Scritto dalla pluripremiata drammaturga inglese Lucy Kirkwood, fa parte del percorso Itinerari nel Teatro contemporaneo
L’Empireo per la regia di Serena Sinigaglia in scena martedì 24 marzo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Corale, militante, avvincente, lo spettacolo è ambientato nell’Inghilterra rurale del Settecento ma è assolutamente attuale pe le tematiche affrontate
Prima tappa in arrivo al Giovanni da Udine per Itinerari nel teatro Contemporaneo, percorso ideato da Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine e il sostegno di Fondazione Friuli e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per generare una mappa di visioni fra i teatri della città.
Di scena, martedì 24 marzo con inizio alle ore20.30, è L’Empireo – The Welkin della pluripremiata drammaturga britannica Lucy Kirkwood, per la regia di Serena Sinigaglia: uno spettacolo corale, militante, avvincente, ambientato nell’Inghilterra rurale del Settecento ma assolutamente attuale per i temi che affronta. 1759, nelle campagne al confine fra Norfolk e Suffolk. Sally Poppy viene condannata a morte in quanto accusata di complicità in un omicidio. La pena, tuttavia, viene sospesa poiché la giovane si dichiara incinta; sarà una giuria di dodici donne a dover decretare la verità o meno di questa affermazione, decidendo la sorte della ragazza; intanto, sopra di loro sta transitando la cometa di Halley… Da questo microcosmo femminile emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca, prima tra tutte il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.
“Amo l’epica, amo la coralità, amo la sfumatura tragicomica: L’Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente – spiega Serena Sinigaglia nelle note di regia -. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel ‘700, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo, in costume. Ma non basta ancora, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco, ruvido, vero, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne. Un happening militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione che ringrazio fin da ora infinitamente, per viaggiare dentro la scrittura della Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.
In scena Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Bruna Rossi, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan. Scene Maria Spazzi, costumi Martina Ciccarelli, disegno luci Christian LaFace, sound design Sandra Zoccolan, assistente alla regia Michele Iuculano. Una produzione Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC – Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli.
L’Empireo è il lavoro più recente della drammaturga inglese Lucy Kirkwood, autrice di testi di grandissimo interesse e successo. Tra i reading più celebri antecedenti si annoverano Chimerica, testo vincitore del Best New Play agli Olivier and Evening Standard Awards del 2014, del Critics Circle Award e del Susan Smith Blackburn Award; The Children, in scena anche in Italia, diretto da Andrea Chiodi con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti; Mosquitoes. Nel 2021, Kirkwood ha scritto, in sole 24 ore, Maryland, in seguito agli omicidi di Sabina Nessa e Sarah Everard. Il suo ultimo spettacolo, That is not who I am, ha debuttato al Royal Court Theatre.
info e biglietteria
La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da 90 minuti prima di ogni spettacolo e concerto. Biglietti acquistabili online sulla piattaforma Vivaticket. Per informazioni: tel. 0432 248418 (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00). biglietteria@teatroudine.it www.teatroudine.it
TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
martedì 24 marzo 2026 – ore 20.30
L’EMPIREO – THE WELKIN
di Lucy Kirkwood
traduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi
dramaturg Monica Capuani
con, in ordine alfabetico, Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Bruna Rossi, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan
scene Maria Spazzi
costumi Martina Ciccarelli
disegno luci Christian LaFace
sound design Sandra Zoccolan
assistente alla regia Michele Iuculano
regia Serena Sinigaglia
produzione Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC – Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli
