calendario proposto vedrà, come nel recente passato, la collaborazione e la partecipazione attiva di diverse realtà culturali della nostra regione: ERT FVG, FVG Orchestra, Arearea, RiMe MuTe, Teatri Stabil Furlan, Teatro Verdi di Trieste e Fondazione Luigi Bon, che hanno lavorato in sinergia per rendere nuovamente il Teatro Paolo Maurensig e il Teatro Luigi Bon due luoghi d’arte di tutti e per tutti.
“La stagione di musica e prosa 2026/2027 della Fondazione Luigi Bon di Colugna e del Teatro Paolo Maurensig di Feletto Umberto evoca già nel titolo, “Insieme”, la forza che nasce dalla condivisione di un percorso e di un obiettivo comune. Una sinergia che acquista un significato simbolico nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e che si arricchisce della collaborazione con altre importanti realtà artistiche e culturali della nostra Regione, tra cui Arearea, ERT, FVG Orchestra, RiMe MuTe e Teatri Stabil Furlan. La Regione Friuli Venezia Giulia è al fianco dei teatri e delle realtà culturali del territorio, sostenendone le produzioni, l’attività di ospitalità e la ricerca artistica, nella convinzione che una proposta di qualità rappresenti una risorsa fondamentale per la comunità. Un impegno che nasce dal desiderio di promuovere iniziative di alto livello, capace di avvicinare pubblici diversi e di offrire a ogni spettatore l’opportunità di lasciarsi coinvolgere dalla forza e dalla bellezza della musica, della prosa, della danza, dell’opera e delle nuove tecnologie, in un panorama artistico ricco e multiforme. Desidero pertanto rivolgere, a nome della Regione Friuli Venezia Giulia, un sincero ringraziamento alla Fondazione Luigi Bon, ai suoi artisti, ai suoi collaboratori e a tutti coloro che, con passione e dedizione, contribuiscono a rendere vivace e sempre più ricca la cultura teatrale e musicale del nostro territorio. A tutti loro e al pubblico rivolgo l’augurio di una stagione intensa, partecipata e colma di emozioni, con l’auspicio che questo nuovo percorso possa confermare ancora una volta il valore del fare arte “Insieme””. Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla cultura e allo sport della Regione Autonoma FVG
Prima dell’avvio ufficiale della nuova stagione, la Fondazione Luigi Bon propone a ottobre OVERTURE, un ciclo di sei appuntamenti fuori abbonamento che anticipa il programma dei teatri Luigi Bon di Colugna e Paolo Maurensig di Feletto Umberto. Si parte venerdì 9 ottobre al Teatro Paolo Maurensig con tre performance di danza contemporanea nell’ambito della rassegna OffLabel_rassegna per una nuova danza, a cura della Compagnia Arearea, seguite sabato 10 ottobre alle 18.30 da La storia della Traviata, riduzione in un atto del capolavoro di Giuseppe Verdi. Sabato 17 ottobre il Teatro Luigi Bon ospiterà invece il Rapsodia Saxophone Quartet, formazione di giovani musicisti del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. Il programma proseguirà nel corso del mese con altri appuntamenti dedicati alla musica da camera e alla divulgazione scientifica, confermando la varietà della proposta culturale della Fondazione.Chiuso il ciclo OVERTURE, da novembre 2026 ad aprile 2027 il TEMA della stagione proporrà oltre 30 appuntamenti del calendario stagionale, che comprenderanno musica, prosa, danza, spettacoli immersivi, teatro in friulano e appuntamenti con la storia, quest’ultima grande novità della stagione.
Sarà la prosa a dare il via alla stagione, domenica 8 novembre alle 20.30 al Teatro Paolo Maurensig, con lo spettacolo Madre per sempre, di Marta Barceló (titolo originale Tocar mare), con protagoniste l’ecclettica Marisa Laurito e Giorgia Wurth. Un testo teatrale intenso e delicato che indaga in modo originale il significato della maternità e della costruzione dei legami familiari.
Le grandi potenzialità tecnologiche del Teatro Paolo Maurensig saranno nuovamente protagoniste venerdì 13 novembre, con il primo degli eventi immersivi della stagione, Imbottigliato per amici, scritto e diretto da Matteo Bellotto, con le musiche di Alessandro Piputto e l’interpretazione dei due artisti. Un poeta e un musicista, un libro di versi e qualche bottiglia di vino sono gli ingredienti di un appuntamento che, partendo dall’idea di una semplice presentazione letteraria, si trasforma in uno spettacolo in cui poesia, musica e racconto si intrecciano in modo originale. Al termine seguirà una degustazione di vini.
L’esordio del cartellone della danza sarà domenica 15 novembre al Teatro Paolo Maurensig, con un primo triplo appuntamento. Alle 19.30, nel foyer, andrà in scena Timeless Passion, di e con Claudio Pisa e Laura de Nicolao. Alle 20.30, nella sala principale, sarà la volta di Secondo Matteo, con la coreografia di Francesca Selva e l’interpretazione di Gaia Tinarelli. Chiuderà la serata Coraggio. La sfortuna non esiste, con Noemi Dalla Vecchia, Erika Poletto e Matteo Vignali.
Fra gli appuntamenti più attesi della stagione figura il primo concerto del cartellone musicale, in programma il 18 novembre al Teatro Paolo Maurensig con Giovanni Sollima & FVG Orchestra. Il violoncellista e compositore, tra i più originali della scena internazionale, proporrà insieme all’orchestra, che dirigerà personalmente, un programma attraverso epoche, poetiche e linguaggi differenti, con composizioni proprie e pagine di Schumann e Prokofiev.
Domenica 22 novembre, alle 17.00, prenderà il via anche il calendario di Variazioni – Invît a teatri, con Un di mancul, scritto dal drammaturgo Paolo Sartori e portato in scena dalla compagnia Il Magazzino dei Teatranti, con Maria Leda Borsetta, Mauro Lettig e Adriano Sabotto. Una farsa divertente e sorprendente costruita sul modello del classico giallo con cadavere in salotto.
Tra gli appuntamenti di rilievo della prima parte della stagione, per la prosa, il 9 dicembre sarà il Teatro Luigi Bon a ospitare Strighe maledette!, spettacolo che, attraverso la comicità, racconta novelle, leggende e storie del folklore con protagoniste le donne. Il 21 dicembre, sempre al Teatro Paolo Maurensig, sarà invece la volta di Sawa Sawa – Una festa acrobatica etnica, con gli acrobati kenioti Black Blues Brothers: uno spettacolo di circo contemporaneo che celebra, attraverso l’acrobatica, l’incontro tra culture e il rapporto con il mondo che ci circonda.
Per la musica, il 27 novembre alle 20.30, al Teatro Paolo Maurensig, è in programma Requiem per una donna di Marianna Acito, su testi di Alda Merini e Chiara Antonutti, con il Coro del Friuli Venezia Giulia, Alessio Domini al pianoforte e il quartetto d’archi Ensemble Bon, sotto la direzione di Anna Molaro. Il progetto nasce come una riflessione musicale sulla violenza di genere e sul femminicidio, trasformando la forma antica e solenne del Requiem in uno spazio di memoria, denuncia e partecipazione. L’opera è dedicata alle donne vittime di violenza e affida alla musica il compito di dare voce a ciò che spesso resta indicibile, conducendo l’ascoltatore in un percorso emotivo di forte intensità.
Si rinnoverà anche in questa stagione l’appuntamento di assoluto prestigio con il pianista russo Grigory Sokolov, tra i massimi interpreti del nostro tempo, che tornerà al Teatro Luigi Bon il prossimo 8 febbraio 2027. Un appuntamento particolarmente significativo nell’anno in cui lo storico teatro celebra il centenario della sua apertura.
Il programma completo della stagione è consultabile sul sito www.fondazionebon.com.
BIGLIETTERIA
La biglietteria sarà attiva al Teatro Paolo Maurensig il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17.30 alle 19.30. L’acquisto online sarà possibile dal sito www.fondazionebon.com e su www.vivaticket.com.
Il rinnovo abbonamenti sarà attivo dal 12 al 16 ottobre, mentre la nuova campagna abbonamenti dal 19 al 23 ottobre. I biglietti per i singoli spettacoli, infine, saranno acquistabili dal 2 novembre per gli eventi in programma fino a gennaio 2027. Dall’11 gennaio 2027 saranno acquistabili i biglietti per gli eventi da febbraio 2026. Per l’evento di prosa Madre per sempre, dell’8 novembre, i biglietti saranno disponibili dal 26 ottobre. Tutte le info su prezzi, riduzioni, abbonamenti e il regolamento di sala sono consultabili su www.fondazionebon.com/info-biglietteria/ .
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
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Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 –giovanni.candussio@gmail.com
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IL PROGRAMMA COMPLETO
MUSICA
La stagione musicale, dopo gli eventi di OVERTURE, si aprirà ufficialmente il 18 novembre al Teatro Paolo Maurensig con l’atteso concerto di Giovanni Sollima e della FVG Orchestra. Il violoncellista e compositore, tra i più originali della scena internazionale, proporrà insieme all’orchestra un programma che attraversa epoche, poetiche e linguaggi differenti, con composizioni proprie e pagine di Schumann e Prokofiev.
Venerdì 27 novembre, sempre al Maurensig, sarà di scena il Requiem per una donna di Marianna Acito, con il Coro del Friuli Venezia Giulia: un progetto che nasce come riflessione musicale sulla violenza di genere e sul femminicidio, trasformando la forma antica e solenne del Requiem in uno spazio di memoria, denuncia e partecipazione.
Il 15 gennaio 2027, al Teatro Paolo Maurensig, il nuovo anno musicale si aprirà con il gruppo vocale britannico King’s Singers, protagonista del concerto Food, Glorious Food, un autentico banchetto musicale nel quale cibo e musica si incontrano attraverso epoche, culture e tradizioni diverse.
Il 22 gennaio la musica si trasferirà allo storico Teatro Luigi Bon, con il concerto di due interpreti di comprovato livello internazionale: la violinista Kyoko Takezawa e il pianista Edoardo Maria Strabbioli, pronti a emozionare il pubblico con un intenso programma dedicato a Beethoven, Brahms, Prokofiev e Ravel. Non poteva mancare nel calendario della Fondazione il tradizionale concerto di Grigory Sokolov, considerato tra i massimi pianisti del nostro tempo e ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica. Sokolov da anni sceglie il Teatro Luigi Bon quale venue esclusiva di alcune delle sue selezionatissime tournée mondiali: un appuntamento ormai irrinunciabile che si rinnoverà il prossimo 8 febbraio 2027.
Il 20 febbraio si rimarrà al Teatro Bon con il pianista russo Arcadi Volodos. Artista dalla tecnica fenomenale, proporrà un programma con musiche di Liszt e Schubert.
Sarà ancora lo storico teatro di Colugna, sabato 6 marzo, a ospitare il concerto dedicato a Beethoven dell’Ensemble Bon, formato da interpreti di prestigiosa esperienza cameristica, tra cui due componenti del Quartetto Indaco, prime parti d’orchestra e vincitori di concorsi internazionali.
L’8 aprile si tornerà al Teatro Paolo Maurensig con Il Beethoven sinfonico, un intero concerto dedicato a Ludwig van Beethoven attraverso tre pagine che ne raccontano altrettanti volti. Protagonista sarà il pianista Filippo Faes, che per l’occasione dirigerà anche la FVG Orchestra.
A chiudere il calendario musicale, il 16 aprile, al Teatro Paolo Maurensig, sarà il pianista di fama internazionale Alessandro Deljavan che, insieme al Torino String Ensemble, presenterà al pubblico un concerto interamente incentrato sulle opere giovanili di Fryderyk Chopin.
PROSA
Fondazione Luigi Bon e ERT FVG presentano una stagione di prosa di sette appuntamenti, al via domenica 8 novembre al Teatro Paolo Maurensig con Madre per sempre, interpretato dall’ecclettica Marisa Laurito e Giorgia Wurth (titolo originale Tocar mare di Marta Barceló), un testo teatrale intenso e delicato che indaga in modo originale il significato della maternità e della costruzione dei legami familiari.
Il 9 dicembre sarà il Teatro Luigi Bon a ospitare il secondo appuntamento della stagione di prosa con Strighe maledette!. Lo spettacolo racconta, attraverso la comicità, alcune novelle, leggende e storie del folklore che hanno come protagoniste le donne, proponendo un viaggio tra tradizione e contemporaneità.
Il successivo appuntamento sarà il 21 dicembre, sempre al Maurensig, con Sawa Sawa – Una festa acrobatica etnica degli acrobati kenioti Black Blues Brothers: uno spettacolo di circo contemporaneo e una celebrazione acrobatica dell’incontro tra culture e del valore del rapporto con il mondo che ci circonda.
Il nuovo anno di prosa al Teatro Paolo Maurensig si aprirà il 13 gennaio con Nemici come prima, con Francesco Procopio, Loredana Piedimonte, Giosiano Felago, Carmen Landolfi e la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio. Lo spettacolo affronta il tema della morte, momento tragico con il quale ciascuno di noi è chiamato prima o poi a confrontarsi, attraverso un punto di vista ironico e leggero. Una narrazione esilarante che trasforma un tema di profonda inquietudine in un’occasione per riflettere e, allo stesso tempo, riconoscersi nei personaggi.
Lo sciopero delle bambine – L’eroicomica impresa del 1902 è il titolo dello spettacolo che andrà in scena il 26 febbraio al Teatro Paolo Maurensig. Rita Pelusio e Rossana Mola proporranno una narrazione arguta e ironica per ricordare una protesta che ha segnato la storia e la consapevolezza collettiva sul lavoro femminile e infantile: lo sciopero delle bambine apprendiste sarte di Milano che, nel 1902, sfruttate e prive di diritti, bloccarono per cinque giorni l’industria della moda cittadina.
Sempre a Feletto Umberto, il 13 maggio, andrà in scena Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere), di Duncan Macmillan, spettacolo vincitore del Premio Nazionale Franco Enriquez 2002. Nella traduzione di Michele Panella, per la regia di Fabrizio Arcuri e con la co-regia e interpretazione di Filippo Nigro (produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Sardegna Teatro), lo spettacolo affronta con sensibilità e una leggerezza mai superficiale, anche grazie alla partecipazione del pubblico, un tema delicato e complesso come la depressione.
A chiudere la stagione di prosa, venerdì 2 aprile al Teatro Paolo Maurensig, sarà Voce Umana, di e con Eugenio Finardi. Uno spettacolo a metà tra concerto e racconto teatrale, costruito come una sequenza di quadri nei quali parole e musica si intrecciano. Il grande cantautore evoca alcune figure fondamentali della cultura musicale italiana – da Demetrio Stratos a Lucio Battisti, da Franco Battiato a Fabrizio De André – intrecciando memoria personale e storia collettiva. Il racconto prende forma attraverso alcuni dei brani più amati del suo repertorio, alternati a momenti di narrazione dedicati alla spiritualità, al caso, al senso delle cose, all’amore e alla ricerca di significato.
DANZA
Dopo gli ottimi riscontri della scorsa stagione, la Compagnia Arearea presenta OffLabel_rassegna per una nuova danza, giunta alla 17ª edizione. Si comincia domenica 15 novembre con un primo triplo appuntamento. Alle 19.30, nel foyer del Teatro Paolo Maurensig, andrà in scena Timeless Passion, di e con Claudio Pisa e Laura de Nicolao, ispirato a Il Bacio di Auguste Rodin. Alle 20.30, nella sala principale, sarà la volta di Secondo Matteo, ispirato alla Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, con la coreografia di Francesca Selva e l’interpretazione di Gaia Tinarelli. Chiuderà la serata Coraggio. La sfortuna non esiste, con le danzatrici Noemi Dalla Vecchia, Erika Poletto e Matteo Vignali, un duetto intimo tra individuo e riflesso, nel quale ego e alter ego si incontrano in uno spazio sospeso tra luce e ombra.
La rassegna proseguirà il 4 dicembre con altre tre proposte, a partire dalle 20.30. Si comincerà con NLOCC, progetto ideato da Anna Savanelli con Desy Falletta, Piera Gentile, Anna Savanelli e Riccardo Socionovo, una performance che esplora l’incontro tra l’essenza umana e l’intelligenza artificiale. A seguire Kuxaphe, di e con Pablo Girolami, che porta in scena un corpo solo, attraversando territori intimi e primordiali alla ricerca di un ritmo che scaturisce dall’interno. Chiuderà la serata La Dolce Vita, creato e danzato da Giovanni Leonarduzzi e Lia Claudia Latini, un duetto che affida al corpo la propria espressività, in un’atmosfera sospesa tra veglia e allucinazione.
La chiusura della rassegna sarà affidata al doppio appuntamento del 19 marzo. Alle 20.30, nella sala principale del Teatro Paolo Maurensig, andrà in scena Inesorabilmenteunavia, con Emma Zani e Roberto Doveri, da un’idea di YoY Performing Arts. Lo spettacolo porta sulla scena il dialogo tra prospettive diverse, alla ricerca di un’energia interiore capace di condurre verso nuovi equilibri. A seguire, alle 21.00, sarà la volta di Lif, per la regia e la coreografia di Claudio Scalia, con Ismaele Buonvenga e Marco Di Dato. I protagonisti sono impegnati in un cammino segnato da paure e incertezze, che li conduce verso un futuro tutto da ricostruire, diventando simboli di continuità e speranza.
RiMe MuTe – IMMERSIVO
Lo spazio avveniristico e coinvolgente del nuovo Teatro Paolo Maurensig, caratterizzato da una particolare versatilità e dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione, ospiterà anche nella sua terza stagione il ciclo di spettacoli immersivi proposti dall’associazione di divulgazione culturale RiMe MuTe.
Ad aprire il calendario il 13 novembre sarà Imbottigliato per amici, scritto e diretto da Matteo Bellotto, con le musiche di Alessandro Piputto e l’interpretazione dei due autori. Un poeta e un musicista, un libro di versi e alcune bottiglie di vino sono gli ingredienti di un appuntamento che, partendo dalla formula della presentazione letteraria, si trasforma in uno spettacolo nel quale poesia, musica e racconto si intrecciano in modo originale. Al termine seguirà una degustazione di vini.
Domenica 6 dicembre sarà invece la volta della Sinfonietta Movie Ensemble, con una selezione delle più note pagine musicali della storia del cinema. Il programma, con musiche di Rota, Morricone, Gershwin, Zimmer e Williams, tra gli altri, propone un percorso tra epoche, generi e linguaggi diversi, mettendo in dialogo la musica con l’immaginario cinematografico.
Domenica 7 febbraio toccherà alla conferenza musicale Homo Sapiens: gioie e dolori, con l’influencer e divulgatore Roberto Mercadini, il fisico e paleoantropologo Claudio Tuniz e la pianista Letizia Michielon. Sulle note di Beethoven, i protagonisti si confronteranno sulla domanda: “Perché l’essere umano è capace di distruggere e, allo stesso tempo, di creare bellezza?”. Da questo interrogativo prende avvio una riflessione sulla natura umana e sulle sue profonde contraddizioni, tra conflitto e cooperazione, egoismo ed empatia, istinto e consapevolezza.
“AMI Vivaldi?” è il titolo dell’appuntamento di domenica 28 febbraio, un viaggio musicale tra barocco e contemporaneità proposto dall’Orchestra inclusiva AMI – Ritmea, diretta da Alessio Domini. A partire dalle musiche di Antonio Vivaldi, il concerto attraversa epoche e linguaggi diversi, tra grandi classici, riletture e incursioni nella musica del Novecento e contemporanea, mettendo in dialogo mondi apparentemente lontani.
A chiudere il calendario degli eventi immersivi, domenica 21 marzo, sarà il progetto di Jacopo Baboni Schilingi dal titolo Tre Esperienze, tre Forme, articolato in tre situazioni complementari: un recital per strumentista e computer in tempo reale, la mostra fotografica Bodyscore e l’installazione musicale e video ARGO. Tre forme espressive diverse riunite attorno a un’unica ricerca sul rapporto tra corpo, gesto, presenza e creazione artistica.
Gli spettacoli immersivi proposti da RiMe MuTe sono a ingresso libero, con precedenza alle prenotazioni, da effettuare scrivendo a info@rimemute.it.
VARIAZIONI – INVÎT A TEATRI
Anche nella nuova stagione, il teatro in lingua friulana trova spazio nel calendario del Teatro Paolo Maurensig con il ciclo Variazioni – Invît a teatri. Il primo appuntamento sarà domenica 22 novembre, alle 17.00, con Un di mancul, scritto dal drammaturgo Paolo Sartori e portato in scena dalla compagnia Il Magazzino dei Teatranti, con Maria Leda Borsetta, Mauro Lettig e Adriano Sabotto. Una farsa divertente e sorprendente costruita sul modello del classico giallo con cadavere in salotto.
Il secondo appuntamento sarà domenica 27 novembre, alle 17.00, con Predi Par Câs della compagnia teatrale Il Tomât, con Antonella Chiandone, Walter Cignola, Ennia Coccolo, Emir Delli Zotti, Sergio Driussi, Marinella Franzoi, Loretta Mannelli, Felice Messina, Angela Sandrini e Nicola Zuliani, per la regia di Adriana Dainotto. Due giovani disoccupati, alla ricerca di un modo per guadagnare qualche soldo, si improvvisano imbianchini in una canonica e, per gioco, uno di loro indossa una veste da prete. Da qui prende il via una serie di situazioni comiche e imprevisti che trasformano la vicenda in un susseguirsi di risate e colpi di scena.
Domenica 13 dicembre sarà la volta di Gatto Nero. Gli ultimi guardiani di un manicomio, di Valeria Murianni, per la regia di Federico Scridel, con l’Associazione di Promozione Sociale Melodycendo. Ambientato agli inizi della rivoluzione avviata da Franco Basaglia, lo spettacolo racconta l’altra faccia della realtà manicomiale, concentrandosi non sui pazienti, ma sugli infermieri, a loro volta vittime di un’istituzione distante e incapace di garantire cura e sollievo tanto agli uni quanto agli altri.
Gli spettacoli di Variazioni – Invît a teatri sono a ingresso libero.
Tra le novità di questa edizione ci sarà inoltre Appuntamenti con la storia, un ciclo di tre incontri in programma nei giovedì 11, 18 e 25 marzo, alle 18.00, al Teatro Paolo Maurensig. Un nuovo spazio dedicato all’approfondimento e alla divulgazione storica, anch’esso a ingresso libero.
