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La Luna nel Pozzo, Caorle (VE) — 20 compagnie internazionali e 10 prime nazionali dal 2 al 6 settembre

DiRedazione

Ago 7, 2026

Torna a Caorle (VE) la XXXI Edizione de “La Luna nel Pozzo”,
Festival Internazionale di Teatro in Strada

Dieci tra prime e anteprime nazionali e oltre venti compagnie da tutto il mondo

Le piazze e le calli Caorle tornano a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Dal 2 al 6 settembre 2026 riparte “La Luna nel Pozzo”, Festival Internazionale di Teatro in Strada, giunto alla sua XXXI edizione, promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle con il patrocinio della Regione del Veneto e organizzato da Carichi Sospesi Aps di Padova, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e in partnership con United for Busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada. Il Festival gode dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura.

Quest’anno la bussola del festival è una frase di Carmelo Bene: “Non c’è niente da capire, c’è solo da restare senza fiato.”Un invito a lasciarsi attraversare dall’arte senza filtri, esattamente come accade quando il teatro scende in strada e il pubblico si ritrova dentro lo spettacolo senza averlo cercato.

Saranno oltre venti le compagnie provenienti da Italia, Francia, Spagna, Argentina, Austria, Taiwan, Ghana e Belgio, per un totale di oltre settanta appuntamenti distribuiti nell’arco dei cinque giorni. Il programma spazia dall’acrobatica aerea al circo contemporaneo, dalla clownerie alla danza urbana, dal teatro di figura al fuoco — con un’attenzione particolare alle dieci tra prime e anteprime nazionali che scelgono Caorle per il loro debutto in Italia.

Dalla Francia arriva P.A.M.M. PileAuMauvaisMoment di Cie Zec con Duo Fire Acrobats, spettacolo di mano a mano che parte da un imprevisto tecnico e si trasforma in un caos creativo dove il confine tra palco e pubblico scompare del tutto. Sempre dalla Francia, Bath-Flop di Barbara Probst immerge la platea nella presentazione surreale di una vasca da bagno ribelle, tra clownerie acrobatica e critica all’iperconsumo, e Paris en Fête di Will Street, artista multidisciplinare che dal 2012 si esibisce in oltre 30 paesi, abile nel plasmare qualsiasi angolo di strada in un teatro aperto tra mimo, danza, acrobatica e narrazione. L’Austria porta a Caorle Dance of the Flying Fire di Flare Performance: danzatori sospesi che sfidano gli elementi con numeri aerei infuocati. Dalla Spagna, Electric Feel della Cía Nom Provisional esplora cosa succede quando i corpi si connettono — arrampicandosi su un palo cinese e disegnando cerchi su una bicicletta acrobatica — mentre EH?! della Cía Flying Pikmis porta in scena quattro operai dell’assurdo tra trapezio e slapstick comedy. Da Taiwan arriva per la prima volta in Italia Jonas Liang con Flair Bartender Jonas, performance di bartending acrobatico che tramuta ogni esibizione in uno spettacolo visivo di grande impatto.

Tra le compagnie italiane, Magdaclan Circo presenta Vortex, un viaggio cosmico sulla ruota tedesca dove gravità, portés acrobatici e spirali verso l’infinito ridisegnano il confine tra corpo e spazio. È invece un rito sensoriale sulla nascita come atto perpetuo di creazione quello che Carichi Sospesi | Zebra Sonada porta in piazza con Υστέρα-μήτρα, danza urbana che fa del palcoscenico uno spazio sacro e sospeso. Chiude il quadro italiano l’anteprima nazionale di Wait For… con Compagnia Nando e Maila | Paolo Piludu: un clown grottesco prepara con maniacale precisione una tavola per un ospite misterioso, mentre la musica dal vivo accompagna ogni gesto cambiandone ogni volta significato ed emozione — e ogni replica diventa irripetibile.

Il festival dedica come ogni anno spazio all’inclusione: One Eat One, prima band di musica dance ed elettronica al mondo composta da musicisti con e senza disabilità, animerà il portico di Piazza Vescovado con un set che trasforma l’ascolto in esperienza collettiva.

Il centro storico sarà inoltre decorato dagli allestimenti artistici a cura di Filo d’Ancora, e Rašid Nikolić, marionettista e attivista Rom, porterà in piazza sia il suo teatro di figura che un talk sul legame tra identità, cultura romanì e arte di strada.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.

Il programma completo del Festival è disponibile sul sito https://lalunanelpozzofestival.it

Per informazioni
Marco Caldiron 347 4214400
Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085 carichisospesi@gmail.com

In copertina: Jonas Liang, bartending acrobatico da Taiwan, in scena a Caorle con Flair Bartender Jonas per la XXXI edizione de “La Luna nel Pozzo” (2–6 settembre 2026)

Di Redazione

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