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Jesolo (VE): al via 1 marzo “Letture” Improvvise, quarta edizione: rassegna che intreccia letteratura, narrazione e improvvisazione musicale

DiRedazione

Feb 16, 2026

Letture Improvvise: parola e musica tornano a incontrarsi a Jesolo

Dal 1 al 29 marzo alla Biblioteca Civica di Jesolo (VE) la quarta edizione della rassegna che intreccia letteratura, narrazione e improvvisazione musicale: tra i protagonisti Fulvio Ervas e Michele Ruol; spazio anche a laboratori di musica per bambini in contemporanea agli appuntamenti.

Cartella stampa: https://press.giuseppebettiol.it/lettureimprovvise2026

Torna nel mese di marzo a Jesolo, per la sua quarta edizione, Letture Improvvise, rassegna in cui parola e musica si intrecciano. Un progetto che nasce dal desiderio di portare la musica fuori dai luoghi tradizionalmente deputati e di far dialogare linguaggi diversi, lasciando che siano le storie – e il modo in cui risuonano – a guidare l’esperienza.

Organizzata dal Comune di Jesolo in collaborazione con nusica.org e il sostegno del Ministero della Cultura, l’iniziativa propone tre pomeriggi (domenica 1 marzo, domenica 8 marzo e domenica 29 marzo, ore 17.00) in cui scrittori e musicisti condividono la scena, intrecciando racconto e improvvisazione. In questo dialogo, parola e musica si incontrano con la letteratura e la narrazione, fino a generare forme ibride dove il racconto si fa suono e la musica diventa narrazione.

A fare da cornice è la Biblioteca Civica di Jesolo, luogo per sua natura silenzioso e carico di memorie, che in queste giornate si apre a voci, strumenti e racconti. Tra gli scaffali prende forma uno spazio raccolto, in cui parola e musica dialogano direttamente con il pubblico, dando vita a un’esperienza di ascolto concentrata e condivisa.

«Letture Improvvise è una rassegna che interpreta in modo autentico la visione culturale della nostra città: una cultura accessibile, capace di abitare luoghi quotidiani e di creare occasioni di incontro e ascolto – dichiara l’assessore alla cultura della Città di Jesolo, Debora Gonella – . La Biblioteca Civica diventa uno spazio vivo, attraversato da storie, suoni e relazioni, in cui linguaggi diversi dialogano e si contaminano. Sostenere progetti come questo significa investire nella qualità dell’esperienza culturale, valorizzando la parola, la musica e il talento di artisti che sanno parlare al pubblico in modo profondo e contemporaneo».

«Siamo molto felici di riportare a Jesolo Letture Improvvise per la sua quarta edizione – racconta Alessandro Fedrigo, direttore artistico della rassegna –. Un progetto che negli anni ha trovato un pubblico attento e curioso e che continua a crescere grazie alla qualità degli artisti coinvolti. Come nusica.org lavoriamo da tempo per portare la musica fuori dai luoghi abitualmente deputati e metterla in dialogo con altri linguaggi: anche quest’anno abbiamo costruito un percorso che attraversa registri diversi, dalla narrazione del territorio al concerto narrato, fino a un reading dove parola e suono diventano parte dello stesso gesto. Ringraziamo il Comune di Jesolo per il sostegno e la fiducia rinnovata, e tutti gli autori e i musicisti che hanno scelto di condividere questo progetto, contribuendo con il loro lavoro a dare forma a ciascun appuntamento.»

Il percorso di Letture Improvvise si apre domenica 1 marzo con Fulvio Ervas, tra gli autori veneti più letti e riconoscibili. In Narrare il valore del territorio, Ervas propone un racconto corale tratto dai suoi testi più noti – dalla serie dell’ispettore Stucky a romanzi come Se ti abbraccio non aver paura – attraversando urbanizzazione, campagna, industrializzazione e futuro. Accanto a lui, nel dialogo e nella conduzione dell’incontro, Daniele Marcassa, mentre la musica dal vivo di Sara Righetto (voce) e Alessandro Pasqual (chitarra) accompagna le letture con brani legati al territorio e alle sue trasformazioni.

Il secondo appuntamento, domenica 8 marzo, sposta lo sguardo sulla storia del Novecento con Muse – Concerto narrato, progetto di Lino Brotto e Filippo Tantino. Tra brani e narrazioni, Muse porta al centro le figure femminili che hanno ispirato grandi compositori jazz: donne reali, spesso rimaste sullo sfondo, ma decisive nella diffusione di un linguaggio che è stato anche spazio di libertà, emancipazione e cambiamento. Un racconto sonoro che intreccia musica, costume e storia, toccando temi come il razzismo, i diritti e le trasformazioni culturali del secolo scorso.

A chiudere la rassegna, domenica 29 marzo, è Inventario di quel che resta dopo che la foresta suona, reading tratto dal romanzo di Michele Ruol, finalista al Premio Strega 2025. Una storia di perdita, memoria e ricostruzione che prende forma a partire da una casa abbandonata e dagli oggetti che ne custodiscono le tracce. In scena, accanto all’autore come narratore, Sara Fattoretto accompagna il racconto con voce, chitarra classica, contrabbasso e clarinetto, in una tessitura sonora intima e rarefatta dove parola e musica si riflettono, tra silenzi, frammenti e ritorni inattesi alla luce.

In occasione di ciascun appuntamento di Letture Improvvise (1, 8 e 29 marzo), a partire dalle ore 16.45 e contemporaneamente alla rassegna, la Biblioteca Civica di Jesolo ospita un laboratorio di musica per bambini (5–9 anni) a cura di Lorenza Bano. I partecipanti potranno esplorare i principali elementi musicali, sperimentandoli con l’improvvisazione e l’uso della voce e, in gruppo, lavorare sull’ascolto attivo attraverso giochi e danze. Ingresso gratuito su prenotazione, scrivendo a staff@nusica.org.

Biglietti
Biglietti: € 2,00 disponibili online su OOOH.EVENTS oppure € 3,00 all’ingresso (in loco).

Per informazioni
staff@nusica.org
327 4610693

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