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LETTERE MEDITERRANEE – 23 LUGLIO A GRADISCA D’ISONZO: una esilarante Masterclass su “Come diventare tiranni” con l’autore e podcaster ANTONIO LOSITO

DiRedazione

Lug 22, 2026

FESTIVAL ONDE MEDITERRANEE 2026 – 30a edizione

Gradisca d’Isonzo (GO), fino al 2 agosto 2026

Festival dedicato a Giulio Regeni
Onde Mediterranee è Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana

Prosegue Lettere Mediterranee, la rassegna di talk e performance

che anticipa gli eventi musicali del Festival Onde Mediterranee:

“Definisci guerra” il focus dell’edizione 2026.

Giovedì 23 luglio l’attivista Umberto Dimitri affronta il contraddittorio universo delle relazioni giovanili e Antonio Losito propone l’irriverente Corso per diventare tiranni, performance dal suo podcast Tyranny

(Gradisca d’Isonzo, a partire dalle 19.00, ingresso libero).

Proseguono gli incontri di Lettere Mediterranee, la rassegna che anticipa gli eventi musicali di Onde Mediterranee e che quest’anno invita giornalisti, scrittori, podcaster e artisti a declinare il focus “Definisci guerra”.

Organizzato da Euritmica Associazione Culturale grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, il Festival Onde Mediterranee propone un articolato programma di concerti, performance e talk che coniugano cultura e musica nel segno dell’attualità.

Giovedì 23 luglio si parte alle 19.00, alla Corte Marco d’Aviano di Gradisca d’Isonzo, con il talk La guerra interiore vista dai ragazzi – Tra K-punk e (dis)relazioni social, che vede protagonisti il giovanissimo Umberto Dimitri, appassionato attivista recentemente diplomato al Liceo Scientifico Buonarroti di Monfalcone e alcuni ragazzi dell’organismo regionale Unione degli Studenti.

Oggetto dell’incontro è il complesso e contraddittorio universo delle relazioni di adolescenti e giovani, contaminate dall’uso pervasivo dei social e private di ogni entusiasmo “eversivo”. Le suggestioni che Dimitri condividerà con i suoi coetanei e con il pubblico si ispirano all’universo “K-punk” del filosofo inglese Mark Fisher (dal nome del suo leggendario blog) e al concetto di “sofferenza privatizzata”: la necessità di ribellarsi alla mancanza di alternative socio-economiche ed esistenziali e di rifiutare l’atteggiamento depressivo delle logiche che imbrigliano le relazioni di oggi.

La sera alle 21.00, al Nuovo Teatro Comunale, l’irriverente Antonio Losito propone il Corso per diventare tiranni, performance tratta dal suo podcast di successo Tyranny (il più ascoltato in Italia a maggio 2021) e dal suo libro Diventa un tiranno (Rizzoli, 2022).

Analizzando una serie di case history distopiche, Losito svela dati, inchieste e aneddoti su personaggi bizzarri e violenti che, attraverso i social, ipnotizzano milioni di persone. Una vera e propria guida satirica alla tirannia contemporanea, per imparare a distinguere in anticipo i dittatori di oggi e capire perché l’umanità sia ancora sedotta dall’uomo forte.

A dialogare con Losito è Marco Tonus, disegnatore dalle prestigiose collaborazioni (“Cuore”, “Il Mucchio selvaggio” e “Il Male” tra gli altri), esperto di storia della satira.

Podcaster e prolifico autore radio-tv, Antonio Losito ha collaborato con RAI, Mediaset, Sky, Discovery e Amazon Prime alla realizzazione di trasmissioni quali LOL, Una pezza di Lundini (Premio della Satira TV 2021), Gialappa’s, Stand Up Comedy, Zelig. Con Babbo Bastardo (RAI) si è imposto nel 2024 all’Italian Podcast Awards nella categoria Comedy.

La rassegna prosegue, sabato 25 luglio, con la giornalista investigativa Beatrice Petrella e la sua inchiesta sull’universo “incel” italiano e con l’inviata di guerra di Radio RAI Azzurra Meringolo, in collegamento streaming dal fronte mediorientale. Chiude la rassegna, il 27 luglio, il panel su guerra e migrazioni che vede protagonisti Loris De Filippi (Unicef), Alessandro Migliorati (Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore) e il Sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.

Lettere Mediterranee passa quindi il testimone a Onde Musica, che propone alcuni tra gli artisti più originali e innovativi del panorama italiano indie e pop, capaci di tradurre in musica lo sguardo, le incertezze e la rabbia di chi oggi ha tra i venti e i quarant’anni. All’Arena del Castello di Gradisca approdano la musicista di origine palestinese Tära e la band Ministri (30 luglio), le cantautrici Giulia Mei ed Emma Nolde (31 luglio), Lamante e Joan Thiele (1° agosto) e il rapper Rancore (2 agosto).

Domenica 2 agosto, a chiudere il Festival, anche Onde per Giulio Regeni, con incontri di approfondimento e proposte artistiche a cura della giornalista Marina Tuni.

Festival Onde Mediterranee 2026 – 30a edizione
Con il supporto di
Comune di Gradisca d’Isonzo / Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia / Ministero della Cultura

Con il contributo di

Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia / BCC Venezia Giulia

In collaborazione con

Circolo ARCI Skianto! di Gradisca d’Isonzo / Comune di Fiumicello / Governo dei Giovani di Fiumicello / Giulio Siamo Noi

Partner tecnico Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone

Media partner Articolo21 / InstArt / Il Goriziano / Radio Punto Zero

Direttore artistico Giancarlo Velliscig

Coordinamento organizzativo Tanja Gentilini

Segreteria Stefania Derobertis
Coordinamento Onde per Giulio Marina Tuni

Comunicazione e Ufficio stampa Clara Giangaspero, Roberta Sodomaco
Social Media Fosca Pozzar Colinassi, Rebecca Sillani Djerrahian, Molly Tiberio

Responsabile produzione Alessio Velliscig

Produzione e Logistica Domenico Dragotti, Michela Gentilini, Rita Inghisciano, Giuliano Velliscig, Fedra Verginella

Illustrazione Giulia Spanghero

Grafica Gianluca Pisacane

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it