Le neroverdi compiono l’impresa, ribaltando la doppia sconfitta dell’andata contro l’Azzanese e centrando tre successi di fila che valgono la storica promozione
Il tecnico Guillermo Spotorno: “In settimana abbiamo curato ogni dettaglio, lavorando sulla capacità di attenerci al piano qualunque cosa accada. Questo risultato è la dimostrazione che non bisogna mai darsi per vinti”
Nel weekend appena trascorso, la Castionese Softball ha scritto la storia, vincendo i playoff di categoria e qualificandosi in Serie A1 per la prima volta in assoluto dopo cinquant’anni di attività. La società sarà l’unica rappresentante della Regione nel massimo campionato italiano di softball, risultato ancor più straordinario se si considera che la squadra è composta interamente da ragazze friulane, la maggior parte delle quali cresciute nel vivaio del club.
Il successo nella finalissima contro l’Azzanese ha dell’incredibile soprattutto per il modo in cui è arrivato. Le ragazze di Castions di Strada hanno infatti compiuto un’autentica impresa, ribaltando le due sconfitte dell’andata e centrando un doppio successo che pareggia i conti davanti al proprio pubblico. Il giorno seguente, dunque, la gara decisiva, vinta dalle neroverdi al termine di una grande prestazione collettiva.
GARA 3
L’Azzanese parte forte anche in Gara 3, desiderosa di chiudere i conti al più presto e di blindare la promozione. Le ospiti sfruttano al meglio un errore difensivo delle padrone di casa, passando in vantaggio al primo inning grazie al doppio di Zennaro. Nella seconda ripresa, invece, le valide di Casetta e dell’ex Morbelli portano la formazione ospite sul 2 a 0.
Al terzo attacco, la reazione neroverde. Le valide di Macoratti, Buzzi e Santini accorciano le distanze, quella di Ciani pareggia i conti sul 2-2. Con due corridori in base, il singolo di Neverauskaitè e il doppio di Musuruane portano le padrone di casa in vantaggio sul 5 a 2. Al cambio campo, le ragazze di Azzano Decimo provano a riaprire la partita segnando due punti con Morbelli e Foretovà, ma la straordinaria prestazione di Avian in pedana consente alla formazione di casa di vincere 5-4 la prima battaglia.
GARA 4
Nella quarta sfida della finale promozione la Castionese – galvanizzata dal risultato appena maturato e dai propri sostenitori – parte forte, portandosi sul 2-0 già dopo il primo attacco. Al terzo inning, la giocata che spacca la partita: valida di Macoratti, Buzzi viene colpita. Con due corridori in base, Allison Santini mette a segno uno straordinario fuoricampo da tre punti, che porta la Castionese sul 5-0.
La formazione ospite accorcia le distanze, ma le neroverdi allungano ancora grazie alla valida di Napolitano, che spinge a casa Avian per il punto del 6 a 1. L’Azzanese trova comunque il modo di rientrare in partita, portandosi sul 6-3 nel turno di battuta successivo. La Castionese non riesce a rispondere e le avversarie hanno così l’opportunità di riaprire definitivamente l’incontro. Con due out, il triplo di Foretovà e i doppi di Ham e Zennaro riducono lo svantaggio ad un solo punto. La retroguardia neroverde però regge: Casetta viene eliminata in prima base e l’incontro si chiude sul 6-5. Il verdetto definitivo è rimandato dunque alla “bella” del giorno successivo.
GARA 5
Le prime riprese di gioco della sfida decisiva sono a totale appannaggio delle due lanciatrici partenti Avian (Cas) e Salis (Azz). Al terzo inning Santini trova la valida e poi corre a casa sul triplo di Ocera. La risposta dell’Azzanese non si fa attendere: Foretova mette a segno un altro fuoricampo, che vale il momentaneo pareggio. Tra il quinto e il sesto attacco le neroverdi lasciano ben cinque corridori sulle basi; anche le ospiti si rendono pericolose, ma non riescono a piazzare il colpo decisivo. La partita si decide così nella settima e ultima ripresa.
La Castionese mantiene i nervi saldi e risolve uno scenario difensivo che si era fatto molto complicato, riuscendo a non subire punti. All’ultimo attacco, con un out, Avian è salva in prima su errore della difesa, ma viene eliminata in seconda sulla battuta di Ciani. L’Azzanese decide quindi di concedere la base intenzionale a Neverauskaité. Nel box di battuta va Sara Musuruane e mette a segno il walk-off che vale il punto del definitivo 2-1 e della promozione.
Sul diamante di Castions di Strada, tra stupore ed incredulità per la straordinaria impresa appena centrata, scoppia la festa. All’Azzanese sarebbe bastata una sola vittoria in trasferta per chiudere i discorsi. Invece, in Serie A1 ci va la Castionese, autrice di una straordinaria rimonta da 0-2 a 3-2 e lo fa per la prima volta nella sua storia.
“L’Azzanese aveva vinto le prime due gare e noi non avevamo più margine d’errore, ma sapevamo anche che dipendeva ancora tutto da noi” – afferma Guillermo Spotorno, proseguendo poi: “Dopo le due sconfitte abbiamo avuto un confronto. Ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci e, da quel momento, abbiamo deciso di affrontare una partita alla volta. Questa decisione è stata importante per ritrovare la tranquillità e concentrarci nuovamente su ciò che potevamo controllare”.
Il tecnico ripercorre poi le tappe che hanno portato alla straordinaria rimonta: “In gara 3 siamo scesi in campo con una strategia difensiva molto precisa. Abbiamo studiato come posizionarci e i loro punti deboli, comprese le zone di battuta nelle quali sapevamo di poter avere un vantaggio. Ogni mossa ha avuto uno scopo e delle conseguenze ben precise. Il piano che abbiamo preparato ha funzionato e la squadra è riuscita a mantenerlo con grande disciplina”.
E prosegue: “Per la quarta partita abbiamo mantenuto la stessa strategia, non c’era motivo di cambiare un’idea che stava dando risultati. Abbiamo fatto chiudere la partita a Musuruane con l’obiettivo di costringere le nostre avversarie a battere verso gli interni ed è andata proprio così. Abbiamo fatto l’ultimo out e ottenuto la vittoria che ci ha fatto pareggiare i conti”.
Sulla sfida decisiva della domenica, dichiara: “Siamo arrivati in grande fiducia e la squadra era molto tranquilla. Sapevamo come si muovevano offensivamente e quali erano le loro zone deboli in battuta. Credo che il lavoro di scouting sia stato fondamentale. L’idea offensiva è stata cercare di ottenere un punto per ogni ripresa, lavorando su una situazione alla volta.Siamo arrivati al settimo inning in perfetta parità. L’Azzanese ha avuto la sua opportunità, ma la nostra difesa ha risposto presente. Poi, al nostro ultimo attacco, con due out è arrivata Sara Musuruane, che ha battuto la valida valsa il punto della vittoria e della promozione”.
Spotorno lascia poi l’analisi tecnico-tattica per spostarsi sul piano emotivo: “In queste tre partite abbiamo visto una squadra capace di mantenere una strategia, leggere l’avversario, eseguire il piano e, soprattutto, giocare con una freddezza incredibile. Avevamo preparato tutto durante la settimana”.
E conclude: “Vorrei trasmettere un messaggio molto semplice: non bisogna mai arrendersi e noi lo abbiamo fatto. Eravamo sotto e non avevamo più margine d’errore. Ma siamo riusciti a ripartire, partita dopo partita, mantenendo la convinzione nel nostro lavoro. Lo 0-2 è diventato 3-2 e abbiamo conquistato una storica promozione in Serie A1”.
La stagione della Castionese, però, non è ancora finita. Sabato 26 settembre la squadra sarà impegnata nelle Final Four di Coppa Italia, raggiunte ad inizio stagione dopo aver battuto Azzanese e Ronchi nel primo concentramento regionale. L’entusiasmo generato dalla promozione potrebbe portare le ragazze di Castions di Strada a voler compiere un’altra grande impresa, sollevando il trofeo.
Per il momento, una cosa è certa: nel 2027 il softball avrà una squadra friulana (e composta da giocatrici friulane) nella massima serie del campionato italiano. E già questo è uno straordinario traguardo.
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