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“ITINERARI NEL TEATRO CONTEMPORANEO”, PRESENTATA OGGI A UDINE LA 2^ EDIZIONE

DiRedazione

Feb 18, 2026

ITINERARI NEL TEATRO CONTEMPORANEO
DAL 28 FEBBRAIO AL 15 APRILE A UDINE LA SECONDA EDIZIONE DEL PERCORSO CONDIVISO FRA CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E FONDAZIONE TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE: UN VIAGGIO FRA I PALCOSCENICI DELLA CITTÀ LUNGO LE TRAIETTORIE AUTORIALI DELLA SCENA ITALIANA ED EUROPEA

È stata presentata oggi a Udine la seconda edizione di ITINERARI NEL TEATRO CONTEMPORANEO, un progetto ideato da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine per generare una mappa di visioni fra i teatri della città. Il progetto conta inoltre sul sostegno di Fondazione Friuli e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Alla presentazione hanno partecipato Paolo Vidali, Presidente Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Rita Maffei, Presidente e co-direttrice artistica CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Roberto Valerio, Direttore artistico prosa Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sono inoltre intervenuti Federico Pirone, Assessore a Istruzione, Università e Cultura del Comune di Udine Guido Nassimbeni, Vicepresidente Fondazione Friuli.

Dopo il successo della prima edizione, si rinnova Itinerari nel Teatro contemporaneo che torna dal 28 febbraio al 15 aprile ancora più articolato ed arricchito: cinque spettacoli e un incontro di approfondimento in programmazione al Palamostre e al Giovanni da Udine, sei imperdibili tappe di un viaggio lungo le traiettorie autoriali della scena italiana ed europea, che si concluderà con l’arrivo, per la prima volta nella nostra Regione, della compagnia belga tra le più visionarie della scena europea: i Peeping Tom con il loro nuovissimo Chroniques.

Si parte dunque sabato 28 febbraio con EMMA DANTE, una delle voci più originali e potenti del teatro contemporaneo italiano, in scena al teatro Palamostre con L’ANGELO DEL FOCOLARE. Leone d’oro alla carriera Biennale Teatro 2026, ospite fin dal 2001 nelle stagioni di Teatro Contatto, Emma Dante ci invita a confrontarci con una delle tragedie più silenziose e devastanti del nostro tempo. L’angelo del focolare mette in scena la ripetizione quotidiana di un femminicidio “invisibile” dando voce a una donna che, uccisa dal marito, è costretta a rivivere ogni giorno la stessa violenza, come un angelo imprigionato nel focolare domestico.

Domenica 8 marzo sempre al Palamostre è di scena COME GLI UCCELLI del drammaturgo libanese WAJDI MOUAWAD, premio UBU 2024 per il miglior nuovo testo straniero. Lo spettacolo, per la regia di MARCO LORENZI, racconta la storia d’amore tra Eitan, giovane tedesco di origine israeliana, e Wahida, ragazza americana di origine palestinese sullo sfondo di un conflitto storico che li divide e li unisce. Potente e lacerante, Come gli uccelli indaga le radici dell’identità, la memoria familiare e la resistenza dell’amore di fronte alle ferite della storia.

L’EMPIREO – THE WELKIN per la regia di SERENA SINIGAGLIA approda martedì 24 marzo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il testo più recente della pluripremiata drammaturga britannica LUCY KIRKWOOD, vincitrice nel 2014 del Laurence Olivier Award, il massimo riconoscimento del teatro inglese, è ambientato nell’Inghilterra del Settecento ma parla agli spettatori di oggi affrontando le questioni fondamentali della vita delle donne di ogni epoca. Uno spettacolo corale, militante, divertente, contemporaneo all’ennesima potenza, con 19 personaggi in scena, di cui 17 femminili.

Sempre al Giovanni da Udine, martedì 31 marzo PEPPINO MAZZOTTA dirige e interpreta RADIO ARGO SUITE, compatta e vivida riscrittura dell’unica trilogia superstite della tragedia greca, l’Orestea di Eschilo, per voce e musica. Un racconto antico che si fa contemporaneo, un’esperienza immersiva dove la guerra di Troia diventa paradigma di tutte le guerre. Per questo spettacolo Peppino Mazzotta ha vinto il premio Le Maschere del teatro italiano 2024. 

Itinerari nel Teatro contemporaneo si chiude il 14 e 15 aprile con un evento speciale in prima regionale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: CHRONIQUES della compagnia belga PEEPING TOM. Con un linguaggio scenico che fonde teatro, danza e arti visive, la compagnia ha conquistato pubblico e critica mondiale ottenendo premi prestigiosi come il Laurence Olivier Award. il loro ultimo lavoro, Chroniques, è un’intensa esplorazione sul tempo e l’immortalità. Cinque figure attraversano un labirinto di metamorfosi, sottoposte a forze fisiche che trasformano i corpi e aprono a nuove possibilità. 

Lo spettacolo sarà preceduto, il 14 aprile alle ore 18.00, da un incontro di approfondimento Temporalità instabili: il corpo come archivio a cura di Annalisa Sacchi, docente allo IUAV di Venezia (ingresso libero).

info e biglietteria

Biglietti in vendita alle biglietterie dei Teatri Palamostre e Teatro Nuovo Giovanni da Udine e su Vivaticket.it

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ITINERARI NEL TEATRO CONTEMPORANEO

2^ EDIZIONE

TEATRO PALAMOSTRE
sabato 28 febbraio 2026 – ore 20.30
L’ANGELO DEL FOCOLARE

Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede. Così che la donna, come l’angelo del focolare nella cui grottesca immagine si ritrova incastrata, sarà costretta ad alzarsi e a rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera. Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Ogni mattina lei si rialza, apre la moka, chiusa troppo stretta, e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio, l’impotenza della suocera che anziché condannare il figlio brutale e dispotico, lo compatisce. Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell’inferno in cui la pena non si estingue mai. Nella penombra di una casa addormentata, l’angelo scuote i lembi della vestaglia e prova a volare ma le è concesso soltanto l’intenzione del volo.

TEATRO PALAMOSTRE
domenica 8 marzo 2026 – ore 17.00
COME GLI UCCELLI

Potente e lacerante, Come gli uccelli, il capolavoro drammaturgico del franco-libanese Wajdi Mouawad, tradotto in italiano da Monica Capuani per la prima assoluta italiana diretta da Marco Lorenzi racconta la storia d’amore tra Eitan, giovane di origine israeliana, e Wahida, ragazza di origine araba, in un labirinto di storie, eredità dimenticate, lotte fratricide che dà vita a un’indagine emotiva sulle proprie origini. Disperatamente giovani e innamorati, Eitan e Wahida, si conoscono a New York e a dispetto delle loro origini, il loro amore fiorisce e cerca di resistere alla realtà storica con cui i due devono fare i conti. Ma nel loro destino, qualcosa va storto sull’Allenby Bridge, il famoso ponte che collega (e divide), Israele e Giordania. Qui Eitan rimane vittima di un attentato terroristico e cade in coma. Da luoghi diversi, arrivano i genitori e i nonni a fare visita al ragazzo. Per tutti sarà l’occasione per guardare negli occhi le verità più nascosta, di affrontare il dolore dell’identità e di capire come resistere alla sventura che si scaglia contro il cuore e la ragione di ciascuno.

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
martedì 24 marzo 2026 – ore 20.30
L’EMPIREO – THE WELKIN

Uno spettacolo corale, militante, avvincente, divertente, che affronta le tematiche di genere senza nulla concedere alla retorica e alla banalità. Serena Sinigaglia porta in scena il testo più recente della pluripremiata drammaturga britannica Lucy Kirkwood, vincitrice nel 2014 del Laurence Olivier Award, il massimo riconoscimento del teatro inglese. Ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale, L’Empireo vede protagonista una giuria di dodici donne, convocata da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. Scrive la dramaturg Monica Capuani: «La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione. Da questo microcosmo femminile, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo». Con 19 personaggi in scena – di cui 17 femminili – lo spettacolo dà spazio a un cast straordinario «che ringrazio fin da ora infinitamente – sottolinea Serena Sinigaglia – per viaggiare dentro la scrittura della Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia».

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
martedì 31 marzo 2026 – ore 20.30
RADIO ARGO SUITE

Una voce, sola, catturata da un microfono e lanciata nella notte, vaga di ripetitore in ripetitore alla ricerca di orecchie che vogliano ascoltarla. Una voce che riluce, come il fuoco impetuoso e affannato che rimbalzò da Troia fino ad Argo, su valli, colli e montagne, per annunciare il ritorno vittorioso della flotta greca. Diretto e interpretato da Peppino Mazzotta, che con questo spettacolo ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 come Miglior Interprete di monologhi, Radio Argo Suite è una performance per voce e musica, una compatta riscrittura dell’Orestea di Eschilo. Il poeta e drammaturgo Igor Esposito ha composto una coraggiosa partitura con una forte vocazione libertaria e ribelle che risulta, tuttavia, fedele ai materiali classici di riferimento.  «Nelle figure degli eroi greci e troiani riecheggiano sinistramente quelle della storia recente – commenta Peppino Mazzotta – tiranni moderni in giacca e cravatta, colonnelli in divisa, oppressi da manie tragiche e ossessioni perverse proclamano guerre in nome di ideali fasulli e il potere si alimenta degli stessi antichi pretesti». Componente essenziale dello spettacolo è la musica di Massimo Cordovani, eseguita dal vivo con Mario Di Bonito, che si fa drammaturgia come un coro del tempo presente.

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
martedì 14 aprile 2026 – ore 20.30 
mercoledì 15 aprile 2026 – ore 20.30
PEEPING TOM – CHRONIQUES

La compagnia belga Peeping Tom, tra le più visionarie della scena internazionale, debutta in prima regionale a Udine con un progetto che esplora la fluidità del tempo e della coscienza umana, intrecciando realtà, leggende e percezioni. Cinque figure sono intrappolate in un labirinto temporale, si trasformano e si scontrano nel tentativo di sfidare l’immortalità. Attraverso il rapporto tra l’essere umano e la natura, Chroniques indaga la metamorfosi e la liminalità, interrogandosi sulle possibilità di convivenza e interazione in nuove forme di comunità. Peeping Tom è una compagnia di teatro-danza fondata da Gabriela Carrizo e Franck Chartier nel 2000 e da allora ha presentato le sue creazioni in tutto il mondo, ricevendo diversi importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Laurence Olivier nel Regno Unito per 32 rue Vandenbranden (2009) e il Patrons Circle Award all’International Arts Festival di Melbourne. Il processo di lavoro di Peeping Tom parte sempre da un’ambientazione iperrealista che in seguito si apre e inizia a sfidare la logica del tempo, dello spazio e dell’umore. In questa cornice, il pubblico diventa testimone, o meglio voyeur, di ciò che di solito rimane nascosto e non detto, venendo trascinato in mondi subconsci, incubi, paure e desideri.

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
via Trento, 4 – Udine
tel. +39 0432 248418
biglietteria@teatroudine.it
www.teatroudine.it
da martedì al sabato (escluso festivi):
ore 16.00 – 19.00
La biglietteria apre anche 90 minuti
prima dell’inizio di ogni spettacolo

TEATRO PALAMOSTRE
Piazzale Paolo Diacono 21 – Udine
tel. +39 0432 506925
biglietteria@cssudine.it
www.cssudine.it
dal lunedì al sabato
ore 17.30 – 19.30
La biglietteria del teatro apre 60 minuti
prima dell’inizio dello spettacolo

Di Redazione

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